sabato, Aprile 13, 2024

Nazisti in Ucraina: qual è il numero reale?

Il Cremlino incolpa i nazisti ucraini per la guerra in corso in tra Mosca e Kyiv. Ma è davvero così? Quanti sono in realità i gruppi nazisti in Ucraina?

Ucraina: qual è il numero reale dei nazisti?

Il Cremlino cerca di giustificare l’invasione russa dell’Ucraina con la presenza dei gruppi nazisti nel Paese.  Inoltre continua a chiedere la denazificazione dell’Ucraina. Molti utenti sui social credono alla storia dei nazisti. Ma i nazisti ucraini sono davvero così numerosi come afferma il governo russo? Marco Di Liddo, Senior Analyst politica e sicurezza internazionale presso il centro studi internazionali (CeSI), in un post su Twitter ha cercato di far chiarezza. Di Liddo scrive: “Il problema dell’estrema destra nazionalista esiste in Ucraina e in tutto lo spazio post-sovietico dallo scioglimento dell’URSS nel 1991. Movimenti neo-fascisti e neo-nazisti esistono anche in Russia e combattono in Donbass, esattamente come il reggimento di Azov, dal 2014”. Di Liddo poi cerca di far chiarezza mostrando i numeri: “Nel complesso, il reggimento di Azov contra 3000 persone, mentre il partito Svoboda (piattaforma che unisce lo spettro dell’estrema destra ucraina) conta 15000 iscritti”, afferma sottolineando che in Ucraina ci sono circa 44 milioni di abitanti. “Nelle ultime elezioni parlamentari Svoboda ha preso il 2,15% dei voti su base nazionale”, ha detto sottolineando che solo un candidato di estrema destra è entrato in Parlamento.

Di Liddo poi scrive che l’estrema destra ucraina ha ottenuto il massimo dei consensi nel 2014, durante la Rivoluzione della Dignità. Nelle elezioni di quell’anno infatti i partiti di estrema destra ottennero circa il 10%. L’analista sottolinea quindi che in cinque anni l’estrema destra ha perso l’8%. “Le accuse di crimini di guerra sono legittime contro il reggimento Azov come lo sono contro le milizie neo-fasciste russe attive in Donbass. Il fascismo è uguale da tutti i due lati del fronte”, ha scritto Di Liddo, che poi sottolinea che, salvo alcune eccezioni, nessuno in Ucraina simpatizza con la causa e le idee di estrema destra.

https://twitter.com/Marco_Di_Liddo/status/1501525685109731331

Non si parla dei russi che fuggono dal loro Paese

Il Cremlino ha iniziato una repressione del dissenso contro coloro che protestano contro la guerra in Ucraina. Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina le autorità russe hanno arrestato oltre 15 mila persone. Tuttavia, nessuno parla delle migliaia di cittadini russi che stanno abbandonando ogni giorno il loro Paese perché si rifiutano di vivere sotto il regime di Putin. “Nella tragedia immensa dei profughi che scappano dalle bombe russe in Ucraina, il dramma dei russi che fuggono passa quasi inosservato. Ma è un esodo di dimensioni colossali. Qualche giorno fa, l’aeroporto di Erevan ha battuto il record di 42 voli arrivati dalla Russia in un giorno. La frontiera con la Georgia è stata attraversata in due giorni da 20mila cittadini russi. Il treno da Pietroburgo per la Finlandia ha il tutto esaurito da due settimane. Gli aerei per Istanbul, Dubai e Tbilisi sono stati presi d’assalto, con i prezzi per i biglietti che raggiungevano cifre con tre zeri”, ha scritto la giornalista Anna Zafesova su La Stampa.


Leggi anche: Mosca-Kyiv: nessun progresso nei colloqui in Turchia

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