Worldcoin: scansione ottica in cambio di criptovalute

La startup Worldcoin offre criptovalute gratis in cambio di una scansione ottica.

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Worldcoin

Nell’ottica corrente, passatemi il gioco di parole, il confine tra distopia e realtà è diventato piuttosto evanescente. Ed i cupi avvertimenti di Orwell di futuri possibili da evitare sembrano piuttosto profezie di una realtà imminente. La Worldcoin, società di criptovalute digitali, sta proponendo un’offerta a cui migliaia di utenti hanno già aderito. Più di 100.000 persone sono state sottoposte a scansione ottica in cambio di criptovalute.

Worldcoin: perchè scansiona l’iride?

La Worldcoin è una startup di criptovalute della Silicon Valley. Fondata dal milionario della tecnologia americana Sam Altman. Tra i finanziatori c’è anche Andressen Howowitz. Ossia uno dei più importanti ed influenti venture capitalist del mondo. Con la partecipazione di Coinbase, Reid Hoffman, Day One Ventures. E con Multicoin, Sam Bankman-Fried di FTX e Jesse Walden di Variant. Il progetto persegue l’obiettivo di scansionare l’iride a più di 1 miliardo di utenti entro il 2023. Offrendo in cambio criptovalute gratuite. Quindi soldi gratis. Lo scopo di questa immensa macchina d’intelligenza artificiale, uno scanner che assomiglia ad un occhio umano, è di diffondere l’uso delle criptovalute. Come metodo di compenso. E al tempo stesso attrarre sviluppatori in grado di creare app sul sistema della società. E programmatori di software d’intelligenza artificiale. Quali? Per il momento non si sa.


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Come funziona la scansione ottica?

Per ricevere la criptovaluta gli utenti devono semplicemente utilizzare uno dei 30 dispositivi chiamati Orbs. Distribuiti in 12 Paesi nel mondo. In Africa, in Sud America, in Europa e Asia. Le sfere scattano foto dei bulbi oculari di un utente, creando un codice univoco che può essere utilizzato per richiedere token digitali gratuiti. Per la Worldcoin rappresenta uno dei tentativi più ambiziosi e complessi di distribuire criptovaluta alla popolazione mondiale. Simile al concetto economico di reddito di base universale. Il progetto però ha già affrontato critiche febbrili. E i suoi stessi sviluppatori ammettono che l’esito è incerto.

La privacy è a rischio?

Gli ideatori della società sostengono che la privacy degli utenti non è a rischio. In quanto le immagini vengono cancellate permanentemente. “Anche se potessi recuperare la scansione dell’iride in un modo o nell’altro, non sarei mai in grado di associarla ad una persona specifica“, spiega il fondatore di Worldcoin, Alex Blania. Insomma, garantisce lui che non ci saranno problemi per la privacy. Mah, sarà. Intanto i co-fondatori sostengono che la scansione dell’iride serve per far sì che una persona non possa ricevere le criptovalute gratis più di una volta. Se si tenta di usare una seconda volta l’Orbs, il sistema riconosce l’hash dell’iride e rifiuta la richiesta. È un modo per avere una sorta di sistema di autenticazione. Garantendo allo stesso tempo l’anonimato di chi partecipa al progetto.

Worldcoin: le prospettive future

In questo periodo storico in cui le imprese, le istituzioni e l’opinione pubblica, si interrogano sulle potenzialità e sulle minacce dell’Intelligenza Artificiale quel che non ci si aspettava, è che il progetto avrebbe avuto un ammonto di “cavie” così ampio. Nell’era informatica delle interconnessioni la conoscenza di quanto avviene nella complessa realtà del mondo virtuale è divenuta necessaria. Ma anche molto affascinante. Pertanto, la domanda che ci poniamo è: questo nuovo mercato finanziario come influenzerà la vita delle persone comuni nel globo e la struttura sociale? Le disuguaglianze e le opportunità? Sta a noi cercare la risposta. E forse la risposta dipenderà anche da noi.