Crepax a tu per tu con Valentina ad Aosta

Al Centro Saint-Bénin di Aosta sino al 17 ottobre 2021 personale dedicata ad uno più celebri maestri del fumetto d'autore

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Crepax (@Loredana Carena ) mostra ad Aosta - articolo di Loredana Carena, #loredanacarena , @artecarenalo

Crepax è sicuramente uno dei principali esponenti internazionali del fumetto d’autore. Tra i personaggi che l’hanno reso celebre c’è Valentina, giovane e avvenente fotografa, per la cui ideazione Crepax si è ispirato alla moglie Luisa Mandelli. Per conoscere “I mille volti di Valentina” si può visitare la mostra monografica allestita al Centro Saint-Bénin di Aosta e curata da Alberto Fiz con la collaborazione dell’Archivio Crepax.

Com’è organizzata l’esposizione?

Lungo un percorso scenografico e spettacolare si possono ammirare oltre cento lavori del celebre fumettista milanese. Divisa in sette sezioni, l’esposizione consente di cogliere la poliedricità e la polisemanticità della produzione artistica di Crepax. Infatti non solo fumetti, ma anche copertine di dischi, campagne pubblicitarie, progetti per il mondo del design e della moda illustrano l’iter creativo del demiurgo del linguaggio visivo.

Non mancano le citazioni al mondo cinematografico da Eisenstein a Pabst, da Antonioni a Truffolt, nella trasposizione dei piani sequenza e delle inquadrature nel fumetto. Inoltre la passione di Crepax per le ricostruzioni storiche è evidente nei giochi. Qui infatti grandi eventi del passato si trasformano in percorsi tridimensionali attraverso cui si rivivono battaglie, conquiste e viaggi.

Valentina non solo l’eroina di un fumetto

Più che sul personaggio Valentina si dovrebbe discutere sul caso Valentina. La sensuale eroina infatti è diventata una sorta di icona, travalicando i confini del mondo del fumetto. Al suo look, dall’inconfondibile caschetto nero, si sono ispirati stilisti, da Versace a Krizia, e importanti brand del mondo del design quali Castiglioni e Eileen Gray. Intorno a Valentina si è creato, quindi, un nuovo cosmo fatto di moda, design e pubblicità, dove il personaggio, nato dalla penna di Crepax, sembra vivere di vita propria.

Chi è Guido Crepax?

Guido Crepas, in arte Guido Crepax, nato a Milano nel 1933, è uno dei principali autori italiani di fumetti a livello internazionale. Dopo la laurea in architettura nel 1958, prosegue l’attività di illustratore e di grafico iniziata negli anni precedenti. Nel 1957 vince la Palma d’oro per la sua prima campagna pubblicitaria per la benzina Shell. Progetta campagne per marchi prestigiosi tra cui Breil, Campari, Honda, Rizzoli e Standa. Dal 1958 sino alla metà degli Anni Ottanta collabora con la prima rivista medica italiana, “Tempo Medico”, disegnando copertine e curando una rubrica fissa di fumetti a carattere scientifico.

Nel 1965 Crepax entra nel mondo dei fumetti, dando vita al personaggio che lo ha reso celebre in tutto il mondo: Valentina. Apparsa inizialmente sulla rivista di fumetti Linus come figura secondaria di una striscia tra giallo e fantascienza, Valentina, diventa ben presto una delle poche eroine del mondo del fumetto, universo in cui domina generalmente la figura maschile. Giovane fotografa, Valentina è fidanzata con Philip Rembrandt, critico d’arte con poteri non convenzionali. Crepax è il “padre” anche di numerosi altri personaggi alcuni frutto della sua fantasia altri ispirati a personaggi letterari. Nell’arco di oltre quarant’anni di attività Crepax ha realizzato più di cinquemila tavole a fumetti, ha disegnato centinaia di illustrazioni per libri, riviste, complementi d’arredo e ha pubblicato numerosi libri.

Affetto da una grave forma di sclerosi multipla, Crepax muore nel 2003, lasciando la moglie, Luisa Mandelli, scomparsa nel 2020, e i tre figli Antonio, Caterina e Giacomo. L’ Archivio Crepax, custode di un ingente patrimonio storico- artistico, è attualmente gestito dai figli.

Informazioni

“Guido Crepax. I mille volti di Valentina” dal 12 giugno al 17 ottobre 2021, Centro Saint – Bénin, via B. Festaz n. 27 – Aosta – Tel. +39 0165 275937 – www.regione.vda.it Catalogo italiano/francese edito da Gli Ori.

La mostra è a cura di Alberto Fiz in collaborazione con Archivio Crepax ed è organizzata dalla struttura Attività espositive e promozione dell’identità culturale dell’Assessorato dei Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta.


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