Wi-Fi gratuito dall’aria pulita

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L’aria respirata quotidianamente nelle nostre città può avere effetti sulla nostra salute, studi sulla esposizione degli abitanti delle città agli inquinanti valutano il rischio di esposizione a concentrazioni tali che possono risultare dannose per la salute. La qualità dell’aria rimane un tema cruciale per la qualità della vita nelle aree urbane, sia per l’ambiente che per la salute dei cittadini.

Un designer di Amsterdam, Joris Lam, ha realizzato un progetto geniale in quattro mesi  dopo aver approfondito uno studio sull’ambiente della sua città, Amsterdam appunto, che  ha classificato con una  D+  la qualità dell’aria olandese, stando ad indicare una scarsa qualità dell’aria. Ha installato, così, la prima casetta per gli uccelli, pianificando di procedere con almeno altre cinque nei quartieri più inquinati della città. Si tratta di una casetta, Tree Wi-Fi da appendere agli alberi, con un sensore per l’inquinamento che misura i livelli di inquinamento emessi dal processo di combustione (come ad esempio i fumi prodotti da auto e caldaie) nel raggio di 100 metri  e un router WiFi, che funzionano in modo integrato. Ogni giorno  i livelli di inquinamento sono registrati dalla casetta e inviati ad un server centrale che li analizza. Il risultato viene poi convertito in un segnale internet. Quando il server centrale rivela un abbassamento dei livelli di inquinamento, con valori che rientrano nei limiti, viene elargita connessione gratuita per tutti i residenti nel quartiere dove è stata installata la Tree Wi-fi.  Una serie di luci al LED poste sul tetto della casetta, daranno immediata visione al pubblico della qualità dell’aria, illuminandosi di verde quando l’aria è più pulita e di rosso quando ha superato i limiti accettabili di inquinamento. Al momento il dispositivo è solo un prototipo, ma ha già attirato l’attenzione del governo olandese.  Non esiste ancora un modello più economico, ma Lam e i suoi colleghi ingegneri ne stanno elaborando alcuni, così da renderli disponibili a tutti.

Una soluzione interattiva per monitorare la qualità dell’aria e al tempo stesso coinvolgere i cittadini ad assumere comportamenti consapevoli.«Qui nei Paesi Bassi sentiamo spesso parlare di come la nostra qualità dell’aria sia una delle peggiori di tutta Europa, ma l’inquinamento non è qualcosa che puoi vedere», racconta Lam in un’intervista a City Lab.

L’idea è di creare mappe iperlocali della qualità dell’aria, coinvolgendo i cittadini di ogni quartiere nel monitoraggio e incoraggiandoli ad adottare comportamenti che possano diminuire l’inquinamento. Il merito di questa iniziativa, è stata pensata un’app per i cittadini così da facilitarli: potranno leggere consigli e indicazioni su come ridurre l’inquinamento, dalle “domeniche car-free” fino a pratiche linee guida per diminuire le emissioni quando si sta al volante.

Un connubio perfetto, ambiente e coinvolgimento del cittadino, soluzione migliore per raggiungere un buono stato ambientale e di conseguenza tutelare la salute dell’uomo. Lo stato della qualità dell’aria nelle aree urbane è determinato dal peso locale e regionale dei diversi driver e fattori di pressione e dalle condizioni meteo-climatiche che giocano un ruolo importante nel determinare i livelli dei vari inquinanti. Ovviamente le rilevazioni della Tree Wi-Fi  non saranno del tutto dettagliate per tutti gli agenti chimico-fisici che contribuiscono all’inquinamento, ma può rappresentare comunque, un segnale di allarme visto che  la fonte principale di inquinamento nelle aree urbane è costituita dalle emissione degli ossidi di azoto dei trasporti stradali e dei riscaldamenti.

Dott.ssa Rosa Ferro