Carrellata di emozioni al PalaEvangelisti per la prima giornata della Pool A nella Main Phase di Cev Cahmpions League. I Block Devils padroni di casa sono riusciti nell’impresa di rimontare e sconfiggere i rivali della Cucine Lube Civitanova al tie break. Mattatore assoluto della serata è stato sicuramente l’opposto perugino Alexsandar Atanasijevic grazie ai suoi 34 punti messi a segno con il 67% d’efficacia, insieme a 4 ace e un muro.

In casa Lube d’altro canto, non è riuscita l’impresa di espugnare il fortino Sir, nonostante i 24 punti di Osmany Juantorena. Dopo aver dominato i primi 2 set, i ragazzi di Medei subiscono la prepotente risalita dei padroni di casa che allungano la gara sino al quinto set. L’ultima occasione in cui i cucinieri si sono impadroniti del PalaEvangelisti è stata lo scorso 5 febbraio, in quel caso valevole per l’ottava giornata di ritorno di regular season nel campionato italiano, terminata 1-3.

È stata una vera e propria festa di sport in cui i Sirmaniaci, così denominati i tifosi perugini, hanno spinto con il loro calore i propri beniamini verso una vittoria incredibile, tutta in salita.

Ammainata momentaneamente l’ascia di guerra, le due formazioni ritorneranno in campo questo weekend. La Sir proverà a restare agganciata alla Lube capolista (con una gara in più) giocando in trasferta sull’ostico campo di Latina. I cucinieri invece, saranno impegnati nell’anticipo di sabato (ore 18:00) all’Eurosuole Forum prima di lasciare il Bel Paese e dirigersi verso la Polonia per disputare il Mondiale per Club.

La partita – Medei stavolta non deve badare alla regola degli italiani in campo, quello dei biancorossi è allora un sestetto assolutamente inedito, con ben cinque stranieri dall’inizio: Sokolov forma la diagonale d’attacco con Christenson, capitan Stankovic gioca al centro con Cester, Sander e Juantorena sono gli schiacciatori. Grebennikov è il libero. Nel sestetto di Bernardi, la sorpresa è invece Berger titolare al posto di Zaytsev, con la solita diagonale De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin e Anzani al centro con Colaci libero.

La Sir parte forte con Atanasijevic trovando il primo break sul 3-0. La reazione Lube non si lascia attendere e con Stankovic ritrova la parità sul 7-7. È un testa a testa avvincente sino a quando i cucinieri non provano il primo allungo sul +3 con un imperioso muro di Christenson (13-16). Il primo parziale sembra prendere definitivamente la strada dei marchigiani quando Sander firma l’ace del 17-13, chiudendo un turno al servizio in cui i suoi, grazie anche al gran lavoro in fase di muro-difesa, piazzano un parziale di 4-0, partendo dal 14-13. Sul 22-17, però, è la battuta di Atanasijevic (6 punti) a rimettere tutto in discussione: con l’opposto serbo sulla linea dei nove metri, infatti, la formazione di casa (che sul 14-19 ha inserito Zaytsev per Berger) risale fino al -1, trovando poi la parità a quota 23 con il successivo ace di Russell. Nel braccio di ferro finale, i campioni d’Italia riescono a chiudere a proprio favore alla terza palla-set, sul 30-28, con un ace di Juantorena (4 punti, 67% in attacco e due battute vincenti) confermato dal video check.

Confermato Zaytsev ad inizio secondo set, Perugia parte forte trovando nel servizio di Atanasijevic la chiave per scardinare la ricezione civitanovese. È 7-2 il primo allungo. L’ace di Sokolov permette ai propri compagni di rialzare la testa e accorciare sino al -3 (8-5). La Lube cambia decisamente marcia: Juantorena pareggia i conti sul 16-16 mentre con un muro Stankovic trova il primo break del gioco (17-19). Saranno ben 6 i muri vincenti nel parziale dei biancorossi, che sfoderano l’italo-cubano col 100% in attacco (7 punti), e chiudono sul 25-20 dopo un fallo in palleggio fischiato a Zaytsev.

Bernardi preferisce far accomodare nuovamente lo Zar in panchina, ridando fiducia a Berger. Perugia apre il set con due muri ed un vantaggio di 3-0 vanificato dal mani-out di Sokolov (4-4). Si procede colpo su colpo sino al break di Stankovic che trova il 17-19. Atanasijevic non ci sta e impatta sul 19 pari prima dell’ace di Berger valevole il 21-20. Il finale si gioca sul filo dei nervi : Cester sbaglia dai 9 metri e regala il set point ai Block Devils che non falliscono innalzando il muro su Sokolov. (25-23).

Contrariamente a quanto avvenuto nei set precedenti, questa volta sono i cucinieri a prendere sin da subito in mano le operazioni, trovando con Cester il +3 del 2-5, per poi essere ripresa da Zaytsev (6-6) e vedersi sopraffare dall’ace di Anzani seguito dal muro di Podrascanin (8-6). Juantorena prova ad accorciare il gap sul -1 (12-11) ma è solo un lampo. Perugia riallunga, ma questa volta in modo definitivo prima sul 18-13 poi sul 23-17 approfittando dell’attacco out di Osmany. Ci pensa poi il solito Atanasijevic a pareggiare il conto dei set e spedire il match al tie break. 25-19.

La Sir prosegue sulla falsa riga dei due set precedenti trovando subito il break grazie all’opposto serbo (5-3) per poi allungare sul 7-3 con due muri di De Cecco che mettono ko la Lube. I cucinieri sono ormai con la mente altrove e i troppi errori portano l’ultimo e decisivo set sul 13-8. Non perdona l’MVP del match Alexsandar Atanasijevic che chiude i giochi 15-9.

 

Tabellino

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2

Parziali: 28-30, 20-25, 25-23, 25-19, 15-9

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 5, Atanasijevic 34, Podrascanin 13, Anzani 8, Berger 3, Russell 6, Colaci (libero), Zaytsev 6, Shaw, Della Lunga, Ricci. N.e.: Andric, Siirila, Cesarini (libero). All. Bernardi.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 2, Sokolov 17, Stankovic 5, Cester 8, Juantorena 24, Sander 14, Grebennikov (libero), Candellaro, Kovar, Zhukouski 1. N.e.: Marchisio, Casadei, Milan. All. Medei.

Arbitri: Goran Gradinski (SRB) – David Fernandez Fuentes (SPA)

Le cifre – PERUGIA: 25 b.s., 11 ace, ricezione 43% (21% prf.), 51% att., 15 muri. CIVITANOVA: 30 b.s., 9 ace, ricezione 48% (32% prf.), 49% att., 9 muri.

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