Divi & serie tv: Tanti auguri ad Ed Harris

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Edward Allen “Ed” Harris compie oggi 68 anni. L’attore e regista statunitense è nato a Englewood, New Jersey, nel 1950. L’attore, per via del suo volto ruvido e spigoloso, nel corso della sua carriera ha interpretato per lo più ruoli da duro, diventando a tutti gli effetti un caratterista del ruolo. Nonostante ben quattro candidature agli Oscar e sei ai Golden Globes, si è aggiudicato “solo” due di questi ultimi. È riconosciuto come uno dei migliori attori in circolazione, avendo interpretato ruoli molto importanti entrati a far parte della storia del cinema.

Il cinema ed il successo

L’esordio al cinema avviene nel 1978 in Coma profondo di Michael Crichton; ottiene poi una parte nell’action Borderline (1980) al fianco del grande Charles Bronson. La sua prima prova importante arriva nel 1981, quando recita per George A. Romero in Knightriders – I cavalieri, una versione moderna della leggenda di Re Artù e di Camelot con una banda di motociclisti al posto dei classici cavalieri in cui Harris è scelto come protagonista dal regista. Sempre con Romero lavora in Creepshow l’anno successivo (1982). Da quell’anno inizierà a girare un film appresso all’altro, aumentando sempre di più la sua popolarità.

Nel 1983 prende parte prima a Uomini veri di Philip Kaufman, e poi a Sotto tiro di Roger Spottiswoode, due ruoli in cui recita ottimamente. Nel 1985 gira Alamo Bay (di Louis Malle), nel 1989 Jacknife – Jack il coltello (di David Hugh Jones; dove recita al fianco del mostro sacro Robert de Niro), nello stesso anno The Abyss (di James Cameron; di cui è protagonista assoluto contro gli alieni nascosti sul fondo dell’oceano) e nel 1991 Stato di grazia (di Phil Joanou).

Gli anni novanta sono quelli in cui acquisisce il grosso della sua fama, prendendo parte a pellicole decisamente importanti dirette da registi di assoluto livello: Americani (James Foley, 1992; di cui il cast si compose anche da Jack Lemmon, Al Pacino, Kevin Spacey ed Alan Arkin), Il socio (Sidney Pollack, 1993; in cui recita assieme a Tom Cruise), Apollo 13 (Ron Howard, 1995; ruolo che gli vale la prima nomination all’Oscar), The Rock (Michael Bay, 1996), Gli intrighi del potere – Nixon (Oliver Stone, 1996), Potere assoluto (Clint Eastwood, 1997), The Truman Show (Peter Weir, 1998; parte che gli frutta la seconda nomination agli Oscar e la vittoria del primo Golden Globe), e A Beautiful Mind (Ron Howard, 2001).

Nel 2005 recita in A History of Violence (David Cronenberg), nel 2007 in Gone Baby Gone (Ben Affleck) ed in Il mistero delle pagine perdute – National Treasure (Jon Turteltaub), nel 2013 in Pain & Gain – Muscoli e denaro (Michael Bay) ed in Snowpiercer (Bong Joon-ho). Nel 2017 l’abbiamo visto in Madre! di Darren Aronofsky.

Inoltre Harris in due occasioni si è cimentato dietro la macchina da presa come regista in: Pollock (2000, per cui ottiene anche la terza nomination agli Oscar come miglior attore) e Appaloosa (2008), in entrambi i casi ha anche recitato nelle pellicole da lui dirette.

Westworld – Dove tutto è concesso

Per quanto riguarda il piccolo schermo, oltre a qualche presenza in alcune serie tv o miniserie televisive (il film per la televisione Game Change gli è valso il suo secondo Golden Globe), Harris è noto soprattutto per il suo ruolo de l’Uomo in Nero in Westworld – Dove tutto è concesso, serial in cui recita tra i protagonisti principali dalla prima stagione, uscita nel 2016, rivelatasi un grande successo mondiale. Il suo personaggio è una sorta di villain imperscrutabile, a cui l’attore dona una personalità molto forte grazie alla sua grande prova attoriale.

Buon compleanno Ed!

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