Venere: la NASA programma due missioni spaziali

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Venere

DAVINCI+ e VERITAS sono le nuove missioni annunciate dalla NASA per l’esplorazione di Venere.

Venere: perché tanto interesse?

L’interesse della NASA verso Venere deriva dalle caratteristiche del pianeta gemello della Terra. Gemello perché è molto simile alla Terra per dimensione e massa, anche se la sua atmosfera è più densa. L’effetto serra grava sul nostro gemello in maniera prepotente, rendendolo il più caldo dell’ intero Sistema Solare. Le missioni che la NASA ha in programma cercheranno di spiegare la trasformazione del nostro gemello. Questo perché Venere un tempo non era l’inferno che oggi la scienza conosce. Secondo uno studio condotto dalla Université Paris-Saclay, poi pubblicato su Journal of Geophysical Research: Planet,un sottile oceano bagnava la superficie del nostro gemello orbitante.

Venere: DAVINCI+ e VERITAS

La NASA non visita Venere dagli anni ’70. DAVINCI+ e VERITAS segnano il ritorno dell’agenzia spaziale sull’ostile territorio del nostro gemello. Le due missioni spaziali partiranno nel 2030. Le condizioni proibitive del pianeta (una temperatura cheraggiunge i 460° e una pressione atmosferica 92 volte superiore a quella terrestre) rendono l’esplorazione complicata, ma questo non fermerà le ambizioni della comunità scientifica. Ci sono tanti interrogativi che necessitano di una risposta. DAVINCI+ ci aiuterà a capire la composizione dell’atmosfera e se questa presenti gas nobili. La sonda studierà l’effetto serra e le strutture morfologiche della superficie. VERITAS svolgerà invece indagini di mappatura.

VERITAS

Alla missione VERITAS partecipa anche l’Italia. Il nostro paese dovrà sviluppare e realizzare tre strumenti di bordo utili allo studio della gravità di Venere, della morfologia e dell’attività vulcanica. La sonda orbitale che la NASA invierà per mappare la superficie del pianeta determinerà se ci sono vulcani attivi e se è in corso attività tettonica. Qualora la sonda dovesse avere risposte positive, proverà a determinare se l’attività vulcanica comporti il rilascio di vapore acqueo nell’atmosfera del pianeta.