La fantastica storia di Joshua Felder

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La storia di Joshua Felder ha fatto il giro del mondo. Il ragazzo di Tampa è il primo ballerino con una disabilità intellettiva a esibirsi a un Super Bowl, il più importante evento sportivo americano, lo scorso 7 febbraio.

Chi è Joshua Felder?

Joshua è un ragazzo californiano come tanti. Le sue passioni sono il ballo e i social network. Il suo talento per la danza è naturale, nessuna scuola, nessuna formazione nei suoi 23 anni. Un po’ di autostima tipica di chi non ha paura dei giudizi del pubblico, soprattutto di quello che guarda attraverso uno schermo come avviene su TikTok. Ed è proprio su questo social che Joshua carica periodicamente i propri video mentre si esibisce. I profili del ragazzo sono stati visti dagli organizzatori dell’halftime del Super Bowl, l’intrattenimento musicale che avviene tradizionalmente a metà dell’evento sportivo più atteso ogni anno negli Stati Uniti. Dopo essere stato invitato ufficialmente ai provini, Joshua è risultato idoneo, diventando ufficialmente uno dei performer durante l’esibizione del cantante The Weeknd. Una storia probabilmente poco notiziabile se non fosse che il ragazzo è il primo ballerino con una disabilità intellettiva ad esibirsi in questo evento.

Il sogno che si avvera

Best Buddies organizzazione americana specializzata nell’empowerment delle persone con disabilità ha deciso di raccontare la storia di Joshua Felder trasformandola in un simbolo. Un’esperienza di integrazione e di rivincita che a pieno titolo si sposa con la missione dell’associazione che ha documentato passo passo questo importante avvenimento. Documentazione che parte dalle difficoltà di mantenere la performance segreta, come richiesto dalla società organizzatrice, alle numerose prove settimanali della coreografia prima della grande esibizione. Un grande sforzo che ha permesso al talento del ragazzo californiano di esibirsi, senza nessuna differenza, in mezzo a decine di altri ballerini senza disabilità. Oggi Joshua è tornato ad essere un semplice ragazzo di Tampa con la passione del ballo, consapevole però delle proprie potenzialità e di essere stato un grande esempio per le tante persone nel mondo che vivono la sua stessa condizione.