Yamaha presenta la nuova gamma Off Road 2022

La casa di Iwata ha preparato nuove versioni dei propri modelli da cross

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yamaha off road 2022

Non c’è solo la strada per la Yamaha, la quale ha presentato la gamma Off Road per il 2022. Con questi modelli, la casa nipponica mantiene quello stretto legame tra le competizioni ed il prodotto di serie, di cui il motocross è la categoria principe. Le nuove moto infatti ricalcano i successi del costruttore sui campi di gara, con il culmine del mondiale costruttori MX2 nel 2020 ed i due titoli Supercross East e West Coast 250. A questi si aggiungono le belle prestazioni di Jeremw Seewer e Jago Geerts, vicecampioni di MXGP e MX2 rispettivamente.


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Yamaha: com’è fatta la gamma Off Road 2022?

La gamma cross si compone delle YZ a due tempi e delle YZF a quattro tempi, a cui si aggiungono le “mini” PW50 e la gamma TT-R. La cosa più sorprendente è che le 2 tempi sono state rivedute e corrette in maniera pesante, in particolar modo la 125. Yamaha continua lo sviluppo del 2 tempi, soprattutto in ottica di un impiego nelle gare. La 125 e la 250 aggiungono nel listino la Monster Energy Racing Edition, serie limitata che funge da tributo alla scuderia ufficiale Yamaha nei mondiali MXGP ed MX2.

La gamma a due tempi

Cominciamo dalla YZ125, che si presenta profondamente rivista per il 2022. Il motore, infatti, è nuovo di pacca, con pistoni, bielle, camera di combustione, aspirazione e scarico riprogettati. Il carburatore Keihin da 38 mm dispone di un passaggio di benzina supplementare comandato da una elettrovalvola. La parte frontale delle plastiche e del serbatoio sono più snelle rispetto al modello 2021, grazie anche al nuovo airbox che riduce le resitenze dell’aria del 15%. Nuovo è anche il telaietto reggisella, che ospita uno scarico con un tubo di espansione più stretto ed un terminale accorciato di 50 mm. Nuovo è anche l’impianto frenante, più potente davanti e più leggero dietro.

A differenza della 125, la YZ 250 non modifica il motore. Il lavoro degli ingegneri Yamaha si è concentrato più sulla ciclistica, con il serbatoio più stretto che facilita l’ergonomia del pilota. La vera novità è l’impianto frenante, rivisto completamente rispetto al modello 2021. Il disco anteriore ha lo stesso diametro del precedente (270 mm), ma la pinza è più rigida ed i pistoncini maggiorati di quasi 25 mm. Al posteriore, il disco è più piccolo (240 mm) ma la pinza ha una superficie di attrito maggiore, ed è più leggera di 100 g. Con queste modifiche, l’impianto pesa meno e garantisce più potenza.

Yamaha: la gamma off road a quattro tempi

Le YZ 250 F e 450 F sono una derivazione diretta dalle moto che competono nei mondiali di Motocross e Supercross. Piloti come Seewer, Coldenhoff, Ferrandis, Geerts e Cooper spingono al limite questi bolidi sui campi di gara, dando indicazioni utili per lo sviluppo delle versioni di serie. Per il 2022 non sono previste variazioni di rilievo, se non qualche ritocco per migliorare la dinamica delle moto. Sulla 250 F, ad esempio, ha una ruota posteriore con un cerchio più ampio, da 2,15, progettato e costruito dalla DID. Motore e telaio sono gli stessi del 2021, con in più l’aggiunta dello Yamaha Power Tuner, opzionale. Si tratta di uno strumento che permette di aggiustare la mappatura del motore con il proprio smartphone, impiegando un’apposita app. Come per le 2 tempi, anche le 4 tempi sono disponibili nella Monster Energy Racing Edition, con le grafiche “ufficiali”.

La gamma Off Road 2022, due tempi o quattro tempi che sia, dispone di un vasto catalogo di parti speciali che consente al cliente di trasformare la propria moto di serie in una belva da gara. Il catalogo GYTR (Genuine Yamaha Technology Racing) offre kit completi pronto corsa, oppure singoli pezzi. C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Immagine in evidenza di Yamaha Motor Europe, per gentile concessione