sabato, Giugno 22, 2024

Chi giocherà nel Napoli di Garcia? Rivoluzione rosa o strategia di mantenimento?

Quali saranno gli interpreti del nuovo Napoli targato Rudi Garcia?

C’è un Kim da sostituire, un incerto Zielinski da provare a convincere e un Osimhen da rinnovare.

Quali sono i probabili rincalzi in arrivo?

Garcia, orfano di Giuntoli, oramai tra le file bianconere della Juventus, punterà su profili francesi già a lui noti ai tempi della Ligue 1, o porterà a Napoli news in termini di obiettivi di mercato?

Chi sostituirà Kim? La trattativa Scalvini

Forte, anzi fortissima, la suggestione che vede Giorgio Scalvini come primo pupillo di Garcia per rimpiazzare il coreano, fresco di Baviera.

Dal canto suo, la Dea sa che il ragazzo gode di un appeal di mercato molto alto e non è disposta a fare sconti sul cartellino: 50 milioni o la trattativa resta ferma.

Le sirene inglesi di United e Chelsea danno fiducia a Percassi, che intende tirare la corda finchè può.

Aurelio De Laurentiis sarà lì ad attendere che la stessa corda si spezzi, per affondare un colpo a ribasso in pieno stile imprenditoriale firmato ADL.

Se Scalvini non arriva? Ecco le altre scelte

Gli altri nomi sulla lista del Napoli sono:

  • l’inglese Maximilian Kilman del Wolverhampton;
  • lo spagnolo Robin Le Normand del Real Sociedad;
  • Il giapponese Ko Itakura del Borussia M’gladbach.

Le prime due trattative sono difficili da portare avanti perché la politica economica austera di ADL mal si concilia con un mercato, come quello di quest’anno, dove i big vanno via o per cifre milionarie folli (come quelle offerte dai club di leghe arabe) oppure per i due top campionati, ossia Premier e Liga (i quali tengono alta l’asta di cartellini e ingaggi).

Un esempio lampante è la trattativa che vede Gvardiol vicino al City di Guardiola per una cifra non inferiore ai 100 milioni di euro. Salgono, quindi le quotazioni del giapponese, profilo ritenuto però meno affidabile e che lascia pensare a dare una chance a scommessa per Ostigard, anziché girarlo in prestito (opzione veramente remota).

Tousart e Lopez a centrocampo? Ecco l’usato sicuro di Garcia

Due giocatori ben noti a Rudi Garcia, entrambi già lanciati e allenati ai tempi di Marsiglia e Lione.

Maxime Lopez fa gola, nelle ultime stagioni ha gestito a meraviglia la cabina di regia neroverde del Sassuolo e, secondo alcune voci, gradirebbe sia tornare a lavorare con Garcia sia la destinazione partenopea. Nelle ultime interviste, Maxime ha dichiarato di voler lasciare la squadra attuale, con possibili destinazioni in A, senza escludere però la pista estera della Premier che gli farebbe riabbracciare De Zerbi.

Il probabile 4-2-3-1 di Rudi lo aspetta, c’è da trovare un accordo economico sui 13 milioni e un patto sostenibile relativo al nodo ingaggi.

Tousart, classe 1997, è stato uno dei pupilli dell’ex tecnico della Roma, tanto da fargli alzare il valore di cartellino a 25 milioni durante la sessione di mercato che lo consegnò tra le fila dell’Herta Berlino. Proprio nella squadra bianco blu tedesca ha dimostrato maggiore duttilità rispetto al passato, adattandosi al ruolo di mezz’ala, senza limitarsi alla posizione da ultimo mediano che ricopriva in campo con Garcia. Rispetto a Lopez, Tousart paventa minori doti tecniche ma una fisicità ben più robusta, senza disdegnare duttilità in mezzo al campo. Il primo contatto fra le società è positivo ma da approfondire, potrebbe essere inserito Demme come contropartita più conguaglio economico.

Un possibile Napoli che suona la marsigliese in salsa tarantella si staglia all’orizzonte, la colonia francese o di calciatori ex Ligue 1 potrebbe diventare numerosa: dopo la banda Spalletti vedremo il clan Garcia? Il mercato è lungo, le attese sono da reggere e ADL ci ha già abituato a grandi colpi di scena, resta solo di stare a vedere.

Sowmya Sofia Riccaboni
Sowmya Sofia Riccaboni
Blogger, giornalista scalza (senza tesserino), mamma di 3 figli. Guarda il mondo con i cinque sensi, trascura spesso la forma per dare sensazioni di realtà e di poter toccare le parole. Direttrice Editoriale dal 2009. Laureata in Scienze della Formazione.

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