Al Castellani va in scena una partita fondamentale in ottica salvezza: l’Empoli affronta il Pescara nell’anticipo della 31° giornata di serie A.

Gli azzurri provengono da una scia negativa di 7 sconfitte consecutive, la peggiore della storia del club in serie A, mentre il Pescara, dopo 4 sconfitte, è riuscito a strappare il pareggio contro il Milan grazie ad una buona prestazione.

Attualmente la squadra di Martusciello ha 5 punti di vantaggio sulla terzultima, ma ora deve assolutamente vincere per non rischiare di tornare in piena zona pericolo. La squadra di Zeman vuole invece non darsi per vinta e darà il tutto e per tutto per ottenere una salvezza quanto mai improbabile, considerato il suo ultimo posto in classifica a 13 punti, a -9 dall’Empoli.

Martusciello schiera un 4-3-1-2 con El Kaddouri dietro le punte Marilungo e Thiam. A centrocampo figurano Buchel, Croce e Krunic, recuperato ma non ancora al 100%, mentre in difesa giocano Veseli e Barba centrali con Laurini e Pasqual esterni.

Zeman manda in campo il suo classico 4-3-3 e schiera Bahebeck e Coulibaly dal primo minuto. Confermato tra i pali Fiorillo, alla sua seconda partita in serie A, mentre in difesa giocano Campagnaro, Zampano, Bovo e Biraghi. A centrocampo Zeman dà fiducia al talentuoso Coulibaly accanto a Memushaj e a Muntari, che svolgerà il suo consueto compito di aiuto difensivo. In attacco Bahebeck, che parte titolare ai danni di Cerri, va a comporre il tridente offensivo accanto a Caprari e a Benali.

Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria: l’Empoli per risollevarsi dalla serie di risultati negativi, che hanno comportato anche aspre critiche da parte dei tifosi azzurri, e il Pescara per poter credere ancora nella salvezza.

Al 4’ il Pescara è subito pericoloso con Campagnaro che approfitta di un errore di Veseli, calcia col destro ad incrociare e per poco non trova lo specchio della porta. Partenza coi brividi per i tifosi azzurri. All’8’ però è la squadra di casa ad avere una buona occasione su un calcio di punizione tirato in maniera magistrale da Pasqual. Il suo tiro a giro sbatte sul palo e finisce fuori dalla porta controllata da Fiorillo, molto fortunato in questa circostanza.

Al 9’ ci pensa El Kaddouri a portare in vantaggio i padroni di casa con un tiro di esterno destro che infila Fiorillo sul secondo palo. 1-0. Secondo gol per lui con la maglia dell’Empoli.

L’Empoli prova subito a cercare il raddoppio prima con Buchel che tenta un mancino dalla distanza, ma Fiorillo para a terra senza particolari problemi e poi con una bellissima azione corale che vede alla fine Thiam anticipato per poco da Campagnaro.

Al 17’ Caprari spreca malamente la possibilità di pareggiare subito la partita, calciando sul fondo. Un altro errore di Veseli, che ha lisciato il pallone, ha consentito a Caprari di trovarsi da solo davanti a Skourupski e calciare a botta sicura.

Il Pescara mostra i suoi pregi e i suoi difetti: la voglia di cercare sempre l’azione manovrata per mettere in difficoltà gli avversari, grazie alle potenzialità dell’organico a disposizione, deve però fare i conti con una difesa troppo traballante.

Al 31’ Bahebeck scatta sul filo del fuorigioco e appoggia verso Caprari che non tira subito, ma cerca la sicurezza. Pallone in rete e pareggio meritato per la squadra di Zeman. 1-1.

Gli ultimi dieci minuti di gioco vedono un Pescara sempre all’attacco che vuole portarsi in vantaggio prima della fine del primo tempo. Croce non sfrutta una buona opportunità, colpendo male il pallone e trovando così l’agevole parata di Fiorillo.

L’Empoli appare un po’ spaesato, la sua difesa soffre l’attacco continuato degli avversari. Al 42’ Campagnaro di testa prova ad infilare la porta di Skourupski che in due tempi fa suo il pallone.

Il primo tempo termina con un destro di Muntari sopra la traversa.

I padroni di casa sull’attacco del Pescara indietreggiano e lasciano troppo spazio, atteggiamento forse frutto dell’incertezza data dalle ultime sconfitte e dall’ inedita coppia difensiva.

La ripresa si apre con un’altra punizione a giro di Pasqual che trova però la deviazione di Campagnaro, con Fiorillo immobile.

Le squadre cercano sempre di giocare, entrambe vogliono la vittoria e gli spazi inevitabilmente aumentano da una parte e dall’altra. Il Pescara approfitta degli spazi lasciati dall’Empoli e si mostra sempre attento nelle ripartenze.

Al 59’ El Kaddouri fa tutto da solo, si libera di Muntari e prova la conclusione con un gran destro dalla distanza che però finisce sul fondo. Un minuto dopo l’occasione del vantaggio è sui piedi di Brugman che calcia a botta sicura, ma viene chiuso in corner da Barba.

Al 64’ Fiorillo è molto bravo a non farsi trovare impreparato sulla conclusione di Krunic, servito abilmente da El Kaddouri. Il portiere respinge col corpo e mantiene così il risultato invariato.

Al 72’ è Benali ad avere l’occasione di portare il Pescara in vantaggio, ma il suo destro in area di rigore trova la bella parata di Skourupski.

Negli ultimi dieci minuti le due squadre sono molto lunghe e i ritmi del match sono altissimi. All’83’ Thiam di testa non trova lo specchio della porta e all’85’ il sinistro ad incrociare di Biraghi termina sul fondo per pochissimi centimetri. Al 91’ Krunic libera un gran sinistro, ma trova la ribattuta di Campagnaro.

La partita termina con il Pescara in attacco: Benali entra in area di rigore e scarica il destro, Skourupski vola e salva porta e partita.

Il match termina 1-1 con le reti di El Kaddouri e di Caprari, entrambe segnate nel primo tempo. L’Empoli torna a fare classifica e il Pescara ottiene un punto nella sua lotta salvezza, che ora si fa ancora più dura. Per la squadra di Zeman la retrocessione non è aritmetica, ma i punti che lo separano dall’Empoli, quartultimo, rimangono 9.

EMPOLI-PESCARA 1-1 (1-1)

MARCATORI: El Kaddouri (E) 9’, Caprari (31’)

EMPOLI (4-3-1-2): Skourupski; Laurini, Veseli, Barba, Pasqual; Buchel (71’ Dioussè), Croce, Krunic; El Kaddouri; Thiam (84’ Mchedlidze), Marilungo (62’ Pucciarelli). A disposizione: Pelagotti, Cosic, Barba, Costa, Dimarco, Zambelli, Mauri, Tello, Maccarone.

Allenatore: Martusciello

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Bovo, Biraghi; Memushaj, Coulibaly (68’ Verre), Muntari (62’ Bruno); Benali, Bahebeck (36’ Brugman), Caprari. A disposizione: Bizzarri, Crescenzi, Fornasier, Cubas, Kastanos, Cerri.

Allenatore: Zeman

ARBITRO: Tagliavento di Terni

AMMONITI: Campagnaro, Bovo, Krunic, Buchel

 

 

 

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