BARI – È la Cucine Lube Civitanova la prima finalista della Del Monte Coppa Italia. La formazione marchigiana ha battuto in quattro set l’Azimut Modena, prendendosi la sua personalissima rivincita dopo il ko subito in campionato la settimana scorsa. Una rivincita particolare però, che ha il sapore di finale.
Modena legittima il primo set prima di soccombere sotto i colpi di un ispiratissimo Tsvetan Sokolov (24 punti 67%) e di Osmany Juantorena (13 punti).
La fortuna non gira a favore dei canarini, i quali devono fare a meno del proprio opposto Andrea Argenta infortunatosi alla caviglia dopo una rovinosa scesa a muro (autore fino a quel momento di 9 punti). A parità di ruolo come riserva, Modena disponeva solo Giulio Sabbi, non al meglio della forma. L’ex Lube era in chiara difficoltà avendo attaccato solo 7 palloni con il 29% d’efficacia.

I cucinieri hanno ora l’opportunità di difendere il titolo conquistato lo scorso anno, attendendo comodamente l’altra finalista che uscirà dal match tra Perugia e Trento, in campo adesso.

LA PARTITA
Per il delicatissimo evento da dentro o fuori, Medei si affida al medesimo sestetto con il quale ha perso proprio una settimana fa all’Eurosuole Forum contro Modena con Christenons e Sokolov in diagonale, Juantorena e Kovar in banda, al centro Candellaro e Cester con Grebennikov libero. Anche SToytchev ripropone la medesima formazione, con il solo inserimento di Earvin Ngapeth in banda al posto di Van Garderen.

Nel primo set Modena legittima il proprio vantaggio dall’inizio sino alla fine. Parte forte subito 0-2 con Ngapeth per poi allungare approfittando degli innumerevoli errori da parte dei cucinieri (5-9). Sul 9-15 Medei prova a dare una sferzata al parziale modificando la regia con l’ingresso in campo di Zhukouski. Sostituzione che consente solo a Christenson di meditare e ricaricarsi per il secondo parziale. L’Azimut dilaga ancora, ma è ancora un errore al servizio della Lube (5 totali) che consegna ai canarini il primo parziale del match.

Nel secondo Modena sembra poter reggere lo stesso ritmo della prima frazione, ma sul 15-16 a suo favore, Andrea Argenta, opposto gialloblù, si infortunia alla caviglia dopo esser sceso male dalla fase a muro. Al suo posto entra Giulio Sabbi, anche se non al meglio. E in campo si nota. Con questo episodio la gara cambia volto. La Lube ritrova fiducia nei propri mezzi grazie al contributo di Sokolov e Juantorena, 13 punti in due. Il 16-19 (ace di Mazzone su Juantorena) è l’ultimo vantaggio modenese. Con un parziale di 4-0 i cucinieri guidano ora 20-19, trovando anche il +2 con Sander sul 23-21. Ngapeth però è bravo a riportare Modena sulla strada giusta pareggiando i conti 23-23, ma è Juantorena a risuonare la carica trovando le mani del muro e il primo set point del match. Set point prontamente ribattuto dai gialloblu, ma non possono far niente ai vantaggi quando Chrisenson sale in cattedra prima col muro e poi con l’ace dell’1-1 (26-24) propiziato da un tocco del nastro.

Nel terzo parziale tutte e due le formazioni sembrano voler proseguire a braccetto, ma è la Lube la prima a rompere gli indugi portandosi a due lunghezze di distanza grazie ad un errore al servizio del centrale modenese Holt. Un vantaggio breve, ma significativo. Nonostante sia stato recuperato dal muro alzato da Ngapeth, i cucinieri sono coloro che ne hanno sicuramente di più. Infatti rimedia all’aggancio con il punto messo a segno da Sander (16-15) per poi spingere sino al 19-16 che taglia definitivamente le gambe ai modenesi, costretti ad arrendersi sino al 25-21.

Con Sabbi non al meglio e Argenta in infermeria da metà secondo set la Lube ha vita facile a portare a casa il match e volare in finale di Coppa Italia. Prima allunga con Candellaro (13-9) poi con l’ace di Cester chiude i giochi sul 18-13. Nel finale un parziale di 3-0 firmato da Modena annulla tre match ball, ma la Lube si era messa già a riparo sul 24-18. La firma finale è di Cester per il 25-21.

Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Candellaro 10, Sander 8, Marchisio n.e., Juantorena 13, Casadei n.e., Stankovic 2, Kovar 2, Grebennikov (L), Christenson 2, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.
AZIMUT MODENA: Bruno, Franciskovic n.e., Argenta 9, Van Garderen n.e., Tosi n.e., Rossini (L), Ngapeth S. n.e., Sabbi 2, Ngapeth E. 18, Bossi n.e., Holt 13, Pinali n.e., Urnaut 10, Mazzone 8. All. Stoytchev.

ARBITRI: Puecher (PD) – a Micela (TN).
PARZIALI: 17-25 (24’), 26-24 (32’), 25-21 (29’), 25-21 (27’).
NOTE: Spettatori 4890. Lube: battute sbagliate 20, ace 7, muri vincenti 8, 66% in ricezione (36% perfette), 50% in attacco. Modena: 15 battute sbagliate, 4 ace, 7 muri vincenti, 46% in ricezione (18% perfette), 52% in attacco.

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