La Juve non molla la Roma Per i bianconeri tre punti preziosi contro il Parma

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Una Juve bruttina vince a Parma e insegue la Roma. I bianconeri passano per 1-0 al Tardini nell’anticipo dell’11a giornata del campionato di Serie A e si portano a 28 punti, a 2 lunghezze dai giallorossi che si apprestano a far visita al Torino. La formazione di Conte raccoglie il massimo in un sabato a dir poco opaco: il gioco latita, gli errori abbondano.

Basta un lampo di Quagliarella, però, per regalare a Pogba il gol decisivo e far sorridere la Vecchia Signora. Il Parma rimane a quota 12 al termine di una sfida giocata sempre in difesa, se si eccettuano i primi minuti. Gli uomini di Donadoni provano a sorprendere la Juventus in avvio e quasi ci riescono all’11’. Gobbi si infila a sinistra e, a pochi passi da Buffon, stringe troppo il diagonale che si perde sul fondo.
La Juve, con Pirlo in panchina, fatica a mettersi in moto. Il ritmo è basso e il possesso del pallone è sterile fino al 15′, quando Giovinco e Tevez combinano nell’area emiliana: la conclusione dell’argentino, però, è debole e centrale. Gli spazi sono merce rara, come la precisione nei passaggi. Il Parma si rintana sempre più nella propria metà campo e fa muro: la Juve non trova varchi e per vedere un tiro bisogna aspettare il 25′, quando Vidal ‘telefona’ a Mirante da 30 metri. Il cileno fa decisamente meglio al 33′, quando controlla e spara da fuori: palla larga di un metro. Prima del riposo, proteste bianconere per un intervento di Lucarelli su Giovinco al limite dell’area: l’arbitro Celi non fischia e si va al riposo sullo 0-0.
La Juve inizia la ripresa con il piede sull’acceleratore e si rende subito pericolosa con Asamoah, anticipato in extremis da Biabiany. Al 52′ ci prova Giovinco, imbeccato da Tevez, ma il destro è innocuo. Sul ribaltamento di fronte, occasione per il Parma che spaventa Buffon: Amauri, da 3 metri, cerca il jolly con un colpo di tacco ma non trova la porta. Dopo poche fiammate, il match torna al torpore del primo tempo con lo spettacolo, si fa per dire, condizionata da una serie impressionante di errori.
La monotonia si interrompe al 70′ quando Tevez piomba sul cross di Padoin: destro potente, Mirante respinge di piede. Conte cambia volto all’attacco al 75′: fuori Tevez e l’inutile Giovinco, dentro Quagliarella e Llorente. La mossa si rivela subito azzeccatissima: Quagliarella timbra la traversa da 30 metri al primo pallone toccato e Pogba, all’unica giocata positiva del suo pomeriggio, azzecca il tap-in per l’1-0 della Juve. Il Parma, dopo un pomeriggio passati quasi tutto in trincea, prova a riversarsi in avanti a caccia del pareggio. I padroni di casa, però, non riescono mai a tirare in porta: Buffon deve esibirsi solo in un paio di uscite, l’1-0 resiste.