Vittoria degli indigeni in Amazzonia

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Amazzonia

Il mega progetto della diga idroelettrica sul fiume Tapajós, in Amazzonia, è stato cancellato.

Le terre del Tapajós, bagnate dall’omonimo fiume e ricoperte dalla Foresta Amazzonica, sono caratterizzate da una straordinaria biodiversità. Il fiume Tapajós, lungo più di 800 km, scende dall’altopiano del Mato Grosso fino a sfociare nel Rio delle Amazzoni a monte della città di Santarém, nello stato del Parà. Le sue acque ospitano numerose specie animali, tra cui il rarissimo delfino rosa, e determina la vita delle comunità indigene e fluviali che da sempre abitano questi territori.

Pochi giorni fa, l’Istituto Brasiliano delle Risorse Naturali Rinnovabili e Ambientali (IBAMA) ha annunciato l’annullamento della licenza di costruzione del mega-progetto di São Luiz do Tapajós, e ora questo tratto di foresta, abitato dagli indigeni Munduruku e da tantissime specie rare è salvo.

Insieme alle popolazioni indigene festeggiano anche le associazioni ambientaliste, Greenpeace in testa. La diga, spiegano gli attivisti, “avrebbe stravolto il cuore dell’Amazzonia brasiliana” e “avrebbe causato danni irreversibili per l’ambiente e minacciato le terre e la sopravvivenza del popolo indigeno Munduruku”.

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Foto Greenpeace

Oltre 1 milione di persone in tutto il mondo si sono unite alle lotta dei Munduruku, i nostri attivisti hanno organizzato azioni dimostrative in 20 Paesi e sono stati 70.000 i messaggi recapitati attraverso i Social Media, al CEO di Siemens. Una mobilitazione incredibile che ha spinto il Governo Brasiliano a fermare il progetto.

La regione amazzonica del Brasile, che comprende la maggior parte di ciò che rimane della più grande foresta pluviale del mondo, è minacciata dallo sfruttamento economico incontrollato.  A causa dell’agricoltura industriale, l’allevamento di bestiame, lo sfruttamento minerario, la mafia del legno e la realizzazione di mega progetti, abbiamo già perso oltre750mila chilometri quadri di foresta, mettendo in pericolo la biodiversità, privandole comunità tradizionali dalla loro terra e provocando gravi conseguenze per il clima. La sua costruzione, stando a Greenpeace, con un bacino di 729 chilometri quadri (circa l’estensione di New York) avrebbe sommerso 400 chilometri quadrati di foresta pluviale incontaminata e portato alla deforestazione un’area di 2.200 chilometri quadrati per la costruzione di strade e infrastrutture necessarie alla realizzazione dell’opera. Sono altri 42 i progetti idroelettrici previsti per il bacino del fiume Tapajós e centinaia previsti per l’Amazzonia, come parte di un modello di sviluppo economico aggressivo che non riconosce l’importanza di preservare le foreste. Le dighe finora costruire in Amazzonia hanno avuto impatti significativamente negativi sulle comunità indigene, l’ambiente e sono state implicate in scandali di corruzione.

Ora Greenpeace chiede  al governo brasiliano di completare immediatamente la demarcazione ufficiale del territorio dei Munduruku e di scegliere un modello di sviluppo basato sull’efficienza energetica e l’impiego di energia veramente sostenibile, come quella solare ed eolica; a Siemens e tutte le altre aziende che avevano mostrato interesse a partecipare al mega-progetto di São Luiz do Tapajós, di impegnarsi in favore della protezione dell’Amazzonia e di promuovere progetti lungimiranti, capaci di portare benefici all’ambiente e ai Paesi che li accolgono, invece di minacciarli.

Da anni le popolazioni indigene hanno subito queste prepotenze, e questa, è una vittoria da segnalare, perché oltre aver salvaguardato l’ambiente e biodiversità, una popolazione ha conservato la sua dignità. Come di fatti raccontava un indigeno Munduruku prima della vittoria  “il fiume e la foresta sono la nostra vita: sono parte della nostra famiglia, e come tali ci appartengono. Se il fiume Tapajos venisse arginato e le terre vicine allagate, noi perderemmo la nostra più importante fonte di sostentamento, il nostro principale mezzo di trasporto e il pilastro fondamentale della nostra cultura ”

Dott.ssa Rosa Ferro

 

 

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