Buone notizie per le città di Milano e Torino, che ospiteranno dal 3 al 21 settembre un totale di 140 concerti di musica classica sparsi nei teatri e sale da concerto delle due città (31 le sedi a Milano e 33 Torino). Per i nati dal 2003 tutti i biglietti costeranno 5 euro, ma i prezzi rimangono comunque per tutti bassi: si va dai concerti a ingresso libero ai biglietti a pagamento dai 5 ai 30 euro. Un Festival alla portata di tutti.
Dopo il riscontro positivo dell’anno scorso si è deciso di replicare i quattro minuti di introduzione al concerto da parte di un presentatore così da sollecitare la curiosità di tutti i tipi di ascoltatori.
Il tema scelto per quest’anno dal direttore artistico Nicola Campogrande è la Natura, tema che verrà presentato nelle due serate di apertura, il 3 a Milano (Teatro alla Scala) e il 4 a Torino (Teatro Regio). Entrambe vedranno protagonista la Gustav Mahler Jugendorchester, orchestra giovanile austriaca fondata da Abbado e diretta da Ingo Metzmacher, che insieme al pianista Jean-Yves Thibaudet evocheranno “Quattro paesaggi” (titolo della serata) attraverso le musiche di Anne Clyne (prima esecuzione in Italia della sua This Midnight Hour), Gerschwin, Dvořak e Ravel.
A Milano si continua il 4 con due concerti serali a ingresso gratuito: al Teatro Edi l’Ensamble di corno e archi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai eseguirà Stich e Mozart mentre alla Basilica di San Marco il coro La Cappella Mediterranea eseguirà l’oratorio di Falvetti “Il diluvio universale”. Sempre a Milano il 5 ci saranno ben tre concerti al Teatro Litta (recital di tromba e pianoforte), al Teatro Out Off (musiche da camera di Scarlatti e Corelli) e al Conservatorio Verdi (l’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia si confronterà con Sibelius, Rautavaara -con un brano inedito- e Čajkovskij).
A Torino invece martedì 5 il Conservatorio ospiterà un concerto pomeridiano incentrato sulle musiche di Vivaldi e Carbonelli, mentre alle 21 nella Chiesa di Santa Rita e nella Chiesa di San Filippo Neri si eseguirà rispettivamente Stich e Mozart (Orchestra Nazionale della Rai, lo stesso concerto di Milano) e l’oratorio di Falvetti. Concerti che per fortuna si replicano da una città all’altra quindi o che invece rimangono unici e imperdibili.

L’orchestra giovanile Gustav Mahler che aprirà il Festival il 3 e 4 settembre

Il presidente di mito rassicura i genitori “L’attenzione rivolta ai più piccoli sarà anche quest’anno foriera di un festival nel festival, per riproporre il successo di una serie di concerti dedicati ai bambini abituandoli ad un ascolto gioioso e giocoso.”

Si ripropone poi un’idea carina del 2016 :lOpen Singing. L’anno scorso furono venticinquemila i “cantori” improvvisati in piazza del Duomo a Milano e in piazza San Carlo a Torino e ancor più questa volta saranno le partiture che verranno distribuite gratuitamente al pubblico per consentire a tutti di partecipare. Speriamo allora che le partecipazioni all’iniziativa siano numerose e diverse, cosicchè cadano i muri che separano la musica classica dal mondo di tutti i giorni.
Tutti i biglietti sono disponibili sul sito web e nelle due biglietterie ufficiali:
 a Torino   via San Francesco da Paola, 6 
                   tel. 011.01124777 [email protected]
 a Milano  via San Giovanni sul Muro, 2 (ingresso Teatro Dal Verme) 
                     tel 0287905201 [email protected]
Sul sito è possibile inoltre controllare in tempo reale gli eventuali cambiamenti del programma e creare il proprio calendario dei concerti e richiedere di essere avvisati in vista del loro avvicinamento.
Dal 12 settembre all’1 dicembre Torino ospita poi un’altra manifestazione: TorinoDanzaFestival affidato al Direttore artistico Gigi Cristoforetti, che ci racconterà attraverso una serie di spettacoli cos’è oggi la danza e cosa può dare alla collettività.

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