World Rhino’s Day: la giornata mondiale del rinoceronte

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Dal 2010, il WWF Sudafrica crea lo “World Rhino’s Day”, cioé la ricorrenza mondiale annuale del rinoceronte. In realtà, l’obiettivo del WWF è la salvaguardia della specie, che è fortemente a rischio di estinzione. Inoltre, attraverso delle campagne di sensibilizzazione sia in ambito pubblico che politico è possibile tutelare la specie. Di fatto, tutt’oggi esistono in natura, soltanto cinque specie di rinoceronte.

World Rhino’s Day: il rinoceronte e le caratteristiche

Il rinoceronte appartiene alla famiglia dei “rinocerontidi” e può avere uno o due corna, a seconda della specie. Inoltre, un rinoceronte è in grado di raggiungere una velocità di 45 km orari, su distanze brevi. A fronte di ciò, un esemplare sano adulto può raggiungere i sessant’anni. Allorché, un maschio Sumatra arriva come altezza ai 420 cm, mentre come peso giunge agli 800 kg. Tuttavia, il parente bianco per peso arriva ai 3600 kg, poiché risulta l’animale terrestre più grande al mondo. Inoltre, le abitudini di vita del rinoceronte cambiano, a seconda della specie. In realtà, i rinoceronti africani (bianco e nero) prediligono le praterie, mentre l’altra specie preferisce la solitudine.  

World Rhino’s Day: la situazione in Africa ed in Asia

ll rinoceronte, è presente in natura solo in cinque specie e per colpa dell’uomo rischia l’estinzione. Inoltre, l’animale simbolo dell’Africa presenta due specie, di cui: il rinoceronte bianco ed il rinoceronte nero. Mentre in Asia, esistono tre specie diverse come: il rinoceronte di Sumatra, il rinoceronte di Giava o della Sonda, il rinoceronte indiano. Tuttavia, i dati evidenziano che in Asia ed Africa meno di 30.000 rinoceronti sopravvivono. Ciò nonostante, negli ultimi anni il rinoceronte bianco dimostra dei miglioramenti, nella tutela della specie, con le zone di protezione africane. A fronte di ciò, i dati per il numero di rinoceronti bianchi arriva a 20.000, mentre per il rinoceronte nero, il numero non sale oltre i 5.000 esemplari. Oltretutto, i dati per il rinoceronte asiatico (ed in gran parte indiano) non arrivano ai 4.000 rinoceronti, mentre quelli di Sumatra e di Giava risultano poche decine e l’estinzione è vicina.

World Rhino’s Day: il corno di rinoceronte

La Cina ed il Vietnam impiegano il corno di rinoceronte nella fabbricazione di medicinali tradizionali. Inoltre, nella ricchezza asiatica il corno rappresenta un simbolo di enorme valore, che vede una crescita della domanda. Nonostante i divieti, le vendite arrivano al costo di 90.000 dollari al chilogrammo. A ragion per cui, il commercio illegale e le modifiche dell’habitat ambientale provocano la diminuzione dei rinoceronti e della specie.Tuttavia, nel caso del rinoceronte bianco settentrionale, in situazione di cattività, rimangono solo due femmine.

Il ruolo del rinoceronte

Il rinoceronte ricopre un ruolo importante, per l’intero ecosistema e contribuisce all’apporto economico e sociale per il turismo, delle aree protette. Nel 2015, uno studio evidenzia che il turismo della fauna dell’Africa genera delle entrate, pari a 124 miliardi di dollari annui. Inoltre, la stima aggiunge entro il 2030, dei guadagni per 262 miliardi di dollari. Tuttavia, per la salvaguardia della specie è fondamentale insistere sulla protezione e vigilanza. A fronte di ciò, centinaia di rinoceronti muoiono ogni anno, a causa dei bracconieri, senza scrupoli. Di fatto, alcuni buoni risultati contro il bracconaggio giungono dal “Parco del Kruger”, in Sudafrica.

La storia di Goose, rinoceronte nero

Goose è un’esemplare di rinoceronte nero femmina, che dal Parco in Sudafrica sopravvive all’attacco dei bracconieri. Di fatto, l’aiuto del guardiaparco ed il rigido controllo antibracconaggio portano in salvo Goose. Inoltre, la ferita alla zampa riporta tutt’ora delle conseguenze, che il veterinario cura ancora con bendaggi ed antidolorifici.

L’impegno del WWF in prima linea

Da anni, il WWF collabora con lo IUCN (Unione Internazionale per la conservazione della natura) ed altre ONG per la salvaguardia dei rinoceronti. A fronte di ciò, nasce la collaborazione del WWF, per l’assistenza governativa sulla tutela del rinoceronte e contro il bracconaggio. Inoltre, il WWF pensa alla protezione dell’ambiente naturale, alla riproduzione in stato di cattività, al divieto del commercio di corni. Di fatto, il WWF insiste nel proseguire anche la collaborazione con la “INTERPOL”, per la definizione del crimine internazionale del corno di rinoceronte. Tutt’oggi in Nepal esiste ancora una situazione grave di bracconaggio, dove il WWF collabora al trasferimento dei rinoceronti, verso posti più sicuri.

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