Derby d’Emilia emozionante e al cardiopalma quello di scena al PalaBanca di Piacenza. Dopo quasi due ore e mezzo di puro spettacolo giunge la clamorosa vittoria di Piacenza a discapito della terza in classifica Azimut Modena. A seguito di un tie break accattivante per i 2039 presenti al PalaBanca, la Wixo LPR conquista meritatamente due punti che per la classifica e l’umore servono come il pane.

Una Piacenza determinata e con le idee chiare, è brava a mettere subito all’angolo una Modena incerottata (out i titolari Sabbi e Holt fino al tie break). Un Fei stellare mette a terra  11 punti (85% in attacco), il muro fa la sua parte e con 5 muri vincenti la Wixo LPR chiude la porta immediatamente portando il match sull’1-0 (29-27) dopo un tiratissimo punto a punto.

Vittoria meritata quindi per la Wixo LPR che è scesa in campo con determinazione e cuore: una vittoria di squadra che ha eletto MVP, a fine match, capitan Fei (26 punti, di cui 1 ace e 1 muro). Plauso particolare al libero Giuliani (figlio del coach Alberto Giuliani), alla sua prima sfida da titolare anche in ricezione, bravo e attento risulta sempre pronto ad intervenire e recuperare ogni pallone. Chiudono in doppia cifra anche Clévenot (20 punti, 2 ace e 1 muro), Marshall (13 punti di cui 4 muri) e Yosifov (12 punti, di cui 1 muro, 67% in ricezione, 82% in attacco).

Per la Azimut Modena non basta l’enorme contributo del francese Earvin Ngapeth (23 punti, di cui 2 ace e 1 muro), autore anche di una spettacolare e rocambolesca alzata in rovesciata. In doppia decina anche Urnaut (22 punti di cui 1 muro).

Con la conquista di questi due pesanti punti la Wixo LPR risale di un gradino la classifica: settimo posto, con 25 punti, ad una sola lunghezza da Padova, a 26, mentre l’Azimut Modena (39 punti) si distacca di altri due dalla capolista Sir Safety Conad Perugia e dalla Cucine Lube Civitanova, distanti rispettivamente sei e cinque lunghezze.

Le due squadre scenderanno nuovamente in campo questo weekend con i piacentini a caccia di continuità con il match casalingo contro l’abbordabile Taiwan Excellence Latina, mentre i canarini ospiteranno l’intraprendente Calzedonia Verona.

La Partita

Avvio equilibrato  (6-6) poi Piacenza alza il tiro: Baranowicz (7-6) ed Alletti (muro 8-6) allungano, Urnaut manda out regalando il +3 (9-6) ai padroni di casa. I primi tempi di Alletti prendono alla sprovvista la difesa dei gialloblu fino all’11-8, il recupero strepitoso di Giuliani permette a Fei di piazzare a terra il 13-10 poi il recupero a livello dei led di Ngapeth aiuta Urnaut a conquistare il 13-12. Modena a muro trova il 13 pari, il punto a punto dura fino al 15-14 con coach Giuliani intento a fermare il gioco. Le indicazioni del tecnico sono ottime: al rientro Yosifov sui 9 metri picchia forte, Fei firma le due parallele che valgono il 16-15 poi Yosifov fa ace per il 17-15 che porta Modena in time out. Piacenza conduce il parziale grazie a Baranowicz e Parodi bravi a murare per il 18-15 e 20-16, Mazzone e Ngapeth recuperano fino al 20-19 ; Giuliani sostituisce Parodi con Clévenot ma non basta: il turno in battuta di Bruno aiuta i suoi a conquistare il 20 pari con un break gialloblu di 0-5. La Wixo LPR non sventola bandiera bianca: Clévenot e Marshall ritrovano il vantaggio (22-20), Giuliani fa rientrare Parodi ma un’invasione a rete di Piacenza decreta il 23-23. Sul 25-24 di Fei Giuliani manda in battuta Cottarelli che mette in difficoltà la ricezione di Modena ma l’attacco di Baranowicz finisce out per il 25 pari. Finale punto a punto accesissimo: Piacenza tenta l’allungo sul 26-25 e 27-26 di Parodi poi l’attacco out di Van Garderen finisce out per il 29-27.

Modena parte bene nel secondo set più per demerito dei padroni di casa: gli attacchi out di Parodi fanno correre gli uomini di Stoytchev sul 3-5, Marshall ricostruisce per il 5-6, Yosifov per il 6-7 poi Ngapeth e Mazzone trascinano Modena sul +3 (6-9) costringendo coach Giuliani a chiedere time out. Troppi errori in attacco della Wixo LPR, uniti alle azioni vincenti di Ngapeth, conducono Modena a doppiare i padroni di casa per il 6-12. Giuliani manda in campo Clévenot al posto di Parodi ma la resa non cambia: Il muro di Bossi proprio sul francese segna l’8-15, il successivo 8-16 fa rientrare la Wixo LPR in panchina. Il muro di Alletti (10-17) apre la strada a Piacenza per il recupero: Clévenot firma l’ace dell’11-17, Marshall il muro del 12-17 che costringe ora coach Stoytchev a mettere in pausa il gioco. Ngapeth (12-18) e Bossi (13-19) corrono verso il finale poi il 14-20 porta il tecnico biancorosso ad effettuare le sostituzioni di Baranowicz con Kody e Cottarelli con Fei. Kody mette a terra i primo tempi del 15-22 e 17-24 il divario però è troppo ampio e la chiusura spetta tutta a Modena con Urnaut vincente per il 17-25.

