Zaki scarcerato ma non assolto: si spera alla prossima udienza

Zaki scarcerato. Anche se ancora resta imputato.

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Zaki scarcerato

Zaki scarcerato ma non assolto. L’attivista egiziano per i diritti delle LGBTQI+ e studente in Italia presso l’Università di Bologna torna libero. Dopo 22 mesi di detenzione. Anche se ancora non è stato assolto dalle acuse e pertanto rimane sotto processo. Intanto la prossima udienza è stata fissata al prossimo 1 febbraio. Soddisfazione per la scarcerazione arriva dal mondo della politica.

Zaki scarcerato: quando arriva la svolta?

Patrick Zaki, dunque torna libero, anche se per il momento non è stato assolto definitivamente dalle accuse a suo carico. La decisione è arrivata oggi. Dal tribunale di Mansura, in Egitto. Dopo che le autorità egiziane in passato non hanno fatto altro che rinnovare la detenzione respingendo la scarcerazione. Una triste vicenda che ancora non ha incontrato una conclusione rosea. Lo studente è accusato di “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici“. Per queste accuse Zaki rischia fino a 5 anni di carcere.

Sofddisfazione dal mondo della politica

La notizia della scarcerazione è stata accolta con gioia dai genitori di Patrick presenti all’esterno dell’aula. Dalla sorella, dagli amici e alcuni attivisti. Numerosi i messaggi di soddisfazione dal mondo della politica. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi in una nota esprime “soddisfazione per la scarcerazione di Patrick Zaki, la cui vicenda è stata e sarà seguita con la massima attenzione da parte del Governo italiano“. Mentre il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio su twitter ringrazia il corpo diplomatico per il lavoro svolto finora. E scrive: “Primo obiettivo raggiunto: Patrick Zaki non è più in carcere. Adesso continuiamo a lavorare silenziosamente, con costanza e impegno“. anche il ministro Speranza ha commentato: “Finalmente. Ora non si fermi la mobilitazione per la sua piena libertà e il nostro Paese gli dia la cittadinanza come chiesto dal Parlamento“.


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