Caserta – Sassaiola contro l’ambulanza dell’Associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’

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La denuncia arriva dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che su Facebook ha diffuso anche il video che immortala alcuni ragazzi che fuggono dopo aver lanciato dei sassi contro l’ambulanza. A causa della sassaiola, l’autista ha perso il controllo e il mezzo di soccorso si è schiantato contro il guardrail. L’episodio è stato segnalato anche alle forze dell’ordine.

Ambulanza bersagliata dal lancio di sassi a Caserta: a causa della sassaiola, l’autista ha perso il controllo e il mezzo di soccorso si è schiantato contro il guardrail. La denuncia arriva, via Facebook, dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che sul social network ha pubblicato il video che immortala due ragazzini che fuggono via dopo aver lanciato sassi contro l’ambulanza a San Leucio, quartiere periferico di Caserta.

“Mentre si recano sul posto per l’intervento vengono lanciate all’indirizzo del mezzo di soccorso alcune pietre da due minori nascosti tra i cespugli. L’autista perde il controllo del mezzo impattando gravemente contro il guardrail mettendo fuori uso l’ambulanza. Gli operatori riescono a filmare i due balordi che nella fuga perdono il cellulare recuperato dal personale del 118.Il video ed il cellulare sono stati consegnati nelle mani delle due pattuglie della Polizia di Stato intervenute immediatamente sul posto. Adesso sono alla ricerca dei criminali” racconta “Nessuno tocchi Ippocrate”.

Della sassaiola contro l’ambulanza ha parlato anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che ha dichiarato: “Ci auguriamo che i due delinquenti vengano presto individuati dalle forze dell’ordine. Una volta assicurati alla giustizia dovranno essere puniti in modo esemplare ed anche i loro genitori dovranno assumersi le loro responsabilità, il loro è stato un gesto meschino, che poteva mettere in serio pericolo l’incolumità dell’equipaggio dell’ambulanza. A tutta la categoria degli operatori sanitari va la nostra solidarietà, ora come ora sono più preziosi che mai e vanno tutelati”.