Bari – Carpi 2-0

L’ultima giornata di Serie B vede affrontarsi al San Nicola Bari e Carpi.

Un match interessante quello che si prospetta, nonostante le due formazioni non abbiano più obiettivi di classifica. Il Bari farà parte dei prossimi playoff mentre il Carpi occupa una posizione centrale.

Per quanto riguarda le formazioni ufficiali, Bari in campo con il 4-3-3 con Galano, Nené e Brienza a formare il tridente offensivo. Mezzali di qualità con Tello e Iocolano a sostegno di Henderson davanti alla difesa.

Risponde il Carpi con Melchiorri che vince il ballottaggio in attacco. Problema nel riscaldamento per Pasciuti, sostituito da  Calapai: Antonio Calabro costretto a a lo schema e passare al 4-1-4-1.

Al 5’ Carpi ad un passo dal vantaggio:  passaggio filtrante di Melchiorri all’indirizzo di Garritano, ma la sua conclusione a botta sicura viene respinta da Micai.

Al 14’ ancora Garritano che questa volta colpisce la traversa: cross di Pachonik dalla sinistra per il numero 16 biancorosso che stacca di testa, il pallone si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta Melchiorri calcia di prima intenzione trovando ancora l’ottima risposta di piede di Micai.

Al 23’ si affaccia in avanti anche il Bari: conclusione a giro di Iocolano dal limite dell’area. Serraiocco si distende sulla sua destra e mette il pallone in calcio d’angolo.

Al 27’ passa la formazione di casa con Galano. Passaggio col contagiri di Nené per l’attaccabe che batte entra in area e batte Serraiocco portando in vantaggio i Galletti.

Prima dell’intervallo raddoppia Brienza: il numero 10 biancorosso calcia in porta a giro dal limite dell’area con il pallone che si insacca all’incrocio dei pali.

Nella seconda frazione di gioco, Pachonik si mette in proprio accentrandosi dalla fascia sinistra e concludendo a giro. Pallone di poco sul fondo. Prova a riaprire il match il Carpi.

Al 61’ altra occasione per gli emiliani: conclusione in diagonale da posizione decentrata di Mbakogu, Micai si distende e respinge.



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Prima del fischio finale c’è spazio per il gol annullato a Garritano per sospetto fuorigioco.

Termina quindi per 2-0 la sfida al San Nicola: bel successo per la formazione di Fabio Grosso che accede ai prossimi playoff. Partita giocata su ritmi bassi con i Galletti che portano a casa tre punti fra le mura amiche.

Cesena – Cremonese 1-0

42a giornata di Serie B: di fronte Cesena e Cremonese . Le due squadre hanno bisogno di punti per ridurre al minimo il rischio di poter finire invischiati nei play out. La Cremonese è già salva, mentre al Cesena basta un pareggio per ipotecare la permanenza in cadetteria ancora per un altro anno.

All’8’ minuto subito palo di Fedele: bel cross di Kupisz, incorna il numero 17 ma la conclusione impatta sul legno.

Prima dell’intervallo, grande occasione per Jallow che si accentra dalla sinistra e scarica il destro a giro, la palla esce di un soffio.

Nella seconda frazione si affaccia in avanti anche la Cremonese con Scamacca che aggancia al limite e calcia, blocca Fulignati.

Al 68’ passa il Cesena grazie ad un autorete: cross dalla sinistra di Laribi, palla a Kupisz che calcia con il destro, Renzetti lo aiuta con una deviazione maldestra e la palla finisce in porta.

Esplode il Manuzzi dopo il vantaggio del Cesena, i bianconeri hanno più di un piede in Serie B.

Finisce qui: il Cesena batte la Cremonese per 1-0 e mantiene la Serie B, salvandosi all’ultima giornata.

Ternana – Avellino 1-2

Lo stadio Liberati è teatro di scontro tra Ternana e Avellino nel match valido per l’ultima giornata di Serie B.

La Ternana, già retrocessa, non ha ormai più nulla da chiedere al campionato, ma – come detto da Di Canio in conferenza stampa – vuole salutare con orgoglio il campionato cadetto.

L’Avellino vede la salvezza ma deve vincere per essere padrone del proprio destino.

Al 4’ Primo squillo dell’Avellino con Gavazzi che calcia da fuori, spedendo alto sopra la traversa.

Attacca ancora l’Avellino con Castaldo che porta palla, sterza sul destro e ci prova dai sedici metri: la sfera finisce fuori non di molto.

Al 9’ passa la TernanaSignori riceve da Carretta e calcia, il suo tiro viene deviato e la traiettoria beffa Radu.

Al 17’ gran progressione di Defendi sulla fascia destra. Il numero 25 entra in area ed incrocia il destro, ma la sfera sibila a lato.

2 minuti più tardi Signori, l’autore del gol, salva una rete già fatta di Di Tacchio: sugli sviluppi del corner, tiro al volo del numero 14, Signori è appostato sulla linea e toglie la palla dall’angolino.

Al 39’ l’Avellino pareggia con Ardemagni: il numero 9 anticipa l’uscita di Plizzari e di testa spedisce nel sacco.

Prima dell’intervallo, c’e spazio per il raddoppio degli ospiti con Castaldo, bravo ad anticipare tutti con un piattone facile facile.

Nella seconda frazione, i padroni di casa cercano il gol del pareggio, ma il risultato non cambia. Finisce 1-2 tra Ternana e Avellino: i campani rimangono in serie B.

Salernitana – Palermo 0-2

Allo stadio Arechi si consuma l’ultimo atto di un campionato ricco e pieno di spunti: di fronte Salernitana e Palermo che si affrontano per la 42a di Serie B.

Il match è ininfluente per la classifica dei granata, già salvi da tempo, ma che mette in palio 3 punti importanti in ottica promozione per il Palermo.

Mister Colantuono si affida al 4-3-1-2, lanciando dal primo minuto Gaeta a centrocampo al fianco di Ricci ed Akpa Akpro.Rosina agirà da rifinitore alle spalle della coppia Rossi-Palombi.

Modulo a specchio per il Palermo di Stellone. In mediana sarà Murawski a completare il reparto al fianco di Jajalo e Chochev, mentre in avanti Trajkovski agirà a supporto della coppia La Gumina-Moreo.

Parte forte il Palermo: le rapide transizioni offensive degli uomini di Stellone creano non poche difficoltà alla retroguardia granata.

Al 37’ c’è il primo tentativo granata con Akpa Akpro: l’ivoriano spedisce in curva con una volée dal limite.

Prima dell’intervallo, il Palermo passa in vantaggio grazie ad un eurogol di Chochev: il bulgaro riceve palla all’altezza della lunetta e dopo un primo controllo spedisce la palla all’incrocio con una fantastica volée.

La seconda frazione vede rientrare in campo una Salernitana più intraprendente: il Palermo continua comunque ad avere in mano il pallino del gioco, ma fatica a trovare spazi rispetto al primo tempo.

Al 68’ Palermo vicino al raddoppio con la rasoiata di Trajkovski che centra in pieno il palo alla sinistra di Radunovic.

All’86’ raddoppiano gli ospiti con La Gumina: il numero 20 servito in area da Gnahorè, controlla e batte Radunovic con un preciso piattone.

Il Palermo espugna l’Arechi per 2-0: a decidere l’incontro il capolavoro di Chochev sul finire del primo tempo e il piattone vincente di La Gumina nella ripresa. I rosanero disputeranno i play-off.

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