World Breaking news del 27 settembre 2020

Ecco lu ultime notizie dal mondo del 27 settembre 2020

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22 ottobre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 27 settembre 2020, ci giungono nuove notize dal mondo.

World last news del 27 settembre 2020

Italia: Conte afferma di escludere un nuovo lockdown nazionale

Il premier italiano Giuseppe Conte ha dichiarato che in Italia non ci sarà un nuovo lockdown nazionale. Conte ha inoltre sottolineato che l’Italia è in una situazione diversa rispetto a quella di inizio anno.

Il premier ha poi aggiunto: “Se si svilupperanno dei cluster, potremo intervenire in modo circoscritto perché abbiamo un sistema sofisticatissimo per incrociare i dati. E ai cittadini dico: riprendiamo la vita sociale con cautela ma con fiducia”.

Bielorussia: cortei contro Lukashenko

In Bielorussia continuano le proteste contro l’elezione del presidente Alexander Lukashenko. Più di 90 persone, perlopiù donne, sono state arrestate durante le ultime manifestazioni dell’opposizione.

A Minsk sono scesi in piazza centinaia di dimostranti. Questi indossavano una maschera con il volto della rivale di Lukashenko, Svetlana Tikhanovskaya , e cantavano: “Svetlana presidente, tutti in piazza contro il dittatore”.

IL presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Quello che sta accadendo in Bielorussia è una crisi di potere, un potere autoritario che non può accettare la logica della democrazia e che cerca di resistere con la forza. E’ chiaro che Lukashenko deve andarsene”.

Giappone: ministro degli Esteri cinese a Tokyo il prossimo mese

In Giappone, dopo l’elezione del nuovo premier Yoshihide Suga, si terrà il primo incontro di alto livello tra giapponesi e cinesi.

Secondo il canale pubblico NHK, tale incontro avverrà il prossimo mese a Tokyo. Il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi, incontrerà il suo omologo nipponico Toshimitsu Motegi.

Tale incontro è stato programmato durante la telefonata fra Suga e il presidente cinese Xi Jinping, avvenuta lo scorso venerdì.

Svizzera: si vota per accordo UE sulla libera circolazione

Oggi i cittadini svizzeri sono chiamati alle urne per decidere se abrogare o meno l’accordo sulla libera circolazione delle persone con l’Unione Europea.

Per i sostenitori del “sì”, l’abrogazione consentirebbe di controllare le frontiere e selezionare i migranti da accogliere. Invece, i sostenitori del “no” denunciano il rischio di finire in recessione negando a migliaia di cittadini svizzeri il diritto di vivere e lavorare in tutta Europa.

Caucaso: combattimento fra Armenia e Azerbaigian

Nel Caucaso si sono verificati feroci combattimenti fra Armenia e Azerbaigian.

L’esercito azero ha bombardato le postazioni delle forze indipendentiste armene, che a loro volta avevano attaccato durante la notte. Dopodiché, l’Azerbaigian ha lanciato una controffensiva.

Gli indipendentisti armeni affermano di avere inflitto perdite al nemico. Inoltre, il Ministero della Difesa armeno dichiara che due elicotteri militari azeri sono stati abbattuti.


Armenia-Azerbaijan, nuovi scontri armati nel Nagorno Karabakh


Gran Bretagna: rischio di 100 morti covid al giorno

Il consulente scientifico del governo nonché esperto delle malattie infettive Graham Medley ha affermato che la Gran Bretagna potrebbe registrare 100 morti al giorno per coronavirus entro tre o quattro settimane.

Ha infatti dichiarato: “Il modo in cui il virus si sta trasmettendo sarà diverso, ma inevitabilmente ci sarà un incremento. Le misure attuali non impediranno a cento persone di morire ogni giorno. Tuttavia, eviteranno numeri molto più alti”.

Francia: attentatore aveva registrato un videomessaggio di due minuti

L’attentatore di Parigi, Hassan Alì, aveva registrato un video di due minuti in lingua urdu prima del suo attacco davanti alla ex sede di Charlie Hebdo.

Secondo gli inquirenti, Alì nel video appare molto scosso, quasi in lacrime, per le caricature del profeta Maometto. Dice infatti: “Oggi, venerdì 25 settembre, condannerò i colpevoli”.

Egitto: Zaky resterà in carcere fino al 7 ottobre

Continua il calvario per il ricercatore egiziano Patrick Zaky. Il tribunale egiziano ha deciso che il giovane dovrà rimanere in carcere a Il Cairo almeno fino al 7 ottobre.

A riferire la notizia è stata la sua legale Hoda Nasrallah.

Lo studente egiziano dell’università di Bologna è detenuto nel suo Paese d’origine accusato di propaganda sovversiva su Facebook.

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