World Breaking news del 14 novembre 2020

Ecco le ultime notizie dal mondo del 14 novembre 2020

0
621
27 novembre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 14 novembre 2020, ci giungono nuove notizie dal mondo.

World last news del 14 novembre 2020

Italia: primo colloquio Conte-Biden

Il presidente italiano Giuseppe Conte ha avuto una conversazione telefonica con il presidente eletto degli USA Joe Biden.

Nel corso del colloquio, il premier ha ribadito le sue congratulazioni a Biden e alla vicepresidente eletta Kamala Harris. È stata inoltre riaffermata la forte volontà di collaborare di fronte alle grandi sfide globali, in merito alle quali Italia e USA condividono la medesima priorità.

Canada: attacco a una società di videogiochi, ma in realtà è una bufala

Uno degli edifici della società di videogiochi Ubisoft a Montreal, in Canada, è sotto attacco. È quanto avevano riferito i media locali. Era stato riferito che vi erano anche possibili ostaggi trattenuti all’interno dell’edificio.

Subito è scattata una maxi operazione della polizia. Tuttavia, si è scoperto che si è trattato di un falso allarme, e che la telefonata al numero di emergenza che ha scatenato il caos era una bufala.

La polizia riferisce che, dopo la perquisizione, non è stata rilevata alcuna minaccia all’interno dell’edificio.

Mali: forze francesi uccidono jihadisti

L’esercito francese ha riferito di avere ucciso decine di jihadisti. L’operazione, che si è svolta a Niaki, 180 chilometri da Mopti, nel centro del Mali, si è conclusa dopo qualche ora di combattimenti sul terreno con la neutralizzazione di diverse decine di jihadisti.

A dare la notizia è lo Stato maggiore di Parigi.

Nagorno-Karabakh: armeni bruciano case prima di lasciarle all’Azerbaigian

Secondo l’accordo siglato nei giorni scorsi, migliaia di armeni dovranno lasciare le zone attorno al Nagorno-Karabakh che saranno cedute all’Azerbaigian.

La BBC ha riferito che alcuni armeni, prima di andarsene, hanno dato fuoco alla propria abitazione. L’emittente afferma: “Nella regione di Kalbajar alcune famiglie di etnia armena stanno distruggendo le loro case in modo che gli azeri non vi si possano trasferire”.

Altre notizie del 14 novembre 2020

Etiopia: lancio di un razzo da Tigré

Il governo federale etiope ha accusato forze federali al governo della regione autonoma del Tigré di avere lanciato almeno un razzo durante la notte sulla regione confinante di Amhara, creando ingenti danni alle strutture aeroportuali della città di Gondar.

In un comunicato, si evoca il timore che il conflitto, che in questi giorni oppone le forze separatiste del Tigré all’esercito federale, possa estendersi ad altre regioni dell’Etiopia.

Pakistan: terremoto di magnitudo 5.2

Nella città sudoccidentale del Pakistan di Quetta e nei distretti circostanti si è verificato un terremoto di magnitudo 5.2.

Il National Seismic Monitoring Center ha riferito che nessun danno è stato immediatamente segnalato. L’epicentro del sisma è stato identificato a 38 chilometri a nord-est di Quetta, ad una profondità di 10 chilometri.

Quetta fu devastata da un violento terremoto nel 1935.

Giappone: picco di contagi covid

Il Giappone ha registrato per il terzo giorno consecutivo un picco di contagi di coronavirus. Nelle ultime 24 ore, le autorità sanitarie nipponiche hanno registrato oltre 1700 casi, distribuiti fra i grandi centri metropolitani.

A preoccupare maggiormente è la capitale Tokyo, che ha segnalato oltre 300 casi di positività al giorno per quattro giorni di fila, un dato che non si vedeva da agosto.

Austria: Paese torna in lockdown generale

Dopo l’aumento esponenziale dei nuovi casi di Covid-19, il governo austriaco ha deciso di tornare in un lockdown generale.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato che vi sarà un coprifuoco di 24 ore, asili, scuole e negozi chiusi. Tali misure saranno valide a partire da martedì, e dureranno fino al 6 dicembre.

Nonostante due settimane di lockdown leggero, l’Austria è attualmente la maglia nera a livello mondiale per quanto riguarda la velocità di diffusione del coronavirus, con 831 nuovi casi su un milione di abitanti negli ultimi 7 giorni.

Iran: smentita uccisione del numero 2 di Al Qaeda

Il Ministero degli Esteri iraniano ha riferito che l’uccisione a Teheran del numero 2 di Al Qaeda, Al-Masri, da parte di agenti israeliani per conto degli USA è un’informazione falsa.

Il Ministero ha dichiarato: “I nemici dell’Iran, come USA e Israele, cercano di scaricare la responsabilità degli atti criminali di Al Qaeda e altri gruppi terroristici, legando l’Iran a tali gruppi con menzogne e fughe di informazioni falsificate”.


Leggi anche: Afghanistan: individuato l’attentatore dell’Università di Kabul