Washington preoccupata per l’escalation della violenza a Gerusalemme

Negli ultimi giorni si sono verificati numerosi scontro tra israeliani e palestinesi

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Washington preoccupata per l’escalation della violenza a Gerusalemme

Washington preoccupata per l’escalation di violenze in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno espresso profonda preoccupazione per l’escalation della violenza a Gerusalemme e condannano i discorsi di odio.  Il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, ha chiesto calma e unità, sollecitando le autorità a “garantire la sicurezza e i diritti di tutti a Gerusalemme”. Price ha poi aggiunto che i discorsi e di manifestanti estremisti che intonano slogan di odio violento devono essere fermamente respinti.

Washington preoccupata per l’escalation a Gerusalemme?

Il Dipartimento di Stato americano ha affermato di essere “profondamente preoccupato” per i violenti scontri tra i nazionalisti israeliani e i residenti palestinesi a Gerusalemme. Il portavoce del Dipartimento, Ned Price, ha dichiarato: “Siamo profondamente preoccupati per l’escalation della violenza a Gerusalemme. La retorica dei manifestanti estremisti che intonano slogan odiosi e violenti deve essere fermamente respinta. Chiediamo calma e unità e sollecitiamo le autorità a garantire la sicurezza, la protezione e i diritti di tutti a Gerusalemme”.

Le preoccupazioni di Washington arrivano dopo una notte di violenze a Gerusalemme tra israeliani e palestinesi. Israeliani ultranazionalisti sono stati visti cantare “Morte agli arabi” e sventolare striscioni con la scritta “Morte ai terroristi”. Mentre i palestinesi lanciavano petardi e incendiavano bidoni della spazzatura. Secondo quanto riferito da Reuters, la polizia ha risposto con gli idranti per cercare di disperdere la folla e ha arrestato oltre 50 persone.  

La situazione a Gereusalemme

Gli scontri si sono verificati ogni notte dall’inizio del mese sacro musulmano del Ramadan il 13 aprile, un periodo che vede spesso un aumento delle tensioni a Gerusalemme est. La violenza si era placata venerdì a metà giornata, ma si prevede che continuerà nelle prossime ore.  I disordini si stanno svolgendo in una parte della città che è al centro del conflitto israelo-palestinese ed è sacra sia per gli ebrei che per i musulmani. 

L’ambasciata americana a Gerusalemme ha chiesto calma e ha esortato “voci responsabili” a cercare di porre fine alla violenza. L’Ambasciata ha affermato: “Siamo profondamente preoccupati per gli episodi di violenza a Gerusalemme negli ultimi giorni. Ci auguriamo che tutte le voci responsabili promuovano la fine dell’incitamento, il ritorno alla calma e il rispetto per la sicurezza e la dignità di tutti a Gerusalemme”.


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