ll punto sulla XXXII giornata di Serie B: rallenta il Verona, colpo del Trapani al Vigorito (prima parte)

0
233

Nella XXXII giornata di Serie B il Verona viene fermato al Bentegodi dal Pisa, il Trapani guadagna tre punti importanti in chiave salvezza e il Carpi spreca l’occasione di tornare in zona playoff.

 

CITTADELLA – SPEZIA 1-0

Nel primo anticipo della XXXII giornata di Serie B si sfidano Cittadella e Spezia al Tombolato, partono subito forte i padroni di casa che attaccano con Kouame ma i suoi tiri vengono neutralizzati da Chichizola.

All’11’ lo Spezia risponde con il sinistro a giro di Piccolo che sfiora il palo e va sul fondo, e nonostante la squadra di Di Carlo continui ad attaccare è il Cittadella a portarsi in vantaggio al 25′ con Kouame che sfrutta un rimpallo in area e riesce a battere Chichizola di sinistro.

Gli uomini di Venturato continuano a spingere e colpiscono un palo su colpo di testa di Pascali, lo Spezia risponde con la traversa colpita dal tiro-cross di Piccolo allo scadere del primo tempo.

Molte occasioni per entrambe le squadre nella prima frazione di gioco, la ripresa inizia con l’occasione da gol di Granoche che però si fa pescare in fuorigioco vanificando così un’azione che avrebbe potuto portare al pareggio.

La partita è molto dura e il gioco viene interrotto spesso da falli che costringono l’arbitro a estrarre 7 cartellini gialli, nella seconda metà della ripresa lo Spezia riprende il mano il controllo del match e avrebbe anche la possibilità di raddoppiare con Iunco ma Chichizola gli nega la gioia del gol.

Dopo 4′ di recupero la partita termina con il risultato di 1-0, con questa vittoria il Cittadella sale momentaneamente al sesto posto a quota 47 punti superando proprio lo Spezia fermo a quota 45.

 

BENEVENTO – TRAPANI 1-3

Al Vigorito iniziano meglio gli ospiti che al 29′ guadagnano un rigore dubbio per un fallo di Cisbah su Coronado, lo stesso attaccante granata si presenta sul dischetto e spiazza Gori segnando il gol del vantaggio.

La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, 4′ dopo Ceravolo ribatte in rete la respinta di Pigliacelli sul destro di Ciciretti segnando il gol del pareggio.

Nella ripresa gli uomini di Calori cominciano subito in attacco e al 58′ si riportano in vantaggio con un altro rigore guadagnato e trasformato sempre da Coronado per un fallo di Lucioni.

Il Benevento reagisce e prova subito a pareggiare con il colpo di testa di Venuti dopo un’uscita a vuoto di Pigliacelli ma il pallone viene respinto sulla linea di porta, gli ospiti si difendono bene e trovano anche il gol del 3-1 al 90′ su contropiede di Coronado finalizzato dal nuovo entrato Curiale.

Trapani batte 3-1 Benevento, i siciliani raccolgono la seconda vittoria di fila e superano il Pisa portandosi in terz’ultima posizione a quota 32 punti mentre i padroni di casa incassano la seconda sconfitta consecutiva e rimangono fermi a quota 48.

 

VERONA – PISA 1-1

Al Bentegodi i padroni di casa iniziano subito a creare occasioni da gol e al 25′ si portano in vantaggio grazie al sinistro nell’angolino basso di Siligardi su assist di Pazzini, il Pisa non ci sta e risponde con Tabanelli ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa.

Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0, nella ripresa il Verona gioca con sufficienza e nonostante le molte occasioni create soprattutto da Pazzini e dal nuovo entrato Ganz non riesce a chiudere la partita. Il Pisa ne approfitta e all’83’ trova il gol del pareggio con il colpo di testa in area di Tabanelli su assist di Longhi.

Il finale di partita è concitato: gli uomini di Bessa cercano a tutti i costi il gol del vantaggio e Rapuano non concede il calcio di rigore per un fallo di Mannini su Bessa, la partita è molto nervosa (saranno 8 i cartellini gialli estratti dall’arbitro) e all’88’ il Pisa avrebbe anche la possibilità di vincere la partita con la rovesciata di Masucci su assist di Peralta ma Nicolas riesce a parare.

Dopo 4′ di recupero termina così 1-1 la sfida tra Verona e Pisa, con questo pareggio i gialloblù non approfittano dello scontro diretto tra Spal e Frosinone per avvicinarsi alla vetta e rimangono terzi a quota 55 punti mentre la squadra di Gattuso rimane penultima con 31 punti.

 

LATINA – PRO VERCELLI 0-0

Nella sfida salvezza tra Latina e Pro Vercelli iniziano meglio i padroni di casa prima con Bruscagin che calcia sull’esterno della rete su assist di De Vitis poi 2′ più tardi con Buonaiuto ma il suo destro a rientrare non trova lo specchio della porta.

Il forcing del Latina continua per tutto il primo tempo soprattutto con Buonaiuto e Bruscagin che impegnano Provedel senza però trovare la via del gol.

La ripresa si apre con molti errori in fase di impostazione da parte di entrambe le squadre che non riescono a rendersi pericolose; Vivarini prova a scuotere i suoi inserendo De Giorgio che però non riesce ad essere incisivo.

Al 69′ avviene l’episodio che cambia la partita, Corvia viene espulso per un presunto calcio ai danni di Palazzi ma questo episodio lascia non pochi dubbi e alimenta le polemiche della Pro Vercelli.

Nonostante l’inferiorità numerica sono gli ospiti a rendersi più pericolosi nella seconda metà della ripresa con Rolando Bianchi che all’85’ impegna Pinsoglio con un colpo di testa ravvicinato.

Dopo 4′ di recupero termina 0-0 la sfida salvezza tra Latina e Pro Vercelli, un pareggio che non accontenta nè i padroni di casa in cerca di punti per uscire dalla zona playout nè i piemontesi, a +2 dalla zona calda.

 

CARPI – PERUGIA 0-0

Castori deve fare a meno, tra gli altri, anche di Colombi sostituito da Petkovic mentre per gli ospiti infortunio nel riscaldamento per Acampora che viene sostituito da Ricci.

Nei primi minuti meglio i padroni di casa che iniziano subito ad attaccare con Lasagna e Romagnoli ma Brignoli fa buona guardia, risponde il Perugia con Nicastro ma la sua conclusione viene bloccata da Petkovic.

Nel finale occasioni per la squadra di Bucchi che prima si rende pericolosa con il tiro di Di Carmine murato da Romagnoli, poi reclama per tre situazioni dubbie nell’area di rigore avversaria ma l’arbitro fa proseguire.

Termina così il primo tempo sul punteggio di 0-0, la ripresa si apre con le proteste del Carpi per una trattenuta di Pezzuto su Lasagna in area di rigore ma anche in questo caso Pezzuto lascia proseguire.

Nella parte finale del secondo tempo il Carpi spinge con continuità alla ricerca del gol del vantaggio e si rende pericoloso prima con Lasagna poi con Bianco e Fedato che però non riescono a concretizzare.

Dopo 4′ di recupero finisce 0-0 tra Carpi e Perugia, poco spettacolo al Cabassi e occasione sprecata per i padroni di casa di agganciare la zona playoff.

Gli umbri con questo punto continuano la loro striscia di 5 risultati utili consecutivi e raggiungono il Benevento al quarto posto a quota 48 punti.

 

SALERNITANA – ASCOLI 2-0

All’Arechi i padroni di casa dominano nel primo tempo rendendosi pericolosi soprattutto con Coda ma le sue conclusioni si stampano sui legni della porta difesa da Lanni.

Al 39′ altra grande occasione per Minala che si ritrova da solo davanti al portiere ma sbaglia clamorosamente tirando addosso a Lanni, si va così all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa i granata continuano a spingere e dopo 75” si portano in vantaggio grazie a Sprocati che ribatte in rete la respinta incerta di Lanni sul mancino di Odjer.

L’Ascoli accusa il colpo e non riesce a reagire, concede molto spazio agli avversari e al 63′ subisce il gol del raddoppio con Bernardini che ribadisce in rete una punizione di Vitali ribattuta dal palo.

Nel finale vengono espulsi Mignanelli e il tecnico Aglietti, gli ospiti nono sono mai riusciti a rendersi pericolosi e dopo 4′ di recupero il triplice fischio di Illuzzi sancisce la vittoria della Salernitana per 2-0.

La squadra di Bollini porta a casa la terza vittoria consecutiva e sale a quota 42 punti mentre l’Ascoli rimane fermo a quota 38.

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here