Atalanta e Juventus è stato un vero e proprio big match tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e hanno deciso di lottare per la vittoria. La Juventus nettamente migliore nel primo tempo si è lasciata andare alla fine dello stesso fino a concedere completamente il gioco all’Atalanta facendosi raggiungere sul 2-2.

PRIMO TEMPO – La apre Bernardeschi, la chiude Higuain e la riapre Caldara, tutti gol di matrice bianconera in quanto anche il difensore atalantino è di proprietà della Vecchia Signora.

La partita inizia con il tentavo, debole, di Higuain su sponda di Mandzukic. Poco più tardi, al 21°, esce allo scoperto la bravura di Bernardeschi, ripagato da Allegri dal primo minuto in campo. Tiro di Matuidi, pessima respinta di Berisha, errore di Spinazzola sulla marcatura dell’ex viola e palla che finisce in rete.

Sul secondo gol, l’errore difensivo è ancora di Spinazzola; passato da caso in estate visto la sua volontà al passaggio alla Juventus ma la Dea non voleva privarsi di lui fino alla fine del contratto. Al 24° Higuiain raddoppia, sfondando la linea difensiva.

L’Atalanta è sottotono, ma non si arrende, anzi, trova la forza giusta per tornare in partita e alla fine della prima frazione riceve l’appiglio giusto per accorciare le marcature. Punizione potente battuta da Gomez, parata non perfetta da parte di Buffon che lascia la palla in area di rigore. Il più veloce è Caldara che batte il portiere avversario depositando la palla in rete in scivolata.
Gasperini decide di cambiare qualcosa, toglie Cornelius per Ilicic.

SECONDO TEMPO – La ripresa non lascia sicuramente a desiderare. Ci sarebbe il 3-1 juventino, Mandzukic deposita in rete la sfera dopo un bel colpo di testa su assist perfetto di Dybala. La gioia dura pochissimo perchè l’attenzione dell’arbitro è catturata dal Var che fa ricontrollare l’azione dove si potrà vedere una gomitata di Lichstainer su Gomez, punita poi con il giallo.

Al 22° l’Atalanta pareggia la partita. Cross al bacio di Gomez per la testa di Cristante che stacca più in alto di tutti e mette la palla all’angolino.
Anche Allegri decide di cambiare, inserendo Cuadrado e Douglas Costa per Bernardeschi e Mandzukic e sulla pressione bianconera può gioire di nuovo. Altro intervento del Var su un probabile tocco di mano di Petagna su calcio di punizione. Dalle immagini si può vedere che il tocco è avvenuto con la spalla e non con il braccio del giocatore.
Doveri controlla e ricontrolla e alla fine opta per il calcio di rigore, tra le molte polemiche dei tifosi di casa. Dal dischetto va Dybala che si fa ipnotizzare da Berisha e calcia un rigore non da lui, sbagliando e non portando la sua squadra di nuovo avanti.

Sul finale ci sarebbe una trattenuta di Caldara su Higuain, questa volta l’arbitro lascia correre e la Var rimane in silenzio.
La Juventus termina con questa partita la sua serie di vittorie consecutive in campionato, cedendo il primo posto al Napoli che potrà festeggiare per tutta la pausa delle nazionali. La squadra di Gasperini deve essere contenta della prestazione messa in campo, anche dopo la difficile sfida che li ha visti protagonista contro il Lione.

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