Amministrative Torino 2021: il riassuntone

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Manca meno di un mese alle elezioni amministrative di Torino. Il 3 e 4 ottobre i cittadini saranno chiamati alle urne ad eleggere il nuovo sindaco. Ma quanti candidati ci sono? Chi sono? Cosa proporranno? E perché Chiara Appendino, la prima cittadina uscente, non si ricandida?

Perché Chiara Appendino non si ricandida alle amministrative di Torino 2021?

Lo aveva già annunciato molto tempo fa e non ha cambiato idea. Ha annunciato che rimarrà in politica ma per ora non si ricandida. Molti hanno dato la “colpa” alla maternità, altri alle indagini su falso ideologico, sul caso REAM e alla condanna per i fatti di piazza San Carlo del 2017. Ma la spiegazione arriva da lei. Per la sindaca gli scenari sono cambiati. Si aspettava un’alleanza con il PD e invece quando il Partito Democratico ha annunciato le primarie la Appendino ha capito che le amministrative si sarebbero corse divisi. Paura di perdere? Avrebbero evitato il probabile ballottaggio? Fatto sta che ha scelto di lasciare le redini per questi motivi e nessuno è riuscito a fargli cambiare idea. Il suo operato avrà fatto mantenere gli elettori fedeli al M5S? Il 6 ottobre avremo tutte le risposte.

Chi sono i candidati?

Sono 13 i candidati sindaco alle amministrative di Torino, più precisamente 11 uomini e solamente 2 donne. Il sindaco uscente Chiara Appendino (M5S) non si ricandiderà, Al suo posto il Movimento sostiene, insieme a Europa Verde, Valentina Sganga, consigliera uscente e capogruppo del M5S in Sala Rossa. Il centrosinistra punta su Stefano Lo Russo mentre il centrodestra si affida a Paolo Damilano. Poi completano la rosa dei candidati le liste civiche, le liste ambientaliste e i vari spacchettamenti delle liste di destra, sinistra e centro. Ma conosciamoli meglio uno alla volta.

Valentina Sganga

Candidata per il Movimento 5 Stelle e Europa Verde. Ha 35 anni ed è consigliera nella attuale legislatura, nonchè capogruppo del M5S dell’aula consigliare. Laureata in Scienze del Governo e dell’Amministrazione non nasconde la passione per la politica. Si candida per portare avanti il lavoro iniziato 5 anni fa dal sindaco Appendino e dal Movimento, queste le sue parole.

Stefano Lo Russo

Era il favorito alle primarie del centrosinistra e infatti eccolo qui, in corsa per la carica di primo cittadino. 45 anni, torinese, è già stato assessore all’Urbanistica nella precedente legislatura. Le liste sostenitrici sono PD, Moderati, Sinistra Ecologista, Articolo 1, Lista civica per Lo Russo e Torino Domani. Di professione è docente di Geologia al Politecnico di Torino.

Paolo Damilano

Il centrodestra trova in lui il suo candidato. Appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Popolo della Famiglia, Progresso Torino, Sì Tav Sì Lavoro, Torino Città Futura e dalla sua lista Torino Bellissima. E’ torinese, classe 1965, imprenditore nel settore food&beverage. Si è avvicinato alla candidatura per la Regione Piemonte due anni fa anche se poi Forza Italia ha puntato su Cirio. Ma è stato solo un appuntamento rimandato visto che prima di Natale aveva già dichiarato la sua candidatura per le amministrative di Torino.

Angelo D’Orsi

Candidato per la sinistra radicale e sostenuto da PCI, Potere al popolo e Sinistra in Comune che raggruppa Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, DemA e Torino Ecosolidale. Anni 74, di professione storico, giornalista e accademico. Campano ma radicato a Torino fin da piccolo. Oltre che insegnante in Italia ha praticato la professione anche all’estero, in particolare in Francia e Brasile.

Greta Giusi Di Cristina

40enne, siciliana, supportata da Partito Comunista e Torino Città Futura. Nella vita è insegnante di inglese e project designer per programmi comunitari.

Roberto Salerno

È il candidato del Movimento Ambientalista Torino (MAT). 66 anni, ex calciatore e presidente della squadra femminile di Torino. Salerno ha avuto esperienze politiche in parlamento quando è stato deputato per Alleanza Nazionale.

Ugo Mattei

Giurista e docente all’Università di Torino, insegna Diritto Privato. 60 anni. Torinese, laureato in giurisprudenza a Torino Ha proseguito gli studi in California, a Londra e Strasburgo. È il candidato di Futura Torino.

Ivano Verra

Torinese, 57 anni, è il candidato per Italexit e Noi Cittadini. Nella vita è architetto. Ha insegnato al Politecnico alla facoltà di architettura e lavora a progetti in tutta Italia.

Davide Betti Balducci

Ha già ricoperto la carica di consigliere come indipendente per delle liste civiche nel comune di Torino. È il candidato per Partito Gay e Partito Animalista. Al momento è anche presidente nazionale di Diritti e Libertà per l’Italia.

Paolo Alonge

Candidato per il Movimento 3V (Vaccini Vogliamo la Verità). Ingegnere torinese nato nel 1972. Lavora come Business&Life Coach.

Lorenzo Varaldo

Candidato per la lista Divietò di Licenziare. Insegnante e Dirigente Scolastico, Candidato già nel 2011 e nel 2016. HA scritto un libro di analisi sulle riforme scolastiche degli ultimi 20 anni.

Massimo Chiesi

Candidato per il Partito Comunista dei Lavoratori

Emilio Mazza

Infine l’ultimo ad aver presentato la documentazione per la candidatura è Mazza, candidato della lista Torino Capitale d’Europa Basta ISEE.

Le modalità di voto

In Italia, nelle elezioni amministrative, il Sindaco viene eletto con sistema maggioritario. I consiglieri invece vengono ripartiti con sistema proporzionale. Torino, essendo una città con più di 15000 abitanti, ha bisogno di una maggioranza assoluta. Quindi il sindaco per essere eletto ha bisogno del 50%+1 dei voti. Qualora non dovesse accadere, e non accadrà, andranno a ballottaggio i due candidati che hanno ricevuto più voti. In caso di parità assoluta al ballottaggio verrà eletto il candidato più anziano. Per garantire la governabilità verranno assegnati 60 seggi al sindaco eletto. A Torino sono 48 i consiglieri totali eleggibili e saranno ammesse tutte le liste che superano il 3% di voti validi. Sarà ammesso il voto disgiunto e l’elettore potrà esprimere fino a due preferenze, mantenendo però la parità di genere (quindi un uomo e una donna).


Le elezioni amministrative sono fissate in autunno


Gli ultimi sondaggi

Non si può parlare di elezioni senza citare dei sondaggi anche se sappiamo che le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Secondo il sondaggio BiDiMedia si troverebbe in vantaggio il centrodestra con oltre il 40%, segue il centrosinistra con più del 38%, terzo il M5S con circa l’11%. Gli altri non superano il 4%. In questo caso avremmo un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra che, con un probabile slittamento dei voti dei pentastellati verso sinistra, vedrebbe vincitore Stefano Lo Russo con un 52% al secondo turno. Percentuali risicate che possono variare in poche ore in qualsiasi momento. Non ci resta che aspettare. Buon voto torinesi.