Volley, Mondiale per Club: la Lube vola in finale, Skra Belchatow battuto 3-0

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La Cucine Lube Civitanova compie l’ennesima impresa al Mondiale per Club in corso di svolgimento in Polonia: dopo aver conquistato il primo posto nel girone eliminatorio superando in serie i campioni del mondo in carica del Sada Cruzeiro, i polacchi dello Zaksa ed gli iraniani del Sarmayeh Bank VC, nella semifinale della competizione che nel frattempo si è spostata nella maestosa Tauron Arena di Cracovia, batte lo Skra Belchatow in tre set (25-23, 25-23, 25-23) conquistando dunque il diritto di scendere in campo domani (ore 20.30) per giocarsi il titolo iridato contro i campioni d’Europa in carica dello Zenit Kazan (alla terza finale mondiale consecutiva, senza mai riuscire a vincere), che nell’altra semifinale si sono sbarazzati in tre set dei brasiliani del Sada (25-23, 25-19, 25-18).

La finale sarà visibile alle ore 20:30 su Sky Sport 3, canale 203 della piattaforma di Sky.

La partita
Con Stankovic e Sander sulla via del recupero ma non ancora al meglio (entrambi sono in panchina), Medei conferma il sestetto proposto nell’ultima gara del girone elimina torio, con Kovar titolare di posto 4 in diagonale con Juantorena, e la coppia di centrali italiana formata da Candellaro e Cester. Proprio quest’ultimo sarà il protagonista assoluto del parziale d’apertura, in cui la squadra marchigiana fa registrare subito una brutta partenza (0-3 sul turno al servizio di Wlazly), poi scivola a -4 dopo un muro di Klos su Sokolov (5-9) e vanifica quindi il recupero firmato da Juantorena (17-17, 75% in attacco per l’italo-cubano) tornando nuovamente a -3, dopo un ace di Bednorz e la successiva invasione di Candellaro. E’ Cester, si diceva, a firmare la decisiva accelerata finale dei campioni d’Italia, bravi a recuperare per l’ennesima volta lo svantaggio: 23-23 con un muro di Christenson su Bednorz (4 i blocchi vincenti dei biancorossi), poi il centrale veneto mette a segno l’ace del 24-23, e successivamente, sempre con la sua float velenosissima, costringe il Belchatow all’errore chiudendo 25-23.

La vittoria in rimonta galvanizza la Cucine Lube Civitanova, che nel secondo set prende immediatamente in mano le redini del gioco, ben sostenuta dal lavoro del muro-difesa, e dall’efficacia in attacco delle bocche di fuoco a disposizione del determinatissimo Christenson. Lube avanti 9-6 con un muro firmato proprio dal palleggiatore americano su Wlazly, 15-11 dopo un errore in attacco dell’opposto polacco, che verrà richiamato in panchina dal coach Piazza unitamente al regista Romac ed al martello Ebadipour. Con il nuovo assetto tattico la squadra polacca risale fino al 17-15, prima lasciare nuovamente strada ai cucinieri a seguito dell’ace di Sokolov, che beffa la seconda linea dello Skra con una battuta corta, segnando il nuovo +4 dei cucinieri, sul 19-15. Il finale è da brividi, col Belchatow che recupera fino al 23-22 sul turno al servizio di Lisinac (muro su Candellaro, poi contrattacco Wlazly), prima di arrendersi 25-23: ricezione addirittura di Cester, e palla sbattuta a terra da Sokolov (7 punti, 86% in attacco) con un gran diagonale.

E il terzo parziale sembra dapprima una passerella per la determinatissima Cucine Lube Civitanova, avanti addirittura 5-0 sul turno al servizio iniziale di Cester, una costante spina nel fianco per i polacchi con la sua float, poi 13-7 dopo i due ace di fila segnati da Jiri Kovar. Ma i polacchi, mai domi, con un parziale di 8-2 risalgono fino al 21-21, che matura dopo due errori in attacco di Sokolov. E sul primo match-ball, arrivato con una battuta sbagliata di Lisinac, i campioni d’Italia confezionano un’azione capolavoro che vale il 3-0: gran difesa di Juantorena dopo il tocco del muro sull’attacco di Bednorz, palleggio in bagher da fondo campo di Christenson per Kovar, che da posto 4 trova il colpo vincente per con un gran mani-out.
Top scorer dei marchigiani Tsevetan Sokolov, autore di 14 punti (52% in attacco, 1 ace e 2 muri).

Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro 8, Sander, Marchisio n.e., Juantorena 7, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar 6, Grebennikov (L), Christenson 5, Cester 8, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei.
SKRA BELCHATOW: Lisinac 10, Wlazly 12, Janusz, Klos 8, Bednorz 11, Katic n.e., Czamowski, Ebadipour Ghara H. 3, Romac 1, Nedeljkovic n.e., Lomacz, Piechocki (L1), Penchev 2, Milczarek (L2). All. Piazza.

ARBITRI: Mocry (SVK) – Shaaban (EGY).
PARZIALI: 25-23 (24’), 25-23 (29’), 25-23 (30’).
NOTE: Spettatori 4013. Lube bs 16, ace 7, muri 7, ricezione 54% (30% prf), attacco 49%, errori 5. Skra Belchatow bs 19, ace 3, muri 6, ricezione 50% (31% prf), attacco 58%, errori 7.

Le parole dei protagonisti a fine gara

Enrico Cester: “Siamo stati tutti veramente bravi, dopo una partenza tesa ci siamo sciolti portando il risultato a casa una grande partita. Finalmente riusciamo a scontrarci con i russi dello Zenit Kazan, in una finale mondiale, non vediamo l’ora di poter scendere in campo contro una squadra fortissima, sono veramente di grandissimi campioni. Sono i favoriti, ma noi ci proviamo. Stasera siamo riusciti a venire fuori dopo un avvio non al meglio, un bel segno di forza”.

Osmany Juantorena: “Tenevamo a conquistare la Finale, abbiamo lavorato per questo. Non era facile, complimenti a tutti nonostante gli infortuni ci siamo arrivati con anima e cuore. E’ la mia quinta finale del Mondiale in altrettanti disputati, farò il meglio per dare il massimo e farli soffrire. Al Kazan manca questo trofeo, come anche a noi: soltanto una squadra la spunterà”.

Giampaolo Medei: “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di poter giocare la Finale del Mondiale per Club, torneo dove ci sono tutte le migliori formazioni del pianeta. E’ una soddisfazione per tutto il mondo Lube. Stasera siamo stati bravi a restare calmi nelle situazione di difficoltà, rimontando il primo set grazie ad un ottima battuta, per poi condurre la gara da quel momento: non siamo ancora appagati, con il Kazan ci giocheremo tutte le nostre carte”.

Massimo Giulianelli (proprietà Lube): “Un’emozione unica essere arrivati in Final Four ed ora in Finale, dopo una partita sofferta che rende la gioia ancora più grande. Nel terzo set fortunatamente siamo riusciti a chiudere la gara, va bene così e pensiamo all’atto finale”.

 

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