Yamaha R1 GYTR VR46: specialissima da “Dottore”

All'EICMA la casa di Iwata presenta una versione della sua superbike tributo a Valentino Rossi

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yamaha r1 gytr vr46

Valentino Rossi lascia la MotoGP, e non sono mancati gli onori ed i tributi da tutto il mondo. Uno di questi tributi è da parte di Yamaha, la quale ha presentato all’EICMA la R1 GYTR VR46 edition. Questa è una versione specialissima della superbike di Iwata, che celebra la legacy del “Dottore” con la casa costruttrice. Disponibile in serie limitata, la R1 VR46 è destinata a diventare un oggetto da collezione.

Yamaha R1: com’è fatta la GYTR VR46?

La prima cosa che salta all’occhio è la livrea. Le carene della R1 sfoggiano una colorazione speciale, realizzata per l’occasione dal celebre designer di caschi Aldo Drudi. La colorazione presenta il classico giallo vistoso, colore “portafortuna” di Rossi, mescolato con due toni di blu, uno pastello chiaro ed uno più scuro. Non mancano i loghi VR46 e la sigla GYTR, che in casa Yamaha indica il catalogo di parti speciali disponibili per i modelli da pista e off road. Ed è proprio da questo catalogo che la VR46 attinge parte dei suoi contenuti tecnici, con qualche extra.

Quel tocco “turco” in più

Dal punto di vista tecnico, la R1 VR46 si arricchisce di parti che sono disponibili nel catalogo GYTR. Lo scarico Akrapovic, il set di pulsantiere, il kit del radiatore, la frizione anti saltellamento e le guarnizioni speciali sono componenti che chiunque può acquistare e montare sulla propria R1 di serie. A questi accessori si aggiungono le pedane ed i semimanubri “racing”, la protezione per la leva del freno, l’acceleratore elettronico ed i cerchi Marchesini in lega leggera.


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Oltre agli accessori GYTR, la R1 VR46 si arricchisce di componenti che provengono da una R1 altrettanto speciale: parliamo della moto con cui Toprak Razgatlioglu ha vinto quest’anno il mondiale Superbike. L’airbox è una delle parti mutuate dalla Yamaha da corsa, con tanto di filtro dell’aria SBK. Il kit di sospensioni Ohlins è lo stesso della moto del funambolico pilota turco, così come la centralina Marelli, la strumentazione digitale con GPS incorporato (a cui è stato aggiunto il messaggio “Grazie Vale”), i freni Brembo ed il serbatoio da 22 litri. Le carene sono in fibra di carbonio. La R1 VR46 è omologata solo per la pista: non poteva esserci tributo migliore per i re indiscusso dei Gran Premi!

Immagine in evidenza di Yamaha Motor Europe, per gentile concessione