Cassazione pesante condanna per l’ex partner di Gessica Notaro

0
358
cassazione

I giudici della Corte di Cassazione hanno stabilito con la sentenza n°14862 non devono applicarsi le attenuanti per chi punisce ex con l’acido, condanna esemplare per l’ex fidanzato di Gessica Notaro.

La vicenda di Gessica Notaro cosa ha stabilito la Corte di Cassazione?

Il processo a carico di Edson Tavares è giunto al termine. L’ex fidanzato di Gessica Notaro è condannato definitivamente a 15 anni 5 mesi e 5 giorni di reclusione. Fu arrestato perché sfregiò la ragazza con l’acido. La Corte di Cassazione ha stabilito con la sentenza n°14862, non può esistere nessuna frustrazione d’amore, per quando triste e dolorosa ad attenuare la gravità di colui che agisce con violenza e procura degli sfregi permanenti. Come nel caso di specie, il lancio di acido sul volto dell’ex partner. Prima della vicenda di Gessica Notaro, in altre città italiane si verificarono questi tremendi episodi, sollevarono subito l’attenzione del legislatore, portando in breve tempo all’approvazione del Parlamento della legge 69/2019 sul codice rosso. La norma non trovò applicazione nel caso di Jessica perché il fatto si verificò prima, nel gennaio 2017 a Rimini. 


Approvato il “codice rosso” contro la violenza sulle donne. L’intervista alla Onlus Doppia Difesa


Le contestazioni della difesa di Edson Tavares

La difesa di Tavares ha sempre sostenuto invano che è stato processato due volte per lo stesso fatto. Invece la Cassazione ha ritenuto fondato e logico introdurre il reato di lesione nel processo per stalking, continuando questo fatto con la sequenza persecutoria di Tavares nei confronti di Gessica Notaro. La ragazza ha subito numerose operazioni al volto. Non ha mai querelato il suo ex fidanzato, un’ulteriore azione legale avrebbe influito pesantemente sulla pena. La relazione era terminata nel mese di maggio 2016, Jessica non aveva alcuna intenzione di ritornarci. Il ragazzo fu colpito da un ammonimento e poi gli fu inflitto il divieto di avvicinamento. Dopo poco tempo Tavares la minacciava, inviando dei messaggi con il cellulare. Dall’altra parte Gessica sottovalutava il comportamento dell’ex compagno e non espose alcuna denuncia per timore, assumendo un comportamento compassionale. Nonostante ciò, secondo la Cassazione, il comportamento persecutorio di Tavares non è mai venuto meno. Il primo gesto violento è un campanello di allarme per tutti, bisogna denunciare.