Zona gialla: da lunedì Liguria, Marche, Veneto e Trento

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Zona gialla:

Dal lunedì anche Liguria, Marche, Veneto e Trento passano in zona gialla. Diventano così sette le regioni italiane che sono in fascia moderata prima delle vacanze natalizie. Secondo i modelli matematici, dopo Natale, dal 27, anche Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna potrebbero finire in giallo.

Quali sono le regioni che passano in zona gialla?

Da lunedì 20 dicembre saranno sette le regioni italiane che saranno in zona gialla, a rischio moderato Covid. Dopo Calabria, Friuli Venezia Giulia e Bolzano, passano in zona gialla anche Liguria, Marche, Veneto e Trento. Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza dopo che in queste regioni è stata superata la soglia di allerta nei tre parametri per il cambio del colore. Secondo il monitoraggio settimanale dell’ISS, 9 regioni (Calabria; Emilia Romagna; Friuli Venezia Giulia; Liguria; Marche; Molise; Veneto; provinca di Bolzano e Trento) superano la soglia di allerta del 10% di occupazione nelle terapie intensive. Mentre otto regioni (Calabria; Friuli Venezia Giulia; Liguria, Marche; Bolzano; Trento; Valle d’Aosta; Veneto) superano la soglia di allerta del 15% di occupazione nei reparti ordinari.  Secondo i modelli matematici, dopo Natale, dal 27, anche Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna potrebbero finire in giallo, se non addirittura arancione per la fine dell’anno.

Quali sono le regole?

In zona gialla per chi possiede il Super Green Pass non cambia nulla rispetto alla zona bianca. Chi non è vaccinato o guarito, invece, non può sedersi all’interno di bar e ristoranti, andare al cinema, teatri, concerti, stadi, discoteche, feste e cerimonie. Inoltre in zona gialla torna l’obbligo delle mascherine anche all’aperto. Sono invece consentiti tutti gli spostamenti: all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. I negozi restano senza limiti di orario, le discoteche restano aperte e i bar e ristoranti non hanno limiti di orari e di servizio.


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