Finalmente svelati i nomi che animeranno il metal festival ciociaro

Gli alfieri del folk metal italiano, i Folkstone da Bergamo. I paladini del “parody-fun-happy-metal”, i Nanowar of steel da Roma. Ed insieme a loro i Back to the System, official tribute band dei System of a down, da Pescara.

Sono queste le tre bands che prenderanno parte all’edizione 2019 dello Zaiet Fest di Frosinone. Ormai appuntamento fisso ed imperdibile per tutti i metallari della zona, e non solo, visto che attira presenze anche da regioni ben più distanti.
Lo Zaiet Fest nasce nel 2013 come tributo a Matteo Fontana, il cui nickname era appunto Zaiet, purtroppo portato via troppo presto all’affetto dei suoi cari e dei suoi amici dalla leucemia, a soli 23 anni, nel marzo dello stesso 2013.

Oltre che a rendere omaggio al metal brother scomparso, il festival ha come obiettivo la sensibilizzazione verso questo tremendo male e le strade che si stanno cercando di percorrere per sconfiggerlo. I Back to the System avevano già preso parte alla prima edizione dello Zaiet fest, appunto quella del 2013. Attivi fin dal 2006, sono riconosciuti come tribute band ufficiale europea dei System of a down direttamente da Daron Malakian e John Dolmayan (rispettivamente chitarrista e batterista dei S.o.a.d.), che avevano ascoltato il demo della band abruzzese, rimanendo impressionati dalla bravura dei ragazzi e dalla fedeltà ai pezzi originali delle tracce che avevano registrato.

Sicuramente una soddisfazione enorme per i Back to the system, che sapranno aprire nel migliore dei modi la serata.

I Nanowar of steel, folli nella loro genialità, scostumati nella loro goliardia, sono partiti nel lontano 2003 prendendo ZERO sulla webzine Truemetal con il loro demo di debutto (forse unico caso in assoluto), hanno tenuto duro, hanno continuato imperterriti nel loro percorso ed oggi sono arrivati al grande successo con un disco strepitoso tirato fuori nello scorso autunno,

Stairway to Valhalla, che ha richiesto una gestazione di diversi anni ( i testi, curatissimi, sono delle gemme di genialità demenziale, ed ogni canzone è un tributo ad una grande band dell’heavy metal) ed una serie di date in tutta Italia. Non vediamo l’ora di assistere ad un’altra delle loro imperdibili performances dal vivo, anche per vedere cosa saranno capaci di inventare stavolta. Anche per loro si tratta di un gradito ritorno sul palco di Frosinone, a distanza di 4 anni.

Headliner del festival saranno i Folkstone, e, per completare il simbolico tris d’assi, per restare in tema con le carte presenti sulla locandina del festival, anche la band bergamasca torna a calcare lo stage dello Zaiet per la seconda volta, dopo l’esibizione del 2014.

Tre ritorni per tre gruppi che Matteo amava e con cui era amico, questa l’idea per onorare il suo ricordo nell’anno in cui avrebbe compiuto 30 anni. I Folkstone non hanno certo bisogno di presentazioni. Fondati nel 2004 e con 7 album all’attivo, pubblicati dopo il demo del 2007 “Briganti di montagna”, mescolano nella loro proposta musicale elementi della tradizione folk con le sonorità del rock e del metal, ed il loro testi vertono su tematiche attuali, spesso vissute in prima persona dai componenti della band. Sapranno regalare una degna chiusura a questo evento così speciale e così sentito.

A breve verranno rese note tutte le informazioni, per il momento possiamo solo dirvi che l’ingresso, come consuetudine, sarà gratuito, e la location sarà Piazza Sandro Pertini a Frosinone. La data da segnare in rosso sul calendario è quella del 27 Luglio, dalle ore 18:00. Non mancate!!!

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