Coronavirus: il guerriero sconfitto dai Galli

Asterix ed Obelix, i Galli più famosi del vecchio millennio, hanno sconfitto il Coronavirusmolti anni fa...

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coronavirus asterix

Asterix, Obelix, Idefix e tutti i galli sono nati dalla mente e di Renè Goscinny e dalla mano di Alberto Aleandro Uderzo (noto come Albert Uderzo). Due menti geniali e creative che hanno partrito negli anni grandi lavori. Ma Goscinny ed Uderzo come mai hanno pensato al Coronavirus? Non è dato saperlo, sicuramente è risultato piuttosto efficace per la storia.

Asterix ed Obelix…ed il coronavirus

In questo periodo di notizie sul coronavirus ce ne sono anche fin troppe, ma a volte la fantasia viene surclassata dalla realtà, o viceversa. I fumetti, del piccolo popolo di Galli, ha affrontato diverse peripezie soprattutto contro i romani che, per ingordigia e desiderio di dominio, hanno sempre cercato di sconfiggere questo popolo senza però arrivare ad una conclusione.



Una delle avventure riguarda una gare di bighe, il campione da sconfiggere è un certo Coronavirus. Sembra strano ma è davvero così, il temibile e spietato guerriero farà qualunque cosa pur di mettere ko i suoi avversari che, erroneamente, sottovaluta. Il finale della storia lo conosciamo bene e, per chi non lo conosce, è facilmente intuibile, i nostri cari amici non perdono mai…o quasi.

Gli autori e le lorostorie

Renè Goscinny René Goscinny nasce a Parigi il 14 Agosto 1926, secondo figlio di Simkha (ingegnere chimico, polacco) e Anna Goscinny (ucraina). La famiglia Goscinny si trasferisce a Buenos Aires, in Argentina, nel giugno del 1928. René Goscinny vi vivrà dal 1928 al 1942, trascorrendovi quindi tutta la sua infanzia; con la famiglia fa numerosi viaggi. Goscinny conserverà degli splendidi ricordi di queste crociere intorno al mondo. La famiglia fa ritorno a Parigi nel 1942. Il giovane René perde il padre nel dicembre del 1943: Simkha Goscinny muore per emorragia cerebrale a 56 anni. Al giovane René Goscinny non resta che cercare lavoro; gli piacerebbe iscriversi alle Belle Arti. Nel 1944 diventa vice aiuto contabile in una fabbrica di recupero di vecchi pneumatici; in seguito fa l’apprendista disegnatore in un’agenzia di pubblicità.

Albert Uderzo nasce a Fismes (Marne) il 25 Aprile 1927, di nazionalità italiana, terzo figlio di Silvio (ebanista) ed Iria Uderzo. Nel 1929 la sua famiglia si trasferisce a Clichy-sous-Bois (Seine Saint Denis) e nel 1934 ottiene la cittadinanza francese; nel 1938 la famiglia si stabilisce a Parigi, in Rue de Montreuil 61.
La sua vocazione per il disegno si manifesta quando frequenta l’ asilo infantile, con una magnifica illustrazione della favola “Il Lupo, la Capra e l’ Agnello”. All’ età di sette anni ama leggere “Guy l’Eclair” e Popeye, e divora le prime uscite del “Mickey Mouse Magazine e inizia a disegnare storie proprie. Con la sua prima scatola di colori, disegnal’ erba rossa e alberi con tronchi verdi e scopre di essere daltonico: questo lo ostacolerà nel dipingere, ma non nel disegnare.

Goscinny ed Uderzo si incontrano nei primi anni ’50 negli uffici parigini dell’International Press, fra i due nasce una spontanea amicizia. I due iniziano a creare progetti insieme fino a quando, il 29 ottobre del 1959, i due crearono il famoso popolo dei galli capitanati da Asterix ed Obelix.