Avvio di terzo parziale segnato dalle battute vincenti di Piacenza: gli ace di Baranowicz (1-0) e Clévenot (3-1) favoriscono Yosifov prima per il muro del 5-3 poi per il primo tempo del 6-4. Fei mantiene il +2 (8-6) ma Modena ricostruisce mettendo a segno un pesante break di 0-4 (8-10) quindi Giuliani decide di mettere in pausa il gioco. Clévenot recupera terreno per il 9-10 e 10-12, Yosifov rimane in scia (12-14) poi la battuta sbagliata di Fei e la successiva invasione di Clévenot regalano il nuovo vantaggio agli ospiti (12-16). Sul 12-17 coach Giuliani effettua il cambio in regia: dentro Cottarelli per Baranowicz. Yosifov conquista il primo tempo del 13-17, Fei trova il mani out del muro di Modena (14-18) e la parallela di Clévenot (15-18) fa tornare in panchina la Azimut. Un tira e molla emozionante si conclude con la diagonale vincente di Clévenot (16-19) poi Urnaut torna sul +4 del 16-20 e Giuliani chiede time out. Al rientro Alletti comanda in attacco (17-20) e a muro (18-20) ed ora è la panchina di Modena a fermare il gioco. Mazzone conduce Modena nuovamente sul +4 (18-22), l’attacco out di Van Garderen (20-22) dimezza la distanza e Baranowicz rientra in gioco.  Marshall (21-23) e Yosifov (22-24) cercano il pareggio, quindi sui 9 metri si presenta Kody, appena entrato in sostituzione a Marshall. L’opposto camerunense batte forte mandando in crisi Modena che attacca sul nastro per il 23-24 ma il video check chiamato dai canarini decreta il tocco del muro biancorosso e, su grandi contestazioni, il set si chiude a favore degli ospiti sul 23-25.

Modena trova subito lo 0-2 nella quarta frazione, Clévenot pareggia per il 2-2 poi Modena procede spedita per il 3-6 di Van Garderen. Clévenot accorcia (4-6), Fei trova il -1 (6-7 e 7-8) , Yosifov (muro 9-10) e Clévenot (10-11) tentano l’attacco per il pareggio. Dopo la diagonale perfetta di Fei (12-13) e la potente parallela di Marshall (13-14) è l’errore in attacco di Modena a donare ai padroni di casa il 14 pari. Punto a punto serrato, l’ingresso di Cottarelli in battuta manda in crisi Van Garderen che scaglia out l’attacco del 19-18 poi il muro di Mazzone su Fei ribalta l’andamento per il 19-20. Ma non è finita: Ngapeth manda out la battuta del 20-20, Yosifov sui 9 metri non sbaglia (ace 21-20) aiutando Clévenot per il 22-20, Alletti mette a terra il primo tempo del 23-21 ma la battuta di Baranowicz finisce a rete per il 23-22. Piacenza non cede e non demorde: Clévenot in diagonale conquista il 24-22, Urnaut lascia tutti con il fiato sospeso (24-23) Fei con astuzia chiude sul 25-23 trascinando Modena al tie break.

Super avvio di tie break per Piacenza subito 3-1 grazie a Clévenot e Marshall. E’ di Fei il 4-1 poi Urnaut (4-2) e l’ace di Bruno (4-3) avvicinano Modena ai padroni di casa ma commettono errore in attacco sul 5-3. Ngapeth sui 9 metri trova l’ace del 5 pari, Fei risponde con la stessa arma per l’ace DEL 7-5, Urnaut fa suo il 7 pari poi Mazzone porta avanti i suoi con l’ace del 7-8. A cambio di campi Marshall pareggia per l’8-8, Cottarelli entra in campo al posto di Mashall e la sua battuta pungente mette in crisi la ricezione di Modena e rende facile la vita a Baranowicz per il 9-8. Urnaut ribalta nuovamente la situazione (9-10), Clévenot non lascia correre (10-10) e Stoytchev ferma il gioco. Al rientro la battuta di Yosifov è out (10-11) con, questa volta, Giuliani in pausa: al rientro in campo tutto si stravolge nuovamente. Baranowicz sui 9 metri devasta la ricezione ospite con Clèvenot in gran spolvero dal 12-11 al 14-12 quindi la doppia fischiata a Modena chiude i giochi sul 15-12 con Piacenza in festa.

Il tabellino
Wixo LPR Piacenza: WIXO LPR PIACENZA – AZIMUT MODENA 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12)

WIXO LPR PIACENZA: Parodi 4, Alletti 8, Giuliani (L), Marshall 13, Baranowicz 3, Kody 2, Yosifov 12, Fei 20, Cottarelli. N.E. Manià (L), Di Martino, Hershko. All. Giuliani.
AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 2, Franciskovic, Argenta, Van Garderen (11), Tosi (L), Rossini (L), Ngapeth 23, Bossi 6, Holt, Urnaut 22, Mazzone 12. N.E. Ngapeth S., Marra, Pinali. All. Stoytchev.

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