Attimi di paura per il ciclista Richardson: gli rubano la bici a Londra

0
191

Il ciclismo appassiona milioni e milioni di spettatori. Sono in molti, infatti, che praticano questo sport sia a livello agonistico sia amatoriale. Sono tanti i corridori che hanno fatto la storia del ciclismo italiano e internazionale, portando in vetta il mondo dei pedali. Chi pratica questo sport sa che l’attrezzatura per poter correre ha degli enormi costi, soprattutto la bici che si guida e non a caso quest’ultima è spesso oggetto di furti da parte di malviventi.

Questo è quello che è successo al ciclista Alexander Richardson della Alpecin Fenix. Il 31enne britannico è stato infatti derubato della bicicletta a Londra mentre stava terminando il suo allenamento. Richardson è stato seguito, attaccato e derubato da quattro malviventi muniti di coltello nei pressi di Richmond Park nella capitale inglese: ha provato a resistere ma quando ha capito che avrebbe rischiato la sua incolumità ha desistito.

Richardson: “Mi hanno inseguito e ferito”

Come riporta Cyclingnews, è stato lo stesso Richardson a raccontare sui social l’accaduto. Il ciclista è stato prima seguito da quattro malviventi e poi attaccato. Il corridore ha provato a scappare in sella alla sua bici ma è stato raggiunto dai banditi in moto e poi trascinato a terra, lì ha provato a resistere ma quando i malviventi hanno estratto un coltello ha capito che era meglio accettare la perdita minore: ovvero la bicicletta. Qualche ferita all’anca e qualche contusione per Richardson che però ha rischiato guai peggiori.

Richardson ha descritto l’aggressione su Instagram, scrivendo che stava tornando a casa dopo l’allenamento quando, in una “esperienza piuttosto scioccante oggi a Richmond Park”, è stato seguito dai ladri e poi aggredito.

Ecco il suo racconto: “Stavo finendo il mio allenamento intorno alle 3 del pomeriggio quando due moto con quattro uomini e passamontagna hanno iniziato a seguirmi. Sapevo esattamente che volevano prendere la mia bici e ho iniziato a pensare quale fosse la cosa migliore che potevo fare. Mi sono girato alla rotonda di East Sheen e ha iniziato a guidare a tutta velocità verso il bar a circa 500 metri di distanza”.

“Hanno guidato una delle moto dentro la mia bici a 60 km/h. Sono sceso dalla bici e la prima moto ha perso il controllo. Mi sono aggrappato alla bici, ma la seconda moto poi ha trascinato me e la bici sul pavimento per altri 100 metri. Dopo questo – racconta il ciclista -hanno tirato fuori un machete da 15 pollici, a quel punto ho pensato meglio e ho lasciato andare la bicicletta. Ho un po’ di  tagli e presento contusioni con un’anca gonfia, ma domani è un altro giorno”.

Richardson ha detto che sperava di aumentare la consapevolezza sul problema dei furti. “Si prega di fare attenzione nella zona e purtroppo questo sta diventando un evento comune in alcune parti di Londra. La polizia ha preso appunti come rapina a mano armata e si spera che i criminali vengano trovati. Si prega di sensibilizzare”.