Zagabria: un salto nella coloratissima città museo

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Zagabria

Creativa, rilassata ed elegante: questa è Zagabria. Dopo la guerra è diventa un’importantissima meta turistica presa di mira da italiani, austriaci e tedeschi. La città si snoda in due parti: la parte alta ospita le antiche rovine medievali di chiese, palazzi oltre a diversi musei, gallerie d’arte e la sede di Governo e Parlamento. Raggiungerla è piuttosto semplice grazie ai numerosi bus e alla funicolare che collega la parte alta e quella bassa della città. Quest’ultima è, invece, più moderna e più indicata per trascorrere in allegria le ore serali.

Il Mercato di Dolac?

Il pittoresco mercato ortofrutticolo di Zagabria si trova poco a nord di Trg Josipa Jelačića ed è il fulcro delle frenetiche attività quotidiane della città. Animato da commercianti che arrivano da tutta la Croazia per vendere i loro prodotti. Dolac richiama un costante viavai di persone sin dagli anni ’30, epoca in cui le autorità gli riservarono un’area apposita lungo il “confine” tra la Città Alta e la Città Bassa. Il settore principale del mercato è situato su una piazza rialzata, mentre al livello stradale ci sono bancarelle al coperto che vendono carne e latticini e, poco più avanti verso la piazza, fiori. Nell’estremità settentrionale del mercato, bancarelle cariche di miele di produzione locale e bigiotteria artigianale si affiancano a chioschi dove si mangia spendendo poco. E poi c’è il caffè. K&K è uno dei caffè tipici di Zagabria: i muri sono tappezzati di antiche foto della città e di personaggi del posto. “Qui prendere il caffè significa incontrare i tuoi amici e passare un momento tranquillo – dice una passante – non è come in Italia dove il caffè si beve in un minuto. Qui devi prenderti il tempo. Inspiri, espiri e stai bene”.


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Zagabria: il Teatro Nazionale

Sorto al centro della piazza oggi dedicata al maresciallo Tito, il palazzo monumentale del Teatro Nazionale Croato fu eretto nel 1895 su progetto degli architetti viennesi Helmer e Fellner, noti soprattutto come valenti progettisti di teatri. Da qui la gran somiglianza con il teatro nazionale viennese. L’edificio del Teatro Nazionale Croato di Zagabria è annoverato tra i più rappresentativi teatri storici delle città dell’Europa centrale e orientale.

I musei e la street art

Di Zagabria si dice che è la città con il maggior numero di musei per metro quadrato. Una vera e propria “città museo”: infatti, trovare i murales è come partecipare a una caccia al tesoro. I dipinti sono disseminati ovunque. Per scoprirli bastano scarpe comode e tanta curiosità.

Medika

Locale alternativo ospitato all’interno di un vecchio stabilimento farmaceutico, il Medika ama auto-definirsi “centro culturale autonomo”. Si tratta della prima casa occupata “ufficiale” della capitale croata e propone un eclettico programma di concerti, mostre d’arte e feste alimentate da birra e rakija a prezzi stracciati.

Zagabria: Lauba art gallery

Lauba è la “casa delle persone” e dell’arte che produce contenuti contemporanei, culturali, urbani. È un luogo di esperienza, apprendimento, intrattenimento e interazione sociale. Qui hanno trovato spazio artisti locali del calibro di Damir Sobota, con i suoi dipinti palindromi che si possono leggere in entrambi i sensi.

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