lunedì, Maggio 20, 2024

I grandi ricchi nel Mondo: Il nuovo report World Wealth Report anno 2016

ricchi

A dispetto della povertà che oggi si annida nel mondo e nelle nostre menti è provato e pubblico nel report The Wealth Report che nel mondo crescono sempre di più i grandi ricchi. Il World Wealth Report è lo studio annuale di Capgemini e rappresenta il benchmark che monitora i ricchi, la loro ricchezza e le condizioni globali ed economiche del relativo mercato. Giunto alla sua quarta edizione, il rapporto ha esaminato più di 5.200 HNWI (High Net Worth Individual, persone che posseggono un alto patrimonio netto) in 23 principali mercati attraverso le cinque regioni del Nord America, AmericaLatina, Europa, Asia-Pacifico, MedioOriente e Africa. I grandi ricchi sono coloro che detengono almeno come capitale 1 milione di dollari e nel 2015 erano 15 milioni di persone. Tendenzialmente si prospetta un aumento quasi del triplo nel lasso di tempo 2006-2025 superando i 100 miliardi di dollari entro il 2025, spinto da una forte crescita nell’area Asia-Pacifico. Nel 2015 incremento più alto di HNWI che si è registrato nell’aria Asia-Pacifico pari al 10% raggiungendo i 14.400 miliardi di dollari. Il Giappone e Cina sono emersi come motori della crescita globale, registrando incrementi a doppia cifra in termini di HNWI popolazione e crescita della ricchezza ultra-HNWI. Insieme, questi due paesi hanno raggiunto quasi il 60% della crescita globale della popolazione HNWI. Se questi tassi di crescita riescono a essere mantenuti nell’aria Asia-Pacifico che ha la più alta concentrazione di ricchezza Hnwi a livello globale, sia in termini di valore assoluto del patrimonio detenuto, sia in termini di popolazione, è probabile che continui a essere una forza dominante nel prossimo decennio, con i due quinti della ricchezza HNWI a livello mondiale, più di quella di Europa, America Latina, Medio Oriente e Africa.

Il Brasile è stato il paese più povero perdendo il 7,8% della sua popolazione HNWI e il 5,9% della ricchezza ultra-HNWI. Escludendo l’America Latina, invece, la ricchezza ultra-HNWI è cresciuta più degli altri segmenti di ricchezza, sia nel 2015 e nel corso degli ultimi quattro anni.

Dai risultati riportati nel report sui comportamenti e preferenze d’investimento, derivati dalla Global Insights HNW Survey, risulta che nel 2015 le persone con patrimonio superiore al milione di dollari si sono canalizzati nelle società di gestione patrimoniale e nei mercati finanziari. Nonostante l’ambiente favorevole, solo un terzo dei livelli record di ricchezza totale HNWI è gestito da gestori patrimoniali. Per quanto riguarda le tasse, più HNWI stanno iniziando a favorire un modello di pagamento pay-per-performance, la creazione di una sfida per le imprese e per i gestori patrimoniali, ma anche offrendo una leva per le imprese che sono in grado di offrire proficuamente tale modello. Nonostante gli effetti devastanti della crisi finanziaria, la ricchezza HNWI globale ha quasi quadruplicato negli ultimi 20 anni. Le aziende di maggior successo, specifica il rapporto, saranno quelle in grado di intraprendere azioni coraggiose per superare la resistenza al cambiamento ed entrare a far parte di un mondo che valorizza sempre di più le interazioni digitali.

Nei 20 anni che World Wealth Report è stato pubblicato, ha sempre anticipato le tendenze del settore, tra cui le interruzioni della tecnologia e l’impatto sociale dell’aumento degli investimenti, ma non e stato mai prevista la crisi finanziaria e il suo impatto sul controllo normativo e gli atteggiamenti sociali verso la ricchezza.

Guardando al futuro, il rapporto prevede che il ritmo del cambiamento accelera con interruzione in quattro settori chiave: clienti, operazioni, regolamenti, e la tecnologia digitale. Si prevede che il cambiamento si estenderà a molte questioni, tra cui, ma non solo: la volatilità del mercato, l’impatto del trasferimento di ricchezza, la pressione sui modelli a pagamento tradizionali, accelerazione del valore di mercificazione a catena, iniziative di regolamentazione in dovere fiduciario, e FinTech.

Attenderemo i nuovi risultati per poterli valutare e confrontarli con i dati relativi ai poveri e alla povertà nel mondo, sperando, però, che questi non risultino in aumento.

Dott.ssa Rosa Ferro
 

 

Rosa Ferro
Rosa Ferro
Imprenditrice agricola professionale "Società agricola Il Dono dell'Erba" Master in Sistemi di Gestione integrati Qualità, Ambiente e Sicurezza. Laurea Magistrale in Scienze Ambientali. Laurea Triennale in Valutazione e Controllo Ambientale.

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