Giovanni Boldini il “pittore della donna moderna”

“Pittore della donna moderna”, così la rivista di moda “Fémina” definì Giovanni Boldini in un numero del 1909. Il periodico “Vogue”, una delle riviste più autorevoli del fashion style, nel 1931 dedicò all’ artista un articolo dal titolo emblematico “Giovanni Boldini. Pittore dell’eleganza”.

Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931)

Per quale motivo due accreditate e influenti voci del panorama dell’ haute couture hanno dimostrato un grande interesse per un pittore di origine italiana e parigino d’adozione?

Giovanni Boldini, “Gertrude Elizabeth (nata Blood, Lady Colin Campbell, 1894, olio su tela. Londra, National Portrait Gallery.

Boldini riuscì a farsi l’interprete ideale dei gusti e delle esigenze rappresentative della società della Belle Epoque che stava cambiando strutturalmente ed economicamente ed aveva necessità che la sua nuova condizione venisse diffusa e resa visibile. Dotato di un indubbio e unico talento artistico, Boldini divenne il pittore da cui tutti volevano farsi ritrarre in quanto capace di cogliere i tratti salienti e simbolici dei suoi modelli.

In un’epoca in cui iniziava a primeggiare il culto dell’edonismo, i personaggi ritratti da Boldini appaiono sicuri di sè, mondani, avvolti da una voluttuosa eleganza e da una gestualità studiata. La figura femminile appare spigliata, diretta e consapevole della nuova idea di essere ciò che appare “Io so che gran parte di me sta negli abiti che scelgo. Rispetto molto le cose! Il nostro io – per gli altri – è l’espressione che diamo al nostro io” (Henry James, “Ritratto di signora”, 1881).

Giovanni Boldini, “La Marchesa Casati con piume di Pavone”, 1911 – ’13, olio su tela. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Si deve proprio a Giovanni Boldini il cambiamento del significato del colore nero negli abiti femminili che, da segno di lutto, diventa la tinta simbolo di abiti eleganti e raffinati da sfoggiare nelle occasioni mondane impreziositi da sontuosi gioielli.

La sua pittura, caratterizzata da tratti rapidi e decisi e da “sferzate cromatiche”, che con il loro vibrare sulla tela sembrano voler essere un monito alla fugacità del tempo ed alla bellezza, lì rappresentata, fu capace di catturare il fascino transitorio della moda.

Nella Parigi di inizio Novecento per essere à la page bisognava essere stati ritratti da Giovanni Boldini, il quale in pochi anni divenne una sorta di odierno trendsetter, abile interprete della moda, ma anche in grado di condizionarne le scelte introducendo un nuovo ideale di bellezza e uno stile moderno, che avrebbe influenzato generazioni di stilisti da Christian Dior a Giorgio Armani, da Alexander McQueen a John Galliano.

Con oltre cento opere (dipinti, disegni e incisioni) di Giovanni Boldini e dei suoi colleghi Degas, Manet, Sargent, Whistler, Seurat, Blanche e Helleu, la mostra “Boldini e la moda” rivelerà gli affascinanti legami tra arte, moda e letteratura che si crearono agli inizi del XX secolo all’ ombra della Tour Eiffel.

Ferrara, Palazzo dei Diamanti

INFO:

“BOLDINI E LA MODA”

DAL 16 FEBBRAIO 2019 AL 2 GIUGNO 2019

Mostra a cura di BARBARA GUIDI con la collaborazione di VIRGINIA HILL

Organizzatori: Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – Museo Giovanni Boldini

Orari mostra: tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00

PALAZZO DEI DIAMANTI – Corso Ercole I d’ Este n. 21 – FERRARA-

Tel. + 39 0532 244949

diamanti@comune.fe.it

www.palazzodiamanti.i

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