World Breaking news del 23 ottobre 2020

Ecco le ultime notizie dal mondo del 23 ottobre 2020

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27 novembre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 23 ottobre 2020, ci giungono nuove notizie dal mondo.

World last news del 23 ottobre 2020

Italia/Libia: Conte incontra Al Sarraj

Il premier italiano Giuseppe Conte ha incontrato il suo omologo libico Al Sarraj.

Conte ha dichiarato: “L’Italia esprime il più ampio sostegno alla prosecuzione della road map prevista dal Processo di Berlino, in particolare dopo i primi incoraggianti progressi registrati nei colloqui di Ginevra nell’ambito della Commissione militare congiunta e in vista del Foro di Dialogo Politico Libico”.

I due leader hanno inoltre esaminato il quadro delle relazioni bilaterali.

UE: von der Leyen afferma subito fondi Sure a Italia, Spagna e Polonia

La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha annunciato che Italia, Spagna e Polonia saranno i primi Paesi a ricevere i fondi Sure.

La von der Leyen ha detto: “Facciamo tutto quello che possiamo per preservare l’occupazione. Con Sure, sosteniamo gli schemi temporanei di sostegno al lavoro fino a 100 miliardi. Il denaro arriverà rapidamente agli Stati durevolmente colpiti dalla crisi”.

Cina: Xi, lotteremo con chi crea problemi alle nostre porte

In contemporanea all’ultimo dibattito presidenziale americano fra Trump e Biden, il presidente cinese Xi Jinping, con un discorso sulla fermezza militare di Pechino, ha lanciato un monito ai potenziali invasori.

Alla commemorazione dei settant’anni dall’ingresso di volontari del popolo cinese nella Guerra di Corea, Xi ha affermato che la vittoria del conflitto è il promemoria di una nazione pronta a lottare contro chiunque “crei problemi alle porte”.

Siria: attacco con drone, uccisi 14 jihadisti

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che un attacco di un drone non identificato ha ucciso 14 jihadisti, tra cui sei comandanti, nella Siria nordoccidentale.

Il raid ha preso di mira un raduno di jihadisti nel villaggio di Jakara, nella provincia di Idlib, dove è presente l’ultima roccaforte ostile al regime di Bashar al-Assad. Inoltre, è sede di gruppi jihadisti e ribelli guidati da Hayat Tahrir al-Sham, ex ramo siriano di Al Qaeda.

Francia: arrestato italiano sospettato di 160 stupri in Germania

La polizia francese di Rumersheim-Le-Haut, vicino a Strasburgo, ha riferito di avere arrestato un 52enne italiano sospettato di 160 stupri e aggressioni sessuali.

Il fermo è arrivato da un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania, dove l’uomo è accusato di avere commesso gli stupri.

Il sospettato sarebbe accusato anche di aver stuprato le figlie della sua compagna tra il 2000 e il 2014.

Polonia: Paese diventa tutta zona rossa per covid

Dopo gli ultimi dati allarmanti diffusi dal Ministero della Salute, il premier polacco Mateusz Maorawiecki ha annunciato che tutta la Polonia diventa zona rossa. Inoltre ci saranno nuove e più rigorose restrizioni.

Nelle ultime 24 ore, in Polonia si sono registrati quasi 14 mila casi e 153 morti.

Bosnia-Erzegovina: scomunicato a Medjugorje Tomislav Vlasic

Tomislav Vlasic, ex padre spirituale dei sei veggenti di Medjugorje, è stato scomunicato con un decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Vlasic era stato costretto a dimettersi nel 2009 dallo stato sacerdotale dopo le accuse di diffusione di dubbia dottrina, manipolazione delle coscienze, sospetto misticismo, disobbedienza verso gli ordini legittimamente costituiti e atti contro il Sextum.

Polonia: polizia arresta 15 persone per le proteste

Dopo che il tribunale costituzionale polacco ha stabilito che l’aborto nel Paese è illegale e che farlo anche a causa di difetti fetali è incostituzionale, i cittadini – soprattutto donne – sono scesi in piazza.

Il portavoce della polizia ha riferito che le forze dell’ordine hanno arrestato 15 persone nel corso delle proteste.


Violenza nelle strade in Polonia: protesta contro il divieto totale di…


Libano: USA impongono sanzioni a Hezbollah

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato che gli USA hanno imposto sanzioni a due funzionari del gruppo sciita libanese Hezbollah, compreso un membro che ha servito come un comandante di alto livello nel sud del Paese.

Si tratta di Nabil Qaouk, membro del consiglio esecutivo di Hezbollah che ha combattuto durante l’occupazione militare israeliana del Libano meridionale dal 1982 al 2000 e di Hassan al-Baghdadi.

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