Anna Izzo alla Giornata contro la violenza sulle donne

L'artista presenta un'installazione a Città della Pieve per sensibilizzare al tema degli abusi

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Anna Izzo
La scultura sarà presentata il 25 novembre a Città della Pieve

L’arte di Anna Izzo per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il 25 novembre alle 11 sarà presentata, all’ingresso della Rocca Perugina di Città della Pieve, l’installazione della creativa.


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Cosa raffigura l’opera di Anna Izzo?

Roberta Melasecca descrive così l’opera “La violenza non è amore”. “Un cuore d’acciaio, rosso, simbolo di amore e vita, rinchiuso all’interno di una gabbia, primitivo strumento di tortura e morte. La scultura è un grido scomodo e stridente che si ode anche nel silenzio più assordante e da cui non è possibile distogliere lo sguardo. L’artista imprime segni dolorosi alla materia, la plasma conservandone la durezza e la resistenza. Ne calibra le forme ampliandole a dimensioni innaturali. Costringe poi alla rimozione di uno stereotipato processo di narrazione basato sull’indifferenza e l’occultamento della violenza”.

La formazione dell’artista

Anna Izzo, pittrice e scultrice, nasce a Taranto ma già adolescente si trasferisce a Sorrento. Il padre gallerista la introduce nel mondo dell’arte con un’importante frequentazione di artisti della scuola napoletana. Le sue opere attraversano vari materiali, ferro, bronzo, resina, in una continua ricerca estetica innovativa. I suoi lavori hanno ricevuto consensi di importanti artisti: Arman, Daniel Spoerri, Mimmo Rotella. I critici d’arte Costanzo Costantini, Vito Apuleio, Linda De Sanctis, Vittorio Sgarbi, Paolo Levi hanno scritto dei suoi lavori con significativi apprezzamenti. Vive e lavora tra Roma e Siena ed espone in Italia e all’estero. Tra le ultime mostre: a settembre 2019 ha partecipato alla mostra Biancoscuro Art Contest Montecarlo. Nel novembre 2019 ha allestito la personale di scultura “La gabbia” al Museo d’arte sacra di Castelmuzio ha partecipato a ArtExpò a Budapest. Infine, a marzo 2020 era a Capri con la scultura monumentale “La violenza è una gabbia”.

Un’installazione per la Giornata contro la violenza sulle donne

La scultura monumentale sarà inaugurata alla presenza, oltre che dell’artista, del Sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini. Parteciperanno anche diverse personalità del mondo della cultura e della politica. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune. L’installazione sarà in esposizione fino al 31 marzo. “La violenza non è amore” afferma e suggella non l’istante nel quale riconsiderare le proprie relazioni, ma una rivoluzione di pensieri ed azioni. L’opera è anche un richiamo a politiche attive sul territorio che esulano da rappresentazioni radicate nelle convenzioni socio-culturali. Le gabbie di Anna Izzo, alte quattro metri, sono recinti emozionali, comportamentali e relazionali che riflettono chiusura. L’artista compie, dunque, un passo verso una de-costruzione e de-consacrazione di un sistema collettivo.

Immagine da cartella stampa.