World Breaking news del 23 settembre 2020

Ecco le ultime notizie dal mondo del 23 settembre 2020

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21 ottobre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 23 settembre 2020, ci giungono nuove notizie dal mondo.

World last news del 23 settembre 2020

Gran Bretagna: soldati in campo contro il covid

Il premier britannico Boris Johnson ha affermato che potrebbe schierare nelle strade militari e polizia per far rispettare le nuove misure anti covid in Inghilterra.

Il Ministro della Difesa ha asserito che ci sono già 500 uomini disponibili per colmare i compiti di vigilanza se richiesto dal Ministero dell’Interno. Tuttavia le forze armate non intraprenderanno attività di ordine pubblico.

il capo della polizia nazionale Hewitt ha dichiarato: “Non serve, né prevediamo sia necessario”.

Spagna: 241 morti covid nelle ultime 24 ore

La Spagna continua a destare preoccupazione sugli aumenti di casi e decessi legati al coronavirus.

Il ministero della Sanità spagnolo ha annunciato che nelle ultime 24 ore in Spagna si sono registrati 241 decessi per coronavirus. Si tratta del numero più alto di vittime dall’inizio della seconda ondata di Covid-19.

In Spagna durante la prima ondata il record di morti è stato di 950 in un solo giorno.

Inoltre le autorità sanitarie hanno registrato nelle ultime 24 ore oltre 3 mila nuovi casi di infezione.

Italia: Conte telefona a Guterres

Il premier italiano Giuseppe Conte ha tenuto un colloquio telefonico con il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres in occasione del 75° anniversario del Dibattito Generale Sessione dell’Assemblea ONU.

I due hanno discusso della collaborazione internazionale per far fronte alle conseguenze socio economiche della pandemia. I particolare hanno discusso dei Paesi in via di sviluppo.

Austria: Kurz afferma che l’UE ha fallito sui migranti

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha affermato che la ridistribuzione in Europa dei richiedenti asilo “ha fallito”.

Kurz ha dichiarato: “Molti Stati non la vogliono. I Paesi dell’Europa centrale si rifiutano di accogliere i migranti arrivati in Italia o in Grecia. Il sistema non può funzionare così, ma con una migliore difesa delle frontiere esterne”.

Russia: Putin vuole un accordo contro l’uso delle armi nello spazio

Il presidente russo Vladimir Putin parlando in un video-messaggio all’Assemblea dell’ONU ha affermato che la Russia vuole un accordo vincolante tra tutte le potenze spaziali per bandire il dispiegamento di armi nello spazio e l’uso della forza contro gli oggetti in orbita.

Nello stesso video-messagio Putin ha pubblicizzato il vaccino russo contro il coronavirus a ha affermato che è pronto alla collaborazione per distribuire il vaccino russo negli altri paesi perché è sicuro ed efficace.


75° anniversario delle Nazioni Unite – palazzo ONU deserto, Assemblea online


India: vaccino “made in India” entra nella fase 3

L’India è uno dei paesi maggiormente colpito dalla pandemia di coronavirus. Ogni giorno registra oltre 70 mila contagi. Ora spera di trovare un vaccino il prima possibile.

Un portavoce del governo del Punjab ha annunciato che dal 15 settembre lo Stato parteciperà ai test di fase 3 del Covaxin, il vaccino interamente “Made in India” elaborato da una azienda farmaceutica statale.

I volontari saranno monitorati da tre collegi medici.

Turchia/Grecia: presto colloqui a Istanbul per dispute Mediterraneo

La Grecia e la Turchia terranno presto dei colloqui a Istanbul per le dispute nel Mediterraneo orientale.

Ad annunciarlo è lo stesso governo di Ankara dopo la videoconferenza del presidente Recep Tayyip Erdogan con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente del consiglio europeo Charles Michel.

Non è ancora chiara la data precisa degli incontri.

Bielorussia: Lukashenko giura in segreto per il sesto mandato

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha giurato per un sesto mandato con una cerimonia tenutasi in segreto.

Lukashenko ha giurato di servire il popolo della repubblica di Bielorussia, rispettare e proteggere i diritti e le libertà delle persone e dei cittadini.

Repubblica Ceca: Praga rifiuta obbligo di ricollocamenti

La Repubblica Ceca ha rifiutato qualsiasi redistribuzione dei migranti nei paesi UE. Ad affermarlo è il ministro dell’Interno Jan Hamacek.

Hamacek ha detto: “Siamo contrari. Non saremo d’accordo con nessuna proposta contenete l’obbligo di ricollocamento”. Il Ministro ha anche sottolineato che il governo di Praga ha assunto questa posizione da molto tempo con gli altri paesi di Visegrad e i Baltici.

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