Juri Moretti: il coraggio di vivere

Quando vince la speranza

0
545

“Il sole sorge sempre, il sole sorge ancora” Con il titolo di questa sua poesia, Juri Moretti vuole regalare a tutti noi un intramontabile inno alla vita. Una vita, la sua, trascorsa nelle attese e nella trepidazione, tra le pareti di un reparto ospedaliero e il più delle volte nell’ incubo della lotta tra la vita e la morte in terapia intensiva.

Chi è Juri Moretti

Juri, come un vero guerriero, non si è mai arreso ed ha combattuto con tutte le sue armi ogni ostacolo. Il desiderio di diventare protagonista attivo del proprio processo di crescita, al di là di tutto, lo ha motivato continuamente ad espandere la sua filosofia di vita e la sua solarità tramite la scrittura, l’amore per il teatro e per il cinema. Juri è nato il 18 febbraio 1998, a Milano in un ospedale, grande colosso della sanità pubblica: ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. A ventiquattr’ore dalla sua nascita ha subito il suo primo intervento chirurgico importante e, da allora, il reparto di pediatria è diventato la sua seconda casa, come lui stesso in maniera quasi divertita afferma. Una casa circondata dall’affetto di tante persone care: medici, infermieri, educatori e volontari. La sua giornata non era solo cadenzata dai tempi delle terapie e della degenza ma dai vari e piacevoli impegni che gli ricordavano “l’essere vivo” e non la malattia.

Lo scrittore

E così, giorno dopo giorno, tra le mura di un ospedale è nato uno scrittore: Juri Moretti! Il primo libro Movie Times è stato da lui interamente dedicato al cinema, gli altri descrivono in maniera ironica il difficile percorso della sua malattia e dell’ospedalizzazione. Dalla lettura del secondo libro in poi, infatti si incomincia ad evincere la sua straordinaria capacità di resilienza, quel grande coraggio di chi non vuole mai arrendersi ed è sempre pronto ad intraprendere una battaglia che immagina sin dall’inizio sempre ”vinta”. Juri ci fa pensare all’ombra come ad un aspetto della stessa luce, ci fa vedere le piccole cose della vita come i più grandi traguardi, ci ricorda come l’affetto sia la luce che brilla sulle nubi più nere. “Vorrei condividere le mie esperienze ed emozioni con tutti, in modo particolare con i giovani affinché possano riconoscere qualche significato importante della vita …oggi, purtroppo, tanti ragazzi per varie situazioni si deprimono, alcuni arrivano al punto di suicidarsi e spero che questo non accada più.” (tratto dal suo primo libro ”Cose della vita”). Nello stesso libro descrive il suo mondo e tutto ciò che lo rende felice: la vacanza ad Alghero, luogo di origine dei suoi genitori; i tempi della scuola, gli amici animali, i genitori e i suoi cari nonni. La condizione della malattia, pur con tutti i suoi tratti traumatici, ha trasformato Juri Moretti in uno scrittore, poeta, collaboratore con le compagnie teatrali per interviste agli attori più noti e soprattutto nell’esempio più grande di un ragazzo che apprezza in ogni occasione a vita. “…ho cercato fiori anche tra i rovi, ho lottato contro il vento che mi faceva indietreggiare, ho chiamato più volte la forza del mio cuore… a volte ho avuto paura di crollare, di perdere tutto ma alla fine ho vinto perché il sole sorge sempre, il sole sorge ancora”. (Juri Moretti, poesia “IL SOLE” vincitrice del primo premio del concorso “Poesiamoci”, Milano 2017)