Vittoria per Francesco Ros, gli animali entrano in Costituzione

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Gli animali entrano finalmente in Costituzione all’articolo 9 assieme alla tutela dell’ambiente, una grande vittoria per l’attivista e scrittore di Travesio Francesco Ros, che da ormai 5 anni porta avanti una battaglia incentrata sul riconoscimento degli animali come “esseri senzienti” e ne richiede più tutele legali. Il giovane si era addirittura appellato alla Corte Internazionale di Giustizia, ha lanciato petizioni, e scritto numerose lettere alle istituzioni. Dopo anni di battaglie la vittoria è finalmente arrivata. All’articolo 9 della Costituzione sarà infatti aggiunta tale dicitura: “Tutela l’ambiente, la biodiversità, e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La Legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali“.

Cosa ne pensi del risultato ottenuto?

Sono veramente felice, provo una gioia ed una felicità indescrivibile, finalmente dopo anni di battaglie ho ottenuto questa bellissima vittoria che farà molto del bene a questi esseri senzienti ed a tutto l’ambiente.

Insomma il 2022 è iniziato bene?

Si, direi che è iniziato in modo ottimo, è stato molto bello vedere che i buoni risultati del 2021 sono proseguiti anche nel 2022.

Di quali risultati in particolare?

Diciamo che il 2021 è stato pieno di belle novità per i diritti degli animali, tra i quali mi sento di elencare il successo avuto in Kenya contro il bracconaggio, in quanto sono state introdotte Leggi più severe e punitive, in Corea del Sud gli animali sono stati riconosciuti come esseri senzienti, il Messico ha vietato i test sugli animali per prodotti cosmetici, in Pakistan, la Corte di Giustizia ha definito gli animali come esseri portatori di diritti naturali, Cuba, vicenda che ho seguito da vicino, ha approvato la prima Legge sul benessere animale, anche il Regno Unito ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti, Israele ha vietato il commercio di pellicce di animali ed anche la Spagna ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti.

Dunque sono stati ottenuti ottimi risultati, cosa ti aspetti per il futuro?

Per il futuro mi aspetto una maggiore adozione di norme simili in tutti i Paesi del mondo, la maggiore adozione di tecniche alternative alla sperimentazione sugli animali, la quale è oramai stata dimostrata essere obsoleta da molti medici e studiosi di tutto il mondo, poi ambisco a norme che vadano a ridurre sempre più gli allevamenti intensivi ed incoraggiare invece imprese di piccoli e medi allevatori ed agricoltori con allevamenti estensivi, in modo da beneficiare sia gli animali ma anche i territori e dare lavoro, infine mi aspetto una lotta sempre più attiva contro il bracconaggio.

Cosa è importante fare per raggiungere questi obbiettivi?

Diciamo che ognuno può fare la sua parte, sostenendo associazioni, facendo volontariato, ecc ognuno di noi nel suo piccolo può contribuire a qualcosa di grande. Infatti il benessere animale è strettamente correlato al benessere degli esseri umani.

In che senso?

Ad esempio quando parlo di incentivare piccoli e medi allevatori ed agricoltori, mi riferisco ad un modello economico e sociale che appunto va a beneficiare ed arricchire più persone, non poche e grandi realtà, cosi facendo si ridà vita anche a piccoli paesi, e questo può diventare un modello economico vincente in una fase di crisi. Ad esempio in Spagna voglio segnalare un caso di enorme successo chiamato Marinaleda, un piccolo comune spagnolo che ha improntato la sua politica sul sociale e sulla redistribuzione della ricchezza tramite cooperative agricole, in cui tutti hanno lo stesso stipendio e il Comune finanzia la costruzione di quartieri di case tutte simili tra loro, con costi di affitti praticamente inesistenti, appena 15 euro al mese. Molti giornali ne hanno parlato in quanto questo modello economico ha portato ad avere zero disoccupati e zero indigenti. La soluzione è appunto creare e supportare questi tipi di modelli di comunità. Con questo voglio dire che anche nel piccolo tutti noi, sostenendo associazioni, facendo volontariato, e le istituzioni, dal canto loro, promulgando Leggi, o interventi, come possono fare i Sindaci, per supportare la creazione di piccole comunità sociali, possiamo giungere ad un sistemo giusto ed equo.