Governo Draghi: arrivano 5 proposte di FISE Assoambiente

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Fise Assoambiente ha proprio oggi presentato un piano al Governo Draghi per proiettarsi nell’economia circolare, sfruttando in modo efficiente le risorse europee. Ecco quali sono le 5 proposte messe al vaglio del Presidente.

Quali sono le 5 proposte dell’Associazione?

FISE è l’Associazione che si occupa del riciclo e dello smaltimento dei rifiuti urbani. Attraverso un Webinar, da ciò che riporta Report, emerge questa proposta: ”Strumenti economici per gestire i rifiuti attraverso l’economia circolare.” Il presidente di FISE, Chicco Testa, spiega come sia necessario ampliare l’impiantistica urbana di tutto il paese, come indicato dall’Unione Europea. Gli utensili atti allo smaltimento dei rifiuti, devono essere adeguati alle normative e, ampliati con nuovi più efficaci e moderni. Ciò verrà effettuato per indirizzarsi verso un’economia circolare, arrivando a voler ottenere risorse in materia energetica.

  • Riesaminare Tari. È necessario incentivare e calcolare la tariffa in modo puntuale. La stessa dovrà evitare la sovrapproduzione di scarti e spronare il riciclo.
  • Applicare la responsabilità estesa del produttore. Esistono particolari settori non coperti quali il tessile,arredi e determinate plastiche da imballaggio. Agli operatori del settore verrà pattuita una parte del ricavato dalla vendita dei materiali.
  • Istituire “certificati di riciclo”. Per i prodotti realizzati con materiali riciclati, stabilire un aliquota iva inferiore, in modo da incrementare la vendita di questi ultimi.
  • Favorire il biometano e rimonta energetica per i materiali non riciclabili. È necessario ed importante che la Banca Europea stipuli finanziamenti per quegli impianti atti al riciclo energetico.
  • Rivedere la tassa ambientale. Istituire l’ecotassa in caso di invio dei rifiuti all’estero e sull’attribuzione in discarica. La tassazione sulla plastica non riciclabile dovrà essere maggiorata.

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