Zoo di Amsterdam: moriva nel 1883 l’ultimo quagga

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Zoo di Amsterdam: il 12 agosto 1883 moriva l’ultimo esemplare di quagga, dopo aver trascorso gli ultimi sedici anni in quello zoo. Sottospecie estinta della zebra delle pianure, questo animale un tempo viveva in Sudafrica. Davanti zebra, dietro cavallo, il Quagga, infatti, le strisce ce le aveva solo su testa, collo e metà del corpo. Il resto, tranne le gambe e la coda che erano bianche, era marroncino.

Zoo di Amsterdam: la morte del quagga

Zoo di Amsterdam

In quel 12 agosto 1883, senza apparente scalpore, qualcuno registrava la morte all’Artis magistra Zoo di Amsterdam di questo esemplare di quagga. La notizia, in un primo momento, non disturbò più di tanto naturalisti e zoologi: nessuno era consapevole del fatto che quell’esemplare era l’ultimo della sua specie (o meglio sottospecie).
La colpa può essere ricondotta, in parte al nome del quadrupede, usato per riferirsi a tutti i diversi tipi di zebre.

Dunque, in seguito alla morte di quest’ultimo esemplare, dallo zoo di Amsterdam scrissero in Africa richiedendo l’arrivo di altri quagga. Nel loro habitat naturale (la regione africana del Karoo e dell’allora Stato Libero dell’Orange), tuttavia, quegli animali erano scomparsi.

Zoo di Amsterdam - quagga

Questa condizione ritrovava una sua causa nelle incursioni di caccia degli Europei su suolo africano. Esse venivano condotte un po’ per divertimento un po’ per necessità: la carne di quella zebra era commestibile e con la pelle si potevano fare vestiti e bisacce.
Inoltre, anche gli stessi africani contribuirono alla caccia spietata di queste zebre. Spesso l’unica motivazione era solo il fatto che quell’animale selvaggio brucava la stessa erba del loro bestiame.

Il quagga: dopo l’estinzione, la “ricreazione”

Questa sottospecie estinta della zebra (Equus quagga quagga), è stata recentemente ricreata attraverso esperimenti e incroci selettivi. Negli ultimi anni, dunque, il quagga è stato riportato in vita e il merito va a degli scienziati che facendo riprodurre diversi tipi di equini hanno ripopolato questo animale in Africa.
Gli unici esemplari si trovano in uno dei centri nazionali del Sud Africa.

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