Yandex Zen: la diabolica risposta della Russia a YouTube

La Russia non vuole utilizzare i siti americani e così, anni dopo la nascita di un rivale di Facebook, adesso lancia anche un rivale di YouTube: Yandex Zen.

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Alla Russia, si sa, non piace utilizzare i siti internet occidentali, soprattutto quelli prodotti in America – e dunque una buona fetta di tutti i siti in cui gli utenti possono caricare del materiale personale. Fin dall’esplosione del fenomeno dei social netfwork, infatti, la Russia ha risposto a Facebook con VK, piattaforma molto simile a quella creata da Zuckemberg e che per giunta ha politiche molto meno strette quando si tratta di caricare materiale occidentale coperto da copyright: questo l’ha reso un paradiso per gli amanti della musica, giacché tutte le performance dei premi americani venivano caricate lì quando ancora le emittenti televisivi si ostinavano a non renderle disponibili su YouTube. Ma a proposito di YouTube, a quanto pare la Russia vuole dotarsi di un proprio sito anche per quanto riguarda ciò che gli utenti possono fare su tale piattaforma: si tratta di “Yandex Zen”.

“Yandex Zen” è il nuovo prodotto di Yandex, grande colosso del web russo già estremamente popolare per quello che offre attualmente, e prende chiaramente spunto da “Toutiao”, sito web lanciato invece in Cina sempre per dare alla popolazione locale la possibilità di usufruire di un servizio alla YouTube senza tuttavia utilizzare un sito web americano. La piattaforma russa permette dunque ai propri utenti di caricare video per una durata massima di 15 minuti (un limite simile a quello previsto in passato da YouTube) e mostra loro dei suggerimenti in base a ciò che si guarda, proprio come il colosso americano.

Solo video di simil-youtuber o ci sarà altro?

C’è tuttavia qualcosa di poco chiaro circa un altro aspetto: la condivisione di materiale ufficiale, ossia dei film e della musica che su YouTube sono presenti talvolta gratis e talvolta a pagamento. Probabilmente, anche questa piattaforma includerà presto materiale del genere, ma si tratterà prevalentemente di materiale russo, di canzoni, video musicali e film prodotti dall’industria dell’intrattenimento russo. Proprio come VK, comunque, questa piattaforma potrebbe diventare un serbatoio su cui sarà più facile caricare illegalmente materiale occidentale di cui non si possiede copyright: a questo l’industria occidentale dovrebbe prestare attenzione.

Yandex Zen: il progetto sta prendendo piede

I numeri che questa piattaforma sta portando a casa sono impressionanti: ad Agosto, Yandex Zen vantava già 50 milioni di utenti registrati, ed attualmente ha già a disposizione un catalogo multimediale di ben 20 milioni di video, visualizzati da un pubblico di circa 11 milioni di utenti al giorno. Questo significa, dunque, che circa 20% degli utenti del sito lo utilizzano in maniera quotidiana: un risultato veramente ottimo. Vedremo se questa mossa causerà effettivamente delle perdite a YouTube o se è attecchita su un pubblico che già di per sé faceva poco uso della piattaforma americana.

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