L’Ungheria non è più una “democrazia completa”

Il Parlamento europeo condanna le politiche di Orban

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L’Ungheria non è più una “democrazia completa”

Il Parlamento europeo ha votato, a larga maggioranza, un rapporto che afferma che l’Ungheria non è più una “democrazia completa”. Scoppia l’ira di Budapest.

L’Ungheria non è più una democrazia

Il Parlamento europeo ha dichiarato che l’Ungheria non è più una “democrazia completa” e che l’Unione europea deve prendere subito provvedimenti. Il rapporto, approvato con una larga maggioranza 443 voti a favore e 123 contrari, definisce Budapest “una minaccia sistemica per i valori fondamentali dell’UE in virtù di quel regime ibrido di autocrazia elettorale costruito dal premier Viktor Orban”. Il Parlamento chiede subito l’intervento della Commissione e del Consiglio perché attivino tutte le misure previste dall’articolo 7 dei trattati europei. Secondo i deputati, qualsiasi ulteriore ritardo equivarrebbe a “una violazione del principio dello Stato di diritto da parte del Consiglio stesso”. I legislatori hanno espresso preoccupazioni sui sistemi costituzionali ed elettorali dell’Ungheria, sull’indipendenza della magistratura, sulla possibile corruzione, sulle irregolarità negli appalti pubblici, sui diritti LGBTQ+, nonché sui media, sulle libertà accademiche e religiose.

La risposta di Budapest

L’Ungheria ha reagito furiosamente al voto al Parlamento europeo. “Considero un insulto contro gli ungherese se qualcuno mette in dubbio la capacità democratica dell’Ungheria”, ha detto il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. Il ministro ha anche affermato che gli elettori ungheresi hanno “deciso in quattro elezioni parlamentari di fila che tipo di futuro vogliono per il Paese” eleggendo Orban e il suo partito.”Ci dispiace che alcune persone a Strasburgo e Bruxelles pensino che il popolo ungherese non sia abbastanza maturo per decidere il proprio futuro“, ha aggiunto.


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