Zelensky chiede compromesso su NATO in cambio di una tregua

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Discorso di Zelensky al Parlamento

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo videomessaggio, ha affermato che è pronto ad un compromesso in sulla NATO in cambio del cessate il fuoco e del ritiro delle truppe russe dall’Ucraina. Zelensky ha anche detto che le forze russe stanno rallentando l’avanzata.

 Zelensky chiede un compromesso?

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha nuovamente chiesto colloqui diretti con il presidente russo Vladimir Putin. Zelensky ha affermato di essere pronto ad un compromesso sull’impegno di Kyiv a rinunciare all’adesione alla NATO in cambio del cessate il fuoco, del ritiro delle truppe russe e di garanzie di sicurezza per l’Ucraina. “È un compromesso per tutti. Per l’Occidente, che non sa cosa fare con noi riguardo alla Nato. Per l’Ucraina, che vuole garanzie di sicurezza. E per la Russia, che non vuole un’ulteriore espansione dell’Alleanza”, ha detto il presidente ucraino nel suo ultimo videomessaggio.

Zelensky ha anche detto che le forze russe stanno rallentando l’avanzata grazie al coraggio delle forze armate ucraine. Ha quindi esortato il suo popolo a continuare a combattere. “Vediamo sempre più eroi ucraini, prima erano normali ucraine, ora sono veri combattenti”, ha affermato. Il presidente ucraino poi parlato di Mariupol. “Mariupol è ridotta in cenere, ma sopravviverà”, ha detto Zelensky.

La distruzione dell’Ucraina da parte delle forze russe

In un’intervista con l’agenzia di stampa Ukrinform, il vice capo del servizio di emergenza statale dell’Ucraina Roman Prymush ha affermato che le forze russe hanno distrutto completamente 651 case e danneggiate parzialmente quasi 4mila. Prymush ha sottolineato che queste cifre riflettono solo quelle strutture in cui i soccorritori possono valutare l’entità dei danni senza mettere in pericolo la loro vita e non si applicano ai territori occupati. Pertanto, la portata della distruzione è molto maggiore.


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