Lo scontro al vertice della Pool E di 2018 CEV Champions League premia i padroni di casa dello Zaksa Kedzierzyn-Kozle, impegnati recentemente nel Mondiale per Club casalingo, senza però superare la fase a gironi.
Alla Trentino Diatec, reduce da un ottimo momento (non conosceva sconfitte da più di un mese) restano addosso i rimpianti per non aver capitalizzato il doppio vantaggio esterno, ma anche la convinzione di aver a lungo dato l’impressione di poter portare a casa il match su un campo difficilissimo. Alla fine il successo non si è effettivamente materializzato perché, avanti 2-0 e 22-19 nel terzo parziale, Lanza e compagni, sin lì autori di un match quasi perfetto, non sono riusciti a monetizzare il promettente vantaggio ed hanno subito in seguito il ritorno degli avversari.
Trascinati da uno scatenatissimo Torres (29 punti), i polacchi prima hanno vinto allo sprint il terzo periodo e poi sono diventati assoluti padroni della scena sia nel quarto sia nel quinto set, condotti dall’inizio alla fine. Il calo della ricezione, i troppi errori in attacco concessi e, più in generale, le difficoltà palesate dall’intera fase di cambiopalla sono stati fatali, ma il punto conquistato resta comunque prezioso nell’ottica della corsa al primo posto. Trento se lo è assicurato con una prima parte di match convincente, specialmente a muro (alla fine 14 vincenti) e con percentuali alte su tutto il fronte della rete.

Con questa vittoria, lo Zaksa balza al comando della classifica della Pool E, superando di un solo punto in classifica proprio i trentini.

La Partita.
Lo starting six proposto per l’occasione in campo da Angelo Lorenzetti prevede una Trentino Diatec con Giannelli in regia, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Zingel ed Eder al centro, Chiappa libero. I padroni di casa del Kedzierzyn-Kozle rispondono con Toniutti al palleggio, Torres opposto, Deroo e Buszek schiacciatori, Bienek e Wisnieski centrali, Zatorski libero. L’impatto migliore sul match lo ha la Diatec Trentino, che con Lanza e Kovacevic pungenti in attacco trova subito un promettente vantaggio (5-2) ed il modo di proteggerlo negli scambi successivi (9-6). Deroo cerca di suonare la carica per i suoi (10-9), ma Trento riparte con l’aggressività a rete ancora del capitano e di Vettori, che mura a uno Buszek (14-11). In seguito un muro di Eder su Torres e due errori dello stesso schiacciatore belga a rete consentono agli ospiti di scappare sino al +6 (20-14); i gialloblù dominano la scena e chiudono in fretta i conti nel primo parziale, già sul 25-18, tenendo alta la propria fase di cambiopalla.
Nel secondo parziale è subito Kovacevic a mettersi in luce, realizzando immediatamente un paio di break point (5-3); ci pensano poi Vettori (ace su Deroo) ed Eder (muro sullo stesso belga) ad allargare il margine (10-6). Lo Zaksa inizia a murare con Torres e Bienek proprio Kovacevic e rientra in corsa (14-13), costringendo Lorenzetti ad interrompere il gioco. Alla ripresa Trento non riesce a conservare il vantaggio, anche perché Torres è una furia (19-20); servono allora prima gli ace di Eder (22-20) e poi due battute punto consecutive del neoentrato Teppan sul 24-24 per consegnare ai gialloblù anche il secondo parziale, dopo che lo Zaksa sempre con il portoricano sugli scudi si era portato avanti anche 23-24.

Nel terzo set Eder Carbonera fa subito la voce grossa con il muro su Torres ed offre ai suoi l’iniziale +2 (8-6), vanificato dal successivo errore in attacco di Vettori (9-9). La contesa prosegue punto a punto nella parte centrale del set (13-12, 14-14), poi lo Zaksa accelera con Wisnieski al centro della rete (14-16). La Trentino Diatec non disunisce, trova l’immediata parità con un ace di Lanza (16-16) e poi passa a condurre con un’altra battuta punto di Eder e un muro di Zingel su Deroo (19-17). I gialloblù guadagnano anche tre punti di vantaggio fino al 22-19, ma sul più bello smarriscono la strada del cambio palla e subiscono un parziale pesantissimo di 1-6 (23-25) che consente ai polacchi, guidati da Torres, di riaprire la gara sull’1-2.
Sulle ali dell’entusiasmo i polacchi tornano in campo con tanta energia e riprendono immediatamente in mano le redini del gioco col solito Torres, ben spalleggiato stavolta da Buszek (6-8 e poi 7-11). Lorenzetti spende un time out, ma alla ripresa i gialloblù perdono ulteriore terreno, soffrendo molto in ricezione (11-16, 11-19) i servizi di Szymura, che Gardini tiene in campo al posto di Deroo dopo il suo positivo ingresso nel corso del precedente periodo. Trento non riesce più a reagire, nonostante i cambi proposti dal suo tecnico: si va al tie break già sul punteggio di 15-25.
Il quinto set è di marca Zaksa sin dall’avvio (4-7), con gli ospiti che faticano a tenere il ritmo avversario e cedono per il definitivo 12-15 dopo un disperato tentativo di rimonta (da 10-14 a 12-14).

Il Tabellino

Zaksa Kedzierzyn-Kozle-Trentino Diatec 3-2
(18-25, 24-26, 25-23, 25-16, 15-12)
ZAKSA: Buszek 12, Bienek 8, Toniutti, Deroo 11, Wisniewski 5, Torres 29, Zatorski (L); Szymura 6, Semeniuk. N.e. Rejno, Falaschi, Zaplacki, Maziarz e Banach. All. Andrea Gardini.
TRENTINO DIATEC: Lanza 14, Eder 10, Giannelli 4, Kovacevic 17, Zingel 7, Vettori 13, Chiappa (L); Teppan 5, Hoag 5, Kozamernik 2, De Pandis (L). N.e. Cavuto e Partenio. All. Angelo Lorenzetti.

ARBITRI: Oleynik di Mosca (Russia) e Nastase di Bucarest (Romania)
DURATA SET: 24’, 27’, 28’, 23’, 17’; tot  1h e 59’.
NOTE: 3.500 spettatori. Zaksa: 8 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 9 errori azione, 49% in attacco, 33% (12%) in ricezione. Trentino Diatec: 14 muri, 6 ace, 20 errori in battuta, 16 errori azione, 48% in attacco, 44% (23%) in ricezione.

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