Corrado. Il 2 agosto nasceva l’indimenticabile conduttore

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Corrado

Corrado: ventanni dopo averci lasciato

Corrado. All’anagrafe Corrado Mantoni, ma per tutti semplicemente Corrado. I più grandi sapranno molto di lui, ma per i più giovani ricordiamo che è stato uno dei personaggi più popolari: prima della radio e poi della televisione italiana. Parliamo di uno dei presentatori storici della RAI e non solo, con Mike Bongiorno, Pippo Baudo e Enzo Tortora. I magnifici quattro. Oggi cade il giorno della sua nascita. Corrado è infatti nato il 2 agosto del 1924 a Roma. Ci ha lasciato, sempre a Roma, l’8 giugno del 1999. 20 anni fa.

Pippo Baudo, Mike, Enzo Tortora, Corrado

Sono già trascorsi 2 decenni dalla sua dipartita, ma il suo ricordo di presentatore affabile e signorile, insomma un “signore”, resta ancora presente. Resta presente nella memoria di chi lo ha seguito durante i decenni in cui è stato protagonista della televisione italiana. Corrado entrava nelle nostre case attraverso la televisione praticamente tutti i giorni. Il grande presentatore, con il suo carisma professionale, ci manca ancora e forse non è ancora individuabile un erede televisivo degno della sua popolarità. Erano comunque altri tempi, tempi in cui la televisione faceva praticamente parte della famiglia.

Corrado: Biografia e Carriera

Corrado era di origini marchigiane. Nasce da padre tipografo e pubblicista, mentre sua madre era una maestra elementare. Da ragazzo si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza senza però conseguire la laurea, e nel frattempo, giovanissimo, inizia una promettente carriera radiofonica, seguendo le orme del fratello attore e doppiatore.

Corrado, un’immagine giovanile alla Radio

Ma di Corrado ricordiamo anche l’impegno politico e civile. Nel 1944 fece infatti parte dei partigiani del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) per liberare Roma dal nazifascismo. Fu proprio lui ad annunciare in radio la fine della Seconda Guerra Mondiale e la vittoria della Repubblica al referendum del 2 giugno 1946. Continuerà con la radio collaborando con il fratello. Insieme realizzano infatti un programma radiofonico che diventa il primo varietà alla radio di successo, ovvero Rosso e Nero.

Inventa poi un programma trasmesso ancora oggi in televisione, ma che nasce proprio in radio: la Corrida. Diventa anche un apprezzato doppiatore, ricevendo pure i complimenti di Umberto Eco e recita in alcuni film importanti del periodo interpretando piccole parti come in Bellissima di Visconti, con l’indimenticabile Anna Magnani.

La carriera televisiva

La televisione, da poco nata, lo nota e lo recluta tra i precursori dei grandi programmi televisivi seguiti in massa e da quella Italia che voleva lasciarsi alle spalle il periodo buio del ventennio fascista. Durante gli anni ’60 Corrado conduce L’amico del giaguaroLa prova del nove (1965), Canzonissimail Festival di Sanremo (1974) e Domenica in (1976-1978). Programmi ai tempi popolarissimi.

Con la nascita delle televisioni private Corrado segue sempre il suo istinto che lo porta a scommettere in nuovi progetti. Firma infatti un contratto con Fininvest, oggi Mediaset, di Silvio Berlusconi: dove inizialmente conduce un programma d’intrattenimento quotidiano di grande successo Il pranzo è servito, che farà compagnia alle famiglie italiane per tanti anni. Successivamente conduce Dilettanti allo sbaraglio La CorridaDurante l’ultima puntata de la Corrida (il suo programma del cuore) annuncia nel 1997 il suo commosso addio alla televisione.

Corrado: l’ultima puntata de la Corrida

Il presentatore e sempre stato molto discreto a proposito della sua vita privata. Nel 1949 fino al 1972 è stato sposato con Luciana Guerra, da cui nel 1953 ha avuto il figlio Roberto. Nel 1996 dopo 23 anni di convivenza sposa Marina Donato, il secondo grande amore della sua vita.

Ricordiamo che nel 1978 è stato protagonista di un gravissimo incidente in auto con Dora Moroni (sua collaboratrice a Domenica In e popolare personaggio televisivo di quel periodo).

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