Volo italiano bloccato dagli Emirati Arabi: qual è il motivo?

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Boeing C130

Il Boeing C130 dell’aeronautica italiana era diretto alla cerimonia di chiusura della missione militare in Afghanistan, a Herat, quando verso metà volo ha dovuto effettuare un cambio rotta verso l’aeroporto saudita di Damman. Il motivo? Gli Emirati Arabi Uniti hanno negato il passaggio nel loro spazio aereo.

Volo bloccato Emirati Arabi: cos’è accaduto?

Quando è stato bloccato, l’aereo con a bordo 42 giornalisti italiani, non aveva abbastanza carburante per azzardare una rotta alternativa ed è dovuto tornare indietro, in Arabia Saudita. I militari italiani, normalmente, fanno scalo nella base di al Minhad, negli Emirati Arabi Uniti, e così doveva accadere anche quest’oggi, ma quando è arrivata la comunicazione del divieto la comandante del volo, Valentina Papa, ha dovuto scegliere l’aeroporto di Damman.


Emirati Arabi negano sorvolo a Boeing militare italiano


Per quale motivo gli Emirati hanno dato questo schiaffo diplomatico all’Italia?

Con molta probabilità c’entra la decisione presa dal ex governo guidato da Giuseppe Conte di tagliare l’esportazione di armi ad Abu Dhabi. Gli ordigni che l’Italia esportava sono stati utilizzati principalmente nel conflitto in Yemen, Paese dove Arabia Saudita ed Emirati sono coinvolti militarmente nel quadro della coalizione araba che sostiene il governo Hadi, riconosciuto dalla comunità internazionale, e combatte i ribelli Houthi. Il provvedimento riguarda almeno sei diverse autorizzazioni già sospese a luglio 2019, tra le quali la licenza Mae 45560 relativa a quasi 20mila bombe aeree della serie Mk. Una sorta di embargo legato al fatto che in Yemen non sono stati discriminati i bersagli civili da quelli dei ribelli Houthi.

Di Maio e l’inaugurazione del padiglione Italia

Il ministro Luigi Di Maio ad aprile ha partecipato all’inaugurazione del “padiglione Italia” a Dubai, nella speranza di rilanciare le relazioni commerciali e soprattutto ricucire i rapporti con gli Emirati. Ma secondo alcune fonti governative la fiducia reciproca è venuta a meno, anche perché nel frattempo sono cambiati gli equilibri nel Mediterraneo: gli accordi di Abramo hanno normalizzato i rapporti tra gli Emirati-Israele e hanno contribuito alla costruzione di un rapporto privilegiato con Cipro e la Grecia. Per questo motivo si può dire che l’Italia è rimasta ai margini, anche per quel che è accaduto in Libia, dove gli Emirati Arabi Uniti sostengono il leader della Cirenaica, il generale Haftar, ostile al governo di Tripoli, sostenuto oltre che dall’Italia anche dalla Turchia, Russia e Qatar.

Volo bloccato Emirati Arabi: l’Italia non è più credibile?

Il fatto che il velivolo fosse pilotato da una donna non sembra, al momento, essere causa diretta o indiretta dell’accaduto. Ma sembra più probabile che l’Italia non sia considerata più credibile dagli Emirati, e che quest’oggi abbia voluto mostrare tutta la loro sfiducia.


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