World Breaking news del 13 luglio 2020

Ecco le ultime news dal mondo.

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Diverse breaking news ci giungono dal mondo. Il coronavirus avanza ovunque; in Polonia intanto, si riconferma Duda alla guida della nazione.

World last news

Cisgiordania: l’Anp impone il coprifuoco dalle 20 alle 6

L’Autorità Nazionale Palestinese ha imposto un coprifuoco dalle 20 alle 6, al fine di contrastare la pandemia da Covid-19.

Il coprifuoco rimarrà attivo per due settimane. Il portavoce Ibrahim Milhin ha dichiarato che tutti i villaggi colpiti e i campi profughi rimangono chiusi. Sono inoltre proibiti i matrimoni e tutti gli eventi pubblici che portano ad un assembramento.

Sudafrica: il presidente vieta la vendita di alcolici e impone un coprifuoco

Cyril Ramaphosa, il presidente del Sudafrica, ha nuovamente sospeso le vendite di bevande alcoliche e imposto un coprifuoco notturno.

Ramaphosa ha giustificato la sua decisione con queste parole: “Ci stiamo dirigendo verso il picco delle infezioni, è vitale che non sovraccarichiamo le nostre cliniche e ospedali con problemi legati all’alcol che possono essere evitati”.

Israele: il 61% disapprova il premier per la gestione Covid

Il 61% degli israeliani non è soddisfatto della gestione pandemica di Benyamin Netanyahu. Secondo due sondaggi, solo il 15% approva la gestione dell’emergenza da parte del Premier israeliano.

Inoltre, anche il ministro delle finanze Yisrael Katz e il ministro della sanità Yuli Edelstein hanno solo il 10% dei consensi.

Gran Bretagna: 100 nuovi focolai locali

Il ministero della salute ha dichiarato che in Gran Bretagna sono presenti circa 100 focolai locali di coronavirus.

Sono pertanto state adottate delle nuove restrizioni “mirate”. La situazione più grave e a Herefordshire, dove 73 dipendenti di un’azienda agricola sono positivi.

Preoccupato dalla situazione, il premier Johnson ha imposto ai cittadini l’obbligo di indossare una mascherina nei luoghi chiusi.

Messico: i decessi da Covid superano quelli dell’Italia

Le autorità sanitarie messicane hanno dichiarato quasi 300 mila casi e oltre 35 mila decessi.

Il Messico è quindi diventato il quarto paese nel mondo per numero di morti, superando l’Italia.


Il Messico supera l’Italia per il numero di vittime


Spagna: sospeso il lockdown in Catalogna

Il tribunale catalano di Lleida vorrebbe sospendere il nuovo lockdown nella regione imposto dal governo.

il lockdown coinvolgerebbe otto comuni tra cui Lleida.

Il giudice ha infatti asserito che l’ordinanza è “sproporzionata” rispetto al rischio del Covid-19. Le autorià regionali potrebbero comunque impugnare la decisione.

Brasile: Bolsonaro afferma che la disinformazione ha creato il panico

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, in quarantena dopo essere risultato positivo al Covid, insiste nel negare del virus.

Bolsonaro ha affermato: “La disinformazione è stata un’arma ampiamente usata per aumentare la gravità della malattia. Il panico si è diffuso e questo ha fatto credere alla gente che c’è solo un problema da affrontare. In realtà il problema principale è che milioni di persone hanno perso il lavoro”.

Tuttavia, il bilancio delle vittime è salito a oltre 72 mila unità.

Polonia: Duda viene riconfermato

Dalle ultime news della TV polacca si apprende che il presidente Andrzej Duda ha vinto le elezioni, riconfermando il suo mandato.

Egli ha superato per un soffio il suo avversario, il moderato Ralaf Trzakowski. Duda ha conquistato il 51,21% mentre Trzakowski il 48,79%.


Elezioni Polonia – Duda batte Trzaskowski nel voto presidenziale


Francia: fermati uno dei 10 pedofili più ricercati nel mondo

La polizia francese ha arrestato un 40enne sospettato di pedopornografia. L’uomo sarebbe considerato uno dei cosiddetti “10 obiettivi prioritari mondiali“, ed è stato fermato dagli agenti francesi in collaborazione con l’Europol.

Il Procuratore di Bordeaux ha dichiarato: “Il 40enne amministrava siti darknet, consentendo a migliaia di internauti nel mondo di avere accesso a foto e video di carattere pedopornografico”.

Italia: Mattarella incontra Pahor sul Carso triestino

Tra le news di oggi vi è anche un anniversario importante per l’Italia.

Il presidente italiano Sergio Mattarella ha incontrato il capo di stato sloveno Borut Pahor a Basovizza, sul Carso triestino.

L’incontro, ritenuto storico dai media, sarebbe dovuto al 100° anniversario delle Foibe. Infatti, il 13 luglio 1920, i fascisti incendiarono il Narodni Dom sloveno.

In occasione dell’evento il presidente Mattarella ha detto: “La storia non si cancella, e le esperienze dolorose sofferte dalle popolazioni di queste terre non si dimenticano. Proprio per questa ragione il tempo presente e l’avvenire chiamano al senso di responsabilità”.

Il presiedete sloveno Pahor ha invece asserito: “Oggi, come disse qualcuno, viviamo quei sogni proibiti che si avverano, come se dopo 100 anni tutte le stelle si fossero allineate. Ma non lo hanno fatto da sole, siamo stati noi a farlo.”

